PINELLI, Gian Vincenzo
Marco Callegari
PINELLI, Gian Vincenzo. – Nacque a Napoli nel 1535, figlio di Cosmo e di Clementina Ravascheria. Il padre, genovese di origine, si era trasferito a Napoli per [...] Biblioteca Ambrosiana, F.205.inf.), parte di un codice miniato del V secolo di ambito alessandrino, unica testimonianza di nave abbandonata fece naufragio sulla costa nella zona di Porto San Giorgio, vicino a Fermo, dove vennero recuperate le altre ...
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LORENZO Veneziano
Giorgio Tagliaferro
Non si hanno notizie documentate che permettano di precisare con certezza l'identità di questo pittore, la cui firma appare su alcuni dipinti datati fra il 1356 [...] ; una tavoletta con un Miracolo di s. Nicolò (San Pietroburgo, Museo dell'Ermitage), confrontabile con la predella berlinese ); infine portando sotto il suo nome un S. Cristoforo miniato a tutta pagina nella mariegola della Scuola di S. Cristoforo ...
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FAITANI (Faetani), Giovan Matteo
Maria Silvia Campanini
Nato verosimilmente a Rimini tra febbraio-marzo del 1505 e i primi mesi del 1506 da Matteo e Bartolomea Veneri, fu battezzato con il nome di Pandolfo, [...] di M. Scarpini (I monaci benedettini di Monte Oliveto, San Salvatore Monferrato 1952, pp. 187 s.). Collazionando per brevità i due, che avvennero verosimilmente con la mediazione di don Miniato Pitti e don Ippolito da Milano, anch'essi monaci ...
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DIAZ GARLON, Pasquasio (Pasquale)
Felicita De Negri
Nato a Daroca in Catalogna nella prima metà del sec. XV, giunse come "miles" a Napoli, al seguito di Alfonso d'Aragona, probabilmente attratto, come [...] Garlon (d'oro a tre fasce di nero) figura tra quelli miniati nel codice cosiddetto "di S. Marta", che raccoglie appunto le armi p. 14; B. Capasso, Il palazzo dei Diaz Garlon, poi di San Marco, in Napoli nobilissima, II (1893), p. 16; P. Magistrelli, ...
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BALDO d'Aguglione (Baldus, Ubaldus de Agulione, Aguglione, Agoione, Aglione, ecc.)
Roberto Abbondanza
La famiglia di B., venuta a Firenze dal contado, era di tradizione ghibellina e traeva origine e [...] le scalee [quelle che dal ponte di Rubaconte conducevano a S. Miniato] che si fero ad etade 1 ch'era sicuro il quaderno e . (di cui il 12 agosto era stata letta nel consiglio di San Gimignano una lettera in favore di Donato di Ventura da Semifonte) fu ...
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CARESINI, Rafaino (Raffain, Raphainus, Raphaynus, Raphael de Caresinis)
Antonio Carile
Figlio di Enrico di Alberto, notaio e possidente cremonese "de vicinia S. Fabiani", nacque non dopo la metà del [...] in quattro codici: il già ricordato Marc. it.VII, 770, membranaceo miniato del sec. XIV, che rappresenta l'archetipo; il Marc. it.VII,
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Procur. di San Marco, Misti 148, commiss. del C. con vari docum. fra ...
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GUIDI, Guido
Cesare Preti
Nacque il 10 febbr. 1509 a Firenze, primo figlio di Giuliano di Bartolomeo, medico, appartenente a una famiglia di piccola nobiltà originaria di Anterigoli nel Mugello inurbatasi [...] , il 12 ott. 1540 e indirizzato a un canonico di San Casciano, B. Pescioni, ha avvalorato in alcuni studiosi la convinzione trascrizione e alla traduzione di un importante codice miniato appartenuto al medico bizantino Niceta, di proprietà della ...
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FREDIANO (Fridianus, Fricdianus, Frygianus, Frigdianus, Frigidianus), santo
Francesca Luzzati Laganà
Irlandese, vescovo di Lucca nella seconda metà del sec. VI, è venerato come confessore e patrono [...] sarebbe riuscito da solo a estrarre da una cava in località San Lorenzo e a caricare su di un carro un monolito F. aveva in animo di rendere visita alla tomba del martire s. Miniato, nei pressi di Firenze.
Quando F., ormai in fama di santità, ...
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LIVIA della Rovere, duchessa di Urbino
Gino Benzoni
Nacque a Pesaro il 16 dic. 1585, primogenita di Ippolito, marchese di San Lorenzo, e di Isabella di Giacomo Vitelli.
Il padre (1554-1620) era figlio, [...] si fa cenno solo per precisare che le spetterà "il reliquiario miniato d'argento" riposto "nella guardaroba segreta". E, a maggiore sua e Corinaldo, cui si aggiunge, in compenso, quello di San Lorenzo, antico dominio della sua famiglia; nel 1639 le ...
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LIPPI, Giovanni di Bartolomeo, detto Nanni di Baccio Bigio
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Bartolomeo di Giovanni e di Domenica di Clemente del Tasso, nacque a Firenze presumibilmente intorno al 1513, [...] seguì i lavori delle fortificazioni cittadine, dal lato di S. Miniato. Morì nel 1527.
A tutt'oggi non esiste uno pure i lavori per l'ampliamento del palazzo Del Monte a Monte San Savino, la cui attribuzione è avvalorata dalla notizia di un compenso ...
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frinire
v. intr. [voce onomatopeica; cfr. il lat. fritinnire, riferito anch’esso alle cicale (oltre che a uccelli e a bambini)] (io frinisco, tu frinisci, ecc.; aus. avere). – Verbo con cui si indica il suono caratteristico emesso dalle cicale:...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...