BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] dall'Alto Medioevo giunge sino all'annessione da parte della repubblica servì pure da tomba al patriarca di Aquileia, Nicola, morto in B. mentre vi si trovava in intitolazione e dalle caratteristiche della chiesetta di San Donato di Zumelle, che ...
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MODENA
P. Rossi
(lat. Mutina; Motina nei docc. medievali)
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, posta su una lieve altura tra i fiumi Panaro e Secchia.M. in origine era un piccolo villaggio [...] tra i ss. Geminiano e Nicola; le figure sono inserite in dal VI all'XI secolo, in Le sedi della cultura nell'Emilia Romagna. L'Alto Medioevo, Milano 1983, pp. 141-163; , L'altarolo portatile nella basilica di San Geminiano di Modena, Modena 1984; F ...
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ANTEPENDIUM
P. Lasko
Rivestimento della parte anteriore dell'altare (detto anche pallium, paramentum, tabula, velamen, vestimentum). Saranno trattate qui in particolare le opere in metallo, in legno [...] alto al centro compare Cristo in trono tra la Vergine e s. Giacomo, tutt'attorno sono disposte scene della metà del sec. 12°, proviene da San Pedro di Ripoll (Vich, Mus. Arqueologic , s. Paolo e s. Nicola; nel bordo inferiore, leggermente danneggiato ...
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COSMATI
E. Bassan
Denominazione convenzionale con la quale si indicano gli artefici romani impegnati, nei secc. 12° e 13°, in lavori in marmo di prevalente carattere scultoreo-decorativo e architettonico, [...] uno con l'affermazione di Nicola d'Angelo e delle più qualificate botteghe attive a anche umane rivelano l'alto grado di comprensione dei in Italien, ZKw 9, 1955, pp. 29-72; G. Matthiae, San Cesareo ''de Appia'', Roma 1955; id., s.v. Cosmati, in ...
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CAMPANIA
M. D'Onofrio
Regione dell'Italia meridionale, i cui confini medievali, assai più estesi di quelli attuali, comprendevano, tra l'altro, centri artisticamente importanti come i monasteri di Montecassino [...] Angelo in Formis, pure di committenza desideriana, San Pietro ad Montes e S. Benedetto a gruppo dei suddiaconi sull'ambone dell'arcivescovo Nicola d'Aiello nel duomo di alto e sporgente rispetto alle navate, l'uso dei costoloni nella costruzione delle ...
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TODI
(lat. Tuder)
Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C. entrò nell'orbita politica romana [...] e arte della parrocchia di SanNicolò, Todi 1993; La diocesi di Todi, a cura di F. D'Ettorre (Corpus della scultura la città tra alto e basso Medioevo, in Spazi, tempi, misure e percorsi nell'Europa del bassomedioevo, Atti dell'Accademia tudertina, ...
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AQUILA
M.L. Fobelli
(L'Aquila; lat. Aquiliae, Acculae)
Città dell'Italia centrale, capoluogo dell'Abruzzo, A. sorge in posizione elevata (m. 720) sui fianchi di una collina digradante verso l'Aterno, [...] della grande conca aquilana, nella quale in epoca romana fiorirono i municipi di Amiternum (od. Sanalto Abruzzo. La loro fu una politica di conciliazione: preso atto dell'esistenza della l'eccezione della rara pianta a croce commissa di S. Nicola di ...
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LINCOLN
A. Lawrence
(lat. Lindum)
Città dell'Inghilterra, capoluogo dell'omonima contea, sita all'estremo Nord del Fens District, sul fiume Witham.La città fu colonia romana, sede della legio IX al [...] della cassa era forse la Bibbia in due volumi dono dell'arcidiacono di Huntingdon, Nicola di lusso per committenti di alto rango (Morgan, 1982; Muratova della cattedrale di L., 1160-1203) ed è strettamente legato a un altro bestiario conservato a San ...
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PULPITO
D.F. Glass
Il termine p., derivato dal lat. pulpitum, designa una piattaforma sopraelevata, utilizzata nelle chiese per leggere il vangelo, l'epistola e altre letture, per i canti liturgici [...] un gradino più alto rispetto a quello utilizzato per la lettura dell'epistola (Ordo nella basilica di S. Giulio a Orta San Giulio (prov. Novara) e in S ; E. Paratore, L'ambone di Bitonto e la predica dell'abate Nicola di Bari, ivi, pp. 227-235; E. De ...
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VOLTERRA
V. Ascani
(etrusco Velathri; lat. Volaterrae)
Cittadina della Toscana centro-occidentale, in prov. di Pisa, posta tra le valli della Cècina e dell'Era, sulla sommità piana di un poggio in posizione [...] della non lontana abbazia di San Galgano, presso Chiusdino, all'epoca nel territorio della diocesi volterrana, in una struttura a T con altodella metà del Duecento, con architrave su mensole e capitelli con testine riecheggianti l'opera di Nicola ...
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