MEROVINGI
P. Perin
La dinastia merovingia, che deriva il suo nome da Meroveo - mitico eponimo dei Franchi Salî, germani del Reno inferiore -, regnò sull'antica Gallia romana dall'epoca di Clodoveo (481/482-511), [...] di Luxeuil (dip. Haute-Saône), fondata da s. Colombano nel 590 ca., giocò un ruolo determinante nell'arte del prophetam di s. Gregorio Magno, del secondo quarto del sec. 7° (San Pietroburgo, Saltykov-Ščedrin, Lat. Q.v.I.14), il Missale Gothicum, del ...
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Dinastia che regnò sui franchi dalla metà del 5° sec. alla metà dell’8° secolo. Clodoveo (466-511), re dei franchi salii, estese il suo regno all’intera Gallia. Dopo di lui il territorio dei franchi si espanse ulteriormente, pur frazionandosi in vari regni. Riunito sotto Clotario I (497-561), fu in ... ...
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La prima dinastia che governò sui Franchi. Il primo re della dinastia merovingia, alla metà circa del sec. 5º, fu forse Clodio, ricordato da Gregorio di Tours, che lo definisce "uomo abile e di famiglia nobilissima". Clodio era accampato presso Duis burg allorché, morto un certo Teudomero, fu acclamato ... ...
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Girolamo Arnaldi
È la dinastia che regnò sui Franchi, nella Gallia ex-romana, dalla fine del sec. V al 751. Così chiamata da Meroveo, del quale non si sa praticamente nulla, si affermò in modo definitivo con Clodoveo (481-511), che si convertì al cattolicesimo e riuscì a unificare il paese. Ultimo ... ...
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Francesco COGNASSO
Giulio BERTONI
. Quella dei M. fu la prima dinastia che regnò sui Franchi dal sec. V alla metà del sec. VIII.
Secondo leggende raccolte da scrittori dei secoli VI e VII, la sposa di un re Clodio avrebbe avuto dal dio del mare un figlio di nome Meroveo. Personaggi storici sono ... ...
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PASTORALE
D. Thurre
Il termine p. designa in generale il bastone del vescovo o dell'abate e rappresenta un'insegna del potere ecclesiastico, nella letteratura medievale spesso in associazione con la [...] di Gesù'). La Vita sancti Galli riferisce dell'importanza riconosciuta al bastone di Colombano (MGH. SS rer. Mer., IV, 1902, p. 295): il intorno all'894-895 dal monaco Tuotilo dell'abbazia di San Gallo, dove il santo è raffigurato nell'atto di ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] l'occupazione di popolazioni barbariche diverse.Nella Spagna visigota, San Pedro de la Nave, presso Zamora, databile alla seconda abbazia di Jouarre avrebbe avuto come suo fondatore s. Colombano), e il sarcofago del vescovo Angilberto. In uno ...
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CORBIE, Abbazia di
S. Maddalo
(Corbeia nei docc. medievali)
L'abbazia di C., situata in Piccardia (dip. Somme), non lontano da Amiens, alla confluenza dei fiumi Ancre e Somme, fu fondata nel 658-661 [...] Luxeuil che, dopo un'iniziale adesione alla Regola di s. Colombano, optarono - al pari della comunità madre - per quella in particolare da un manoscritto contenente le opere di s. Ambrogio (San Pietroburgo, Saltykov-Ščedrin, F.V.I.6); il c.d ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: L'abbazia
Laura Saladino
L’abbazia
Con il termine “abbazia” si indica una fondazione monastica (benedettina, [...] di Bobbio, fondata nel 612 dal monaco irlandese Colombano proveniente da Luxeuil con il consenso del re longobardo Wataghin Cantino, Restauri e ricerche alla cappella di Santa Maria dell’abbazia di San Pietro di Novalesa, in BdA, 4 (1979), pp. 45-62.
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GRIGIONI
C. Jäggi
(lat. Raetia; ladino Grischun; ted. Graubünden; franc. Grisons; Recia, Raetia Curiensis, ducatus Curiensis nei docc. medievali)
Cantone della Svizzera sudorientale, confinante con [...] Liechtenstein e con i cantoni Ticino, di Uri, di Glarona e di San Gallo, di cui il principale centro è Coira (v.). Regione spiccatamente di St. Peter a Ems e quella dedicata a s. Colombano a Sagogn (Vorromanische Kirchenbauten, 1990-19912, II, pp. ...
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DE CAMPO (De Campis)
Virginia Bertone
Pittori novaresi attivi tra il 1440 e il 1483.
Di Giovanni s'ignorano le date di nascita e di morte; sinora l'unica notizia documentaria a lui relativa è la citazione [...] universale dipinto nell'atrio della chiesa di S. Colombano a Biandrate, datato 1444, ed il Giudizio universale .santi Caterina d'Alessandria e Nicola di Bari nella basilica dell'isola di San Giulio presso Orta e i cicli di S. Martino a Vicolungo, di ...
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LUXEUIL, Abbazia di
F. Cecchini
(Luxovium, Lussovium nei docc. medievali)
Abbazia situata nella cittadina di Luxeuil-les-Bains (dip. Haute-Saône), ai piedi dei Vosgi, nella diocesi di Besançon, L. fu [...] con le altre fondazioni di s. Colombano, tra cui Bobbio e San Gallo, non sembrano aver condizionato prophetam di s. Gregorio Magno, del secondo quarto del sec. 8° (San Pietroburgo, Saltykov-Ščedrin, Lat. Q.v.I.14; Dobiaš-Roždestvenskaja, 1934 ...
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VORARLBERG
H. Swozilek
Regione storica dell'Austria occidentale.Fin dall'Antichità la regione - che giunge fino alle Alpi retiche e a N-O tocca il lago di Costanza (Lacus Brigantinus), dove era anche [...] dominio sui Reti e sugli Alamanni. Nel 610-612, s. Colombano e s. Gallo evangelizzarono Bregenz, che costituiva il punto più orientale a confronto con la crocereliquiario di S. Trudperto; San Pietroburgo, Ermitage) e lo Stifterkelch di Wettingen ( ...
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CAGNOLA (Cagnoli, De Cagnolis)
Giovanni Romano
Famiglia novarese di pittori, detti nei documenti "de Corzario" o "de Corizario".
Il primo membro della dinastia di cui sia accertata l'attività pittorica [...] sul primo pilastro a sinistra dell'abbazia di San Nazzaro alla Costa, presso Novara. Alcuni scrittori novaresi dell'abside) con la Madonna in trono e santi.
Fonti e Bibl.: G. Colombo, Vita ed opere di Gaudenzio Ferrari, Torino 1881, pp. 80, 296 s., ...
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colombana
(o colombina) s. f. [dal nome di San Colombano, località presso Pavia]. – Uva bianca e dolce (detta anche sancolombana e verdea), atta a conservarsi, prodotta dal vitigno detto colombano (o sancolombano). Anche come agg.: uva colombana.