TICINO, Cantone (A. T., 20-21)
Carlo Guido MOR
Piero BIANCONI
Manfredo VANNI
Il Canton Ticino è uno dei cantoni della Confederazione svizzera, e si estende nel versante meridionale delle Alpi Centrali [...] fiume, il Ticino, che l'attraversa, dalle sue sorgenti, nel San Gottardo, fino al Lago Maggiore, il quale, nella sua parte per opera del clero milanese, che, sulle orme di S. CarloBorromeo, poteva vantare due centri di studio, ad Ascona col Collegio ...
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GRIGIONI (in ted. Graubünden; in ladino Grischun; A. T., 20-21)
Adriano Augusto MICHIELI
Eligio POMETTA
Carlo BATTISTI
È il più vasto cantone della Svizzera e copre, con i suoi 7114 kmq. di superficie, [...] fu arginata solo dall'energica azione controriformatrice di S. CarloBorromeo, nella seconda metà del sec. XVI.
Sennonché il Albula e nelle grandi stazioni climatiche di Sankt Moritz (San Murezzan), Pontresina e Samaden nell'Alta Engadina. Questo ...
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LOMBARDO
Aldo FORATTI
Adolfo Venturi
. Casata di architetti e scultori operosi nei secoli XV e XVI, dei quali si citano qui i più importanti. Pietro, nato circa il 1435 a Carona sul lago di Lugano, [...] marmorea della chiesa dei Frari, alla decorazione di San Giobbe, al monumento del Doge Niccolò Marcello ( foggia di tempietto rotondo, che Pio IV manda al nipote card. CarloBorromeo, il quale lo destina all'altare maggiore del duomo di Milano. Nel ...
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PROCACCINI
Carlo Gamba
. Famiglia bolognese di pittori. Ercole il Vecchio, suo capostipite, nato a Bologna nel 1515, morto a Milano il 5 gennaio 1595, fu scolaro di Prospero Fontana, risentì del Correggio; [...] Maggiore (1570), in S. Giacomo Maggiore (Conversione di San Paolo, 1573), in San Giovanni in Monte, in S. Agostino, ecc. Dopo altri maestri cinque vaste e solenni storie di S. CarloBorromeo per apparare il duomo in certe solennità. Capolavori suoi ...
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GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] il patronato di s. Giuseppe, nonché di "san Francesco Saverio, sanCarlo, san Francesco di Sales, i protettori di Roma e Bergamo 1912; Gli inizi del seminario di Bergamo e s. CarloBorromeo, ibid. 1939; La propagazione della fede nel mondo, Roma ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] fabbrica di un santo. Il processo di canonizzazione di CarloBorromeo e la Controriforma, Casale Monferrato 1984; E. Stumpo, del papato Borghese (1605-1621), a cura di B. Toscano, San Casciano 2005; B. Forclaz, La famille Borghese et ses fiefs. ...
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SARPI, Paolo
Antonella Barzazi
(Pietro). – Pietro Sarpi nacque a Venezia il 14 agosto 1552 da Francesco, mercante, originario di San Vito in Friuli, e dalla veneziana Isabella Morelli.
Morto precocemente [...] ; due anni dopo ottenne il baccellierato. Non ha lasciato tracce documentarie un soggiorno a Milano presso l’arcivescovo CarloBorromeo, ricordato da Micanzio (Pin, 2011-2012, p. 512). Nel 1575 Sarpi era comunque già rientrato nel convento di ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] a Trento un trattatello di diritto canonico indirizzato a CarloBorromeo, De causis quae tractari debent in curia et quali si registrarono avvicendamenti a Napoli, dove Pietro Astorgio di San Pietro prese il posto di Germanico Malaspina (21 dic. 1591 ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] Bombaci-Stanford Shaw, L'Impero ottomano, Torino 1981, p. 368.
9. Marino Sanuto, I diarii, a cura di Rinaldo Fulin et al., I-LVIII, Venezia , Paris 1897, p. 212. Per la visita di CarloBorromeo cf. Silvio Tramontin, La visita apostolica del 1581, " ...
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La società Veneziana
Giuseppe Trebbi
L'assenza di vistosi rivolgimenti sociali, il successo nel mantenere la quiete interna rappresentano uno dei principali elementi costitutivi del "mito" di Venezia. [...] e la loro chiesa, iniziata nel 1539 e inaugurata nel 1573: San Giorgio dei Greci costò 15.000 ducati, pagati con una tassa . Pullan, La politica sociale, I, p. 57. CarloBorromeo cercò di restaurare lo spirito originario di questa pratica di ...
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