L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] una pianta per l'abbazia di San Gallo redatta dall'abate Haito dopo S. Abbondio a Como, 1013-1095; S. Miniato a Firenze, 1018- 1063; duomo di Monreale, Venezia 1991, pp. 167-92; F. Redi, Pisa com'era. Archeologia e urbanistica del sopravvissuto dall' ...
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CATTEDRALE
Chiesa principale della diocesi, dov'è la cattedra, o trono, del vescovo; il termine latino cathedralis ('della cattedra') è propriamente aggettivo, sostantivato se riferito a un sottinteso [...] un'eco nella chiesa di S. Miniato al Monte), questo processo comportò Tale è il ruolo della c. di Pisa, iniziata nel 1063, la cui novità ; G. Lorenzoni, L'architettura, in La basilica di San Petronio in Bologna, I, Cinisello Balsamo 1983, pp. 53 ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] di León (Mus.-Bibl. de la Real Colegiata de San Isidro, 2), miniati nel 945 dal monaco Florentius, utilizzano gli stessi elementi e a Ciardi Dupré Dal Poggetto (1979). Agli inizi del secolo Pisa era sotto l'influenza di Siena e, in particolare, di ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] Use of Inscriptions at the Monastery of San Vincenzo al Volturno, in The Use Bowsky, A Medieval Commune. Pisa under the Nine, 1287-1355 817) e al-Mu' taṣim (833-842) il perduto Ma'mūr min al-arḍ (Le parti abitate della Terra). Vari suoi discepoli, tra ...
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Committenza e arte di Stato
Patricia Fortini Brown
Esaminando i tre secoli già trascorsi, Francesco Sansovino identificò nel doge Pietro Gradenigo (1289-1311) l'artefice dell'eccezionale longevità [...] a commissionare parecchi manoscritti miniati databili intorno al 1370 Nino Pisano a Pisa. Forse questo Hans R. Hahnloser, Opere occidentali dei secoli XII-XIV, in Il tesoro di San Marco, II, Il tesoro e il museo, a cura di Id., Firenze 1971 ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] e quella nel palazzo Pubblico di San Gimignano, firmata da Lippo Memmi nel del dies liturgico, in Il codice miniato. Rapporti tra codice, testo e il Bambino fu adottata nel sec. 13° sulle monete di Pisa: dapprima in busto (ca. 1230), dal 1255 ca. ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] che la vera»: il papa desiderava sanare lo Scisma d’Oriente per riportare d’Antonio, proveniente dal Camposanto di Pisa e conservato al Museum of Art di si veda G. Mariani Canova, Piero e il libro miniato nelle corti padane, in Piero e Urbino, Piero ...
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] (v.): una, perduta, già in S. Miniato al Tedesco presso Pisa, l'altra a Pescia, nella chiesa di , Il Sogno di Innocenzo III all'Aracoeli, Niccolò IV e la basilica di San Giovanni in Laterano, in Studi in onore di Giulio Carlo Argan, Roma 1984, ...
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ARCHITETTURA - Secoli 11°-12°
F. Gandolfo
Al di là dei toni millenaristici di cui è carica, la notizia riportata da Rodolfo il Glabro secondo cui, agli inizi del sec. 11°, l'Europa sarebbe stata tutta [...] gotico, come il calibrato interno della Sagra di San Michele in Val di Susa, che, per 1196. Lo stesso vale per il S. Miniato al Monte, per via delle due arcate trasverse trasforma in spazio reale ciò che a Pisa è volutamente alluso ma non realizzato, ...
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Avventure e metamorfosi di un genio: Raffaello da Urbino a Roma
Vincenzo Farinella
La vita
Raffaello era figlio d’arte: nato ad Urbino nel 1483, probabilmente il 6 aprile, trascorse i suoi primi anni [...] su commissione di Giulio II per la chiesa di San Sisto a Piacenza, il coinvolgimento dell’osservatore non è esame di un raffinato manoscritto miniato, come se si trattasse «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa», in corso di pubblicazione;
M. ...
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empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...
torre
tórre s. f. [lat. tŭrris, con molta probabilità da collegare con il gr. τύρρις, variante di τύρσις «torre», parola che potrebbe essere stata importata dall’Asia Minore dagli Etruschi, chiamati dai Greci Τυρρηνοί e Τυρσηνοί e in latino...