MUÑOZ, Antonio
Raffaella Catini
– Nacque a Roma il 14 marzo 1884 da Augusto e da Angela Zeri.
La famiglia paterna, di origine castigliana, si era definitivamente stabilita in Roma nel XVIII secolo [...] ad Anagni alla sistemazione del palazzo di Bonifacio VIII, del palazzo comunale e della cattedrale C. Ceschi, Le chiese di Roma dagli inizi del Neoclassico al 1961, Rocca San Casciano 1963, pp. 167-170; I. Insolera, Roma moderna. Un secolo di ...
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Grecia
AAndreas Kiesewetter
Risalgono soltanto alla fine degli anni Venti del sec. XIII i primi rapporti di Federico II sia con gli stati successori bizantini (lo stato d'Epiro e l'Impero di Nicea), [...] da Wellas, 1987) secondo cui Demetrio, figlio di Bonifacio di Monferrato e re di Tessalonica (1207-1224), N. Festa, "Archivio Storico Italiano", ser. V, 13, 1894, pp. 1-34.
Riccardo di San Germano, Chronica, in R.I.S.2, VII, 2, a cura di C.A. Garufi, ...
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CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] di Durazzo e C. ebbe il titolo di città da papa Bonifacio IX (1389-1404), che eresse l'abbazia della SS. Trinità I codici miscellanei con opere di Gregorio Magno, Girolamo, Ugo di San Vittore e Giovanni Crisostomo (Bibl. dell'abbazia, 11; 42) ...
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BALDI, Bernardino
Raffaele Amaturo
Nacque in Urbino il 5 giugno 1553 da Francesco e Virginia Montanari. Appresi i primi elementi di greco e di latino alla scuola dell'umanista urbinate Gianantonio Turoneo, [...] di itinerario turistico da Porta del Popolo a Porta San Paolo, e ispirati alla poesia delle rovine che La Nautica, Città di Castello 1915; La Nautica,introduzione e note di G. Bonifacio, Torino 1921; Gli apologhi e il Celèo,a cura di C. L. Bertini ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Paolo Rinoldi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra Cinque e Seicento l’immaginario collettivo elabora il bisogno di vedere materialmente [...] diviene antropologia retorica con l’Arte de’ cenni di Giovanni Bonifacio e con il Trattato sulle lettere missive di Camillo Baldi e applica praticamente l’insegnamento di Ripa nella Scuola di San Rocco a Venezia.
La retorica del pensiero visivo
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ordini religiosi
Anna Benvenuti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il concetto di ordine monastico si afferma nel IX secolo con un processo [...] 1255, Alessandro IV con i milites dell’ospedale di San Lazzaro di Gerusalemme. Nonostante la frequenza di questo escamotage, di interventi di Onorio IV e di Niccolò IV, solo da Bonifacio VIII –, mentre i Serviti, i Celestini, i Frati della penitenza ...
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LICINIO, Giulio
Luca Bortolotti
Nacque a Venezia nel 1527, figlio di Arrigo e Agnese. Il padre fu pittore, ma di qualità sicuramente molto modesta se per tutta la vita operò come assistente nella bottega [...] furono in casa Manfrin a Venezia, con l'attribuzione a Bonifacio Veronese, sino alla loro alienazione alla fine dell'Ottocento: pure di formato accentuatamente orizzontale, conservato all'Ermitage di San Pietroburgo.
Con l'ascesa di Rodolfo II e il ...
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PROCIDA, Giovanni da
Salvatore Fodale
PROCIDA, Giovanni da. – Sulla nascita, tra il secondo e il terzo decennio del XIII secolo, forse a Salerno, alla cui Scuola medica appartenne secondo la tradizione, [...] salernitano di Santo Spirito a quello riformato di San Lorenzo de Monte.
Al ritorno in Sicilia non Regni Siciliae, I, Palermo 1882, pp. 433-436, II, p. 640; Les Registres de Boniface VIII, a cura di G. Digard - M. Faucon - A. Thomas, Paris 1884-1921, ...
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CARRARESI
F. Flores d'Arcais
Famiglia signorile di Padova, il cui dominio sulla città, sebbene di non lunga durata (1338-1404), ebbe un'importanza straordinaria per lo sviluppo delle arti figurative; [...] di Soragna. La prima fu fatta costruire da Bonifacio, che era stato anche ambasciatore di Francesco il Vecchio cura di C. Semenzato, Vicenza 1984, pp. 15-42; id., La Cappella di San Giorgio, ivi, pp. 43-62; W. Wolters, Il Trecento, in Le sculture ...
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TEDALDO DI CANOSSA
Tiziana Lazzari
DI CANOSSA. – Fu figlio di Adalberto Atto, considerato il capostipite dei Canossa, e di Ildegarda, che appartenne all’alta aristocrazia italica, ma di cui non sono [...] fra la Romagna e la Tuscia, insieme con il nome Bonifacio, che fu dato al figlio della coppia che, sulla base ).
Nel giugno del 1007, infine, Tedaldo fondò il monastero di San Benedetto di Polirone, al quale attribuì in usufrutto numerosi e ampi beni ...
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prete
prète s. m. [lat. tardo presby̆ter (nel lat. parlato anche preby̆ter), che è dal gr. πρεσβύτερος, propr. «più anziano»: cfr. presbitero]. – 1. Il ministro del culto cattolico: farsi p.; aveva quindi, assai di buon grado, ubbidito ai...
bocca
bócca s. f. [lat. bŭcca «guancia, gota», poi «bocca»]. – 1. Cavità rivestita di mucosa, che nell’uomo e negli animali costituisce la parte iniziale del canale alimentare e, nei vertebrati, anche delle vie respiratorie (insieme con le...