SANTACROCE, Prospero
Jean Sénié
SANTACROCE, Prospero. – Nacque a Roma il 24 settembre 1514 da Tarquinio e da Ersilia Massimi.
Il padre, uomo colto e noto avvocato, deciso a farne un clerico, lo iniziò [...] quale sostituì Sebastiano Gualtiero. Pio IV e CarloBorromeo lo giudicavano un negoziatore capace di fare fronte 19 febbraio 1567 comprò da Paolo Giordano Orsini il feudo di San Gregorio da Sassola, con l’intenzione di farne una residenza ufficiale ...
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ANGELA Merici, santa
Nicola Raponi
Nacque a Desenzano sul Garda in provincia di Brescia, ma diocesi di Verona, il 21 marzo 1474, da modesta famiglia, ultima di sei figli, quattro dei quali morti in [...] , dette orsoline secolari o angeline; le orsoline di SanCarlo, con casa madre a Milano, viventi in comunità ma senza vincoli di clausura e le cui prime regole furono scritte appunto dal cardinale Borromeo; le claustrali, con casa generalizia a Roma ...
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TORELLI, Ludovica
Fabio Arlati
Nacque a Guastalla il 26 settembre 1499, primogenita e unica erede del conte Achille e di Veronica Pallavicino.
Dopo aver ricevuto un’educazione di stampo umanistico, [...] anni di vita. Sostenitore delle sue ultime volontà fu CarloBorromeo, il quale, dopo un colloquio personale con Ludovica, L.c.7: P.A. Sfondrati, Historia delle Angeliche di San Paolo (1584-85; copia del 1748); Archivum Historicum Societatis Iesu ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
"Da questo nudo versante montano – l’Escorial – da cui governo mezzo mondo con due pollici [...] , tra i quali un’altra versione del Martirio di san Lorenzo e illustrazioni della Divina commedia, non sono però apprezzati Tibaldi detto il Pellegrini, già pittore e architetto di CarloBorromeo. Anch’egli ingaggiato con cospicui compensi, e con ...
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BILIVERT (Biliverti, Bilivelti, Bylevelt), Giovanni
Goffredo Hoogewerff
Nacque nel 1576 a Firenze e non nelle Fiandre, come talvolta ancora si asserisce. Suo padre, Giacomo Bylevelt, nativo di Maastricht, [...] quadro d'altare collocato nel 1611: S. CarloBorromeo in meditazione davanti al Crocifisso.
Quadri datati o M. Gregori, in Mostra del Cigoli e del suo ambiente (catal.), San Miniato 1959, pp. 218-220; Mostra dei disegni fiorentini del Museo del ...
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BONSI, Clemente
Bernard Barbiche
Nacque nel 1598 da Pietro e da Lucrezia Manelli. All'indomani del conclave che aveva portato all'elezione di papa Gregorio XV, lo zio del B., il cardinale Giovanni Bonsi, [...] vinstallò il 22 ott. 1633 i benedettini della congregazione di San Mauro. Fu anche, dal 1647 fino alla morte, abate nella chiesa dei giacobini la cappella di S. CarloBorromeo, iniziata dal fratello Tommaso, facendovi apporre delle iscrizioni ...
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AMIDANO, Giulio Cesare
Armando O. Quintavalle
Figlio di Luigi, e chiamato anche Pomponio perché confuso con un suo fratello che faceva il notaio. Nacque a Parma nel 1566; discepolo di Gerolamo Bedoli, [...] dipinto e il ricordo che nel 1628 affrescò sul cosiddetto arco di San Lazzaro, sulla via Emilia, eretto per le nozze di Odoardo d'oro; lo Sposalizio di s. Caterina tra i ss. CarloBorromeo e Francesco d'Assisi, nell'oratorio dei Rossi a Parma, una ...
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Nome di vari santi e beati:
1. Andrea, apostolo: v. la voce.
2. Andrea Avellino, santo (Castronuovo, ora Castronuovo di Sant'A., Potenza, 1521 - Napoli 1608), al battesimo Lancellotto, sacerdote (1545), [...] , a Milano (1570 e 1578-81; amicizia con s. CarloBorromeo), Piacenza (1571-78 e 1581), Napoli (dal 1582), scrisse : v. Andrea Bogoljubskij sovrano della Suzdalia.
5. Andrea da Borgo San Sepolcro, beato. Al secolo A. Dotti, servita (Sansepolcro 1250 ...
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Ecclesiastico (Brusimpiano 1655 - Rho 1727). Sacerdote (1680), rettore del seminario di Arona (1692-94), fece innalzare la colossale statua di s. CarloBorromeo (il famoso San Carlone) cui si lavorava [...] da 80 anni. Direttore spirituale del Seminario maggiore di Milano (1686-92; 1694-1707), fondò (1714) in Rho un collegio di Oblati missionarî, per l'assistenza religiosa al popolo, riconosciuto canonicamente ...
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LITURGIA (λειτουργία, o λῃτουργία)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Umberto CASSUTO
Cuniberto MOHLBERG
Egidio CASPANI
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Nicola TURCHI
Presso i classici significa un servizio (ἔργον) intrapreso a favore del [...] formularî bizantini, ora ricordati, e a quelli di S. Giacomo e di San Marco, ve ne fu un sesto che adattava il rito romano al bizantino VII ed Eugenio III, fu riordinata da S. CarloBorromeo. Le fonti più autorevoli e più antiche della liturgia ...
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