Paolo II
Anna Modigliani
Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente ad una ricca famiglia del patriziato cittadino, che aveva ricoperto diverse magistrature di notevole [...] lat. 1819), copiato da Antonio da Toffia e forse miniato da Niccolò Polani, con un ritratto di P. che pontefice si rivolsero anche a sanare le discordie tra i principi d -1527) [...], a cura di S. Gensini, Roma-Pisa 1994, pp. 145-205.
P. Farenga, "I ...
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BOLOGNINI, Ludovico (Bologninus, de Bologninis)
Severino Caprioli
Nacque a Bologna tra la fine del luglio e la prima metà del settembre 1446, figlio di Giovanni e di Lucrezia Isolani.
I dati sui quali [...] Beni); il Sighinolfi trovò la minuta autografa d'un consilium nel ms s. n. f., 483; F. Buonamici, Il Poliziano giureconsulto, Pisa 1863, pp. 97 s., 100, n. 1, 103 n. Gli archivi della storia d'Italia, I, Rocca San Casciano 1897-1898, p. 39; C. Pardi, ...
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BONIFACIO, marchese e duca di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio del marchese canossiano Tedaldo, conte di Modena, Reggio, Mantova, Brescia e Ferrara, e di Willa "ducatrix" - della cui famiglia [...] abate nella persona appunto di Uberto di S. Miniato (19 apr. 1038, da San Donato in Poggio, Val di Pesa). Tuttavia si , 1938, n. 3, pp. 4-6; N. Caturegli, Regesto della chiesa di Pisa, in Regesta Chartarum Italiae, XXIV, Roma 1938, n. 107, pp. 65-68; ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] cappella del Crocifisso in S. Miniato al Monte, edificata a stemma di A. Buondelmonti, San Giovanni Valdamo, 1475), per di Bicci, Le ricordanze [1453-1475], a cura di B. Santi, Pisa 1976, p. 224; A. Averlino [Filarete], Trattato di architettura [1464 ...
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GIUDIZIO UNIVERSALE
Y. Christe
Il g. universale costituisce, nell'ambito della dottrina cristiana, il momento conclusivo della storia dell'umanità nel quale si compie in forma grandiosa e solenne la [...] quello del libro miniato. La grande arte sec. 14°, ma anche nei pulpiti del battistero di Pisa, del duomo di Siena e di S. Giovanni Fuorcivitas francese si impose soprattutto nella scultura monumentale, dal San Isidro a León (intorno al 1270) alla ...
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APOCRIFI
M.V. Marini-Clarelli
Nella letteratura cristiana più antica il termine a. designava i libri 'segreti', in quanto non letti pubblicamente (Origene, Comm. ser. 46 in Mt. 24, 23-28, PG, XIII, [...] Scrive infatti Ugo da San Vittore, ricalcando in parte ); si vedano per es. la Bibbia di Alcuino, miniata a Tours intorno all'840 (Bamberga, Staatsbibl., Bibl. cattedrale, vetrata del coro, 1215 ca.), l'Italia (Pisa, Mus. Naz. e Civ. di S. Matteo, ...
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GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regno di Salomone nei due regni di Giuda a S (con Gerusalemme), [...] decorativi geometrici più ampi, con micrografie, nella Seconda Bibbia di San Pietroburgo (Saltykov-Ščedrin, B.19a), anch'essa proveniente dall' quali Perugia e Pisa. Nel corso del sec. 15° la produzione dei libri miniati giudaici avrebbe raggiunto ...
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VASARI, Giorgio
Barbara Agosti
– Nacque ad Arezzo il 30 luglio 1511, secondogenito di sei figli, da Antonio di Giorgio e da Maddalena Tacci (Del Vita, 1930, p. 57; la sorella Rosa era maggiore di un [...] , Le vite..., cit., VI, p. 370), dove familiarizzò con l’olivetano Miniato Pitti (V, p. 513; VI, p. 370). Dopo un passaggio a Caterina e santi (San Pietroburgo, Ermitage) per Costanza Cambi, e la seconda pala per il duomo di Pisa, perduta (Il libro ...
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CASTELLI, REGNO DI SICILIA, ARCHITETTURA
MMaria Stella Calò Mariani
Al rientro dalla Germania, con le leggi emanate nella dieta di Capua (1220), Federico II affronta la riorganizzazione del sistema [...] palacii di Palermo, miniato su una pagina del Fra Mariano, Tractatus Provinciae Tuscae, I, Firenze 1906; Riccardo di San Germano, Cronica, a cura di C.A. Garufi, ibid., Cristiani, Nicola Pisano architetto scultore, Pisa 1987; F. Bologna, 'Caesaris ...
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MARSUPPINI, Carlo.
Paolo Viti
– Nacque forse nel 1398 ad Arezzo, la città del padre, Gregorio di Domenico di Minuccio, o a Genova, la città della madre, il cui nome non è noto.
Il padre soggiornò a [...] M., che gli rimanda un manoscritto miniato e rilegato, rende omaggio all’impegno Rinascimento anteriore ai tempi del Magnifico, Pisa 1891, pp. 4, 268; R. Marzi, La Cancelleria della Repubblica fiorentina, Rocca San Casciano 1910, ad ind.; L. von ...
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empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...
torre
tórre s. f. [lat. tŭrris, con molta probabilità da collegare con il gr. τύρρις, variante di τύρσις «torre», parola che potrebbe essere stata importata dall’Asia Minore dagli Etruschi, chiamati dai Greci Τυρρηνοί e Τυρσηνοί e in latino...