PIETRO da Mogliano, beato
Letizia Pellegrini
PIETRO da Mogliano, beato. – Nato a Mogliano (Macerata) nel 1435, figlio di un Mactiotus de Mogliano che, in base al locale catasto quattrocentesco, può [...] cittadini. Fu anche nominato (assieme all’abate di San Biagio di Fabriano) ambasciatore del Comune per notificare l , Avvertimenti all’anima devota), a una antologia dei Commentari di Girolamo sui profeti, che un colophon afferma compiuta a Rodi, a ...
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CAVALLUCCI, Vincenzo
Mario Roncetti
Nacque a Perugia il 18 genn. 1700 da Sante in una famiglia assai modesta. Dopo aver ricevuto in casa la prima educazione ed aver dimostrato un precoce interesse per [...] discorso recitato da N. N. nell'Accademia Augusta in difesa di s. Girolamo dalle calunnie di Erasmo; a c. 52v feroce sonetto contro il C.); medesimo date di aver veduto nell'Inferno l'anima di san Pier Celestino ...; cc. 94r-110r: Breve trattato del ...
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PAGNINI, Antonio Baldino
|(in religione Sante)
Saverio Campanini
– Nacque a Lucca il 18 settembre 1470 primo dei 7 figli di Paolino e di Margherita de’ Giovanni.
Il 17 febbraio 1487 entrò nell’ordine [...] S. Marco a Firenze sotto l’influsso carismatico di Girolamo Savonarola. Dal 1490 al 1492 fu presente allo Studio domenicano Guerra, L’eredità savonaroliana nell’opera di S. P., in San Domenico di Fiesole: tra storia, arte e spiritualità. seminario ...
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FELICE da Prato
Rosalba Zangari
Nato, presumibilmente a Prato, intorno al 1460, da famiglia ebraica, si convertì al cristianesimo ed entrò nell'Ordine degli agostiniani.
La circostanza che si firmasse, [...] poi da Prato, si veda: M. Ciardini, Ibanchieri ebrei in Firenze nel sec. XV e il Monte di pietà fondato da Girolamo Savonarola..., Borgo San Lorenzo 1907, pp. 37 ss., 75 s., 83; U. Cassuto, Gli ebrei a Firenze nell'età del Rinascimento, Firenze 1918 ...
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GIGANTI (de Gigantibus), Girolamo
Anna Modigliani
Le notizie di questo personaggio, attivo a Roma presso la Curia papale fra il 1464 e il 1473, corrispondenti agli anni del pontificato di Paolo II e [...] . Canensi, ad annum) potrebbe essere un riferimento errato allo stesso Girolamo.
La più antica notizia relativa al G. risale ai primi mesi a quella di Francesco di Benedetto Cereo da Borgo San Sepolcro (Francesco dal Borgo), "qui huiusmodi operibus ...
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PALLAVICINO, Ranuccio
Lisa Roscioni
PALLAVICINO (Pallavicini), Ranuccio. – Nacque il 17 ottobre 1632 a Polesine da Uberto marchese di Polesine e da Ersilia Lupi dei marchesi di Soragna. I Pallavicino [...] , su disegno di Antonio David inciso da Girolamo de Rossi, figura nella raccolta di Effigies Insignia 19, 27, 37; F. Ciappara, Society and the Inquisition in Early Modern Malta, San Gwann 2001, p. 186; G. Sergi, G. Ricuperati, Storia di Torino, IV ...
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PASSAGLIA, Carlo
Luciano Malusa
PASSAGLIA, Carlo. – Nacque a Pieve di San Carlo (Lucca) il 2 maggio 1812, da Michele Carlo, bottegaio, e Maria Anna Celli.
Compiuti i primi studi in un collegio a Pisa, [...] opera di Melia non era degna di pubblicazione (Della dottrina di San Tommaso, Torino 1880, p. 277).
Lavorò in stretto contatto e poi nello scritto La causa di S. E. il Cardinale Girolamo d’Andrea esposta e difesa in 4 lettere di Erasmo Cattolico, ...
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PAGLIA, Nicola di Giovinazzo, beato
Luciano Cinelli
PAGLIA, Nicola di Giovinazzo (Nicolaus de Iuvenatio, de Palea), beato. – Nacque a Giovinazzo (Bari) alla fine del XII secolo da una famiglia nobile [...] (Rigo, 1999, pp. 61-146).
L’annalista domenicano Girolamo Albertucci de’ Borselli (Bologna, Biblioteca Universitaria, mss. Lat. Spoleto 1996, p. 41; E. Panella, La Cronica fratrum di San Domenico di Perugia: convento e città (XIII-XV secolo), in Il ...
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CAROLI, Giovanni
Valerio Marchetti
Nato a Firenze nel 1428 da Carlo della famiglia borghese dei Berlinghieri, è noto nella bibliografia sotto il patronimico "Caroli", creduto cognome. Entrò giovanissimo [...] ortodossia: Dialogo della semplice verità e Della verità della doctrina di fra Girolamo: se è da Dio o no.
Il C. morì nel 1503, , p. 326; G. M. Pio, Della nobile e generosa progenie di san Domenico in Italia, II, 3, Bologna 1651, col. 99; A. Altamura ...
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FEDELI, Francesco, detto il Maggiotto (Magiotto, Majotto)
Ettore Merkel
Nato a Venezia nel 1738 dal pittore Domenico e da Elena Zuliani, assunse dal padre il soprannome, poi cognomizzato, di Maggiotto. [...] la Croce e la Sacra Famiglia nella chiesa dell'isola di San Servolo (ante 1793), alcune Allegorie su tela in una sala Volpi a S. Beneto, le quattro Allegorie di Ercole eseguite per Girolamo Manfrin nel 1799 (Nicoletti, 1872; una di esse, con Ercole ...
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gesuato
geṡüato s. m. [der. del nome di Gesù]. – Religioso appartenente all’ordine fondato dal beato Giovanni Colombini (1360) e soppresso nel 1668; i gesuati, particolarmente devoti di san Girolamo (perciò detti anche g. di san Girolamo),...
martinitt
martinìtt s. m. [der. del nome proprio Martino]. – Nome dato a Milano ai bambini dell’orfanotrofio fondato nel 1532 o 1533 da s. Girolamo Emiliani, perché ospitati, quasi subito dopo l’istituzione, in un edificio adiacente a un oratorio...