ACQUAVIVA, Giosia
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Figlio di Andrea Matteo, uomo politico, militare, nato alla fine del sec. XIV, successe al fratello Antonio e fu il quinto duca di Atri. Nel 1419 presenziava all'incoronazione di [...] Sforza e battuto, si salvò rifugiandosi in Chieti.
Fedele agli Aragonesi dopo la vittoria definitiva d'Alfonso, gli fu a in ciò aiutato anche da un corpo d'armati mandatigli dallo Sforza al comando di Antonio Trivulzio e Bastiano da Canosa (maggio ...
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BERNARDO da Venezia
Giovanni Mariacher
Attivo in Lombardia come architetto, lapicida e scultore in legno, sulla fine del sec. XIV e al principio del XV.
Non abbiamo alcuna notizia di una sua attività [...] quest'opera anche negli anni successivi, salvo qualche viaggio milanese. A lui va la chiesa fu ricostruita da Pietro Antonio Solari.
B. deve esser morto dopo . Mariacher, B. e Niccolò da Venezia, in Riv. d'arte, XXIV(1942), pp. 12-17; Id., Scultori ...
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LUNA, Pietro de
Marcello Moscone
Nacque in Sicilia, probabilmente intorno alla metà del XV secolo, da Antonio, sesto conte di Caltabellotta, e Beatrice Cardona. Fu il terzogenito della coppia, dalle [...] minori in Sicilia; d'altra parte Giovanni II infatti a Giovanni Puiades e ad Antonio Isaia, canonico messinese, di riscuotere 866-872; III, Perugia 1970, pp. 2-14; C. Salvo, Regesti delle pergamene dell'Archivio capitolare di Messina (1275-1628), ...
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GIAQUINTO, Adolfo
Carlo D'Alessio
Nacque a Napoli il 25 ott. 1847 da Antonio e Amalia Cicciarella; quando aveva tre mesi, la famiglia si trasferì a Roma.
Dopo aver completato la prima istruzione, il [...] le opere del G. (tutte edite a Roma salvo diversa indicazione) ricordiamo ancora: Mosca Tomasso! Bojerie . Tonetti], Un poeta romanesco e l'arte di mangiar bene, in Il Piccolo Giornale d'Italia, III (1914), 317, p. 7; E. Veo, I poeti romaneschi, Roma ...
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GAZZOLETTI, Antonio
Mario Allegri
Nacque a Nago, presso la sponda trentina del lago di Garda, il 20 marzo 1813, da Guglielmo, giureconsulto, e dalla nobildonna Silvia Negri di Montenero che, perso prematuramente [...] e L'Avvenire d'Italia (giugno-agosto), ma dopo l'armistizio si vide costretto a rientrare a Trieste. Lo salvò da un degli Agiati, s. 4, I (1913), pp. 244-252; O. Dell'Antonio, A. G. dilettante di poesia, in Rivista tridentina, XIV (1914), 1, ...
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PAVONI, Lodovico
Filippo Lovison
– Primogenito di cinque figli, nacque a Brescia l’11 settembre 1784, da Alessandro e Lelia Poncarali, famiglia di antica nobiltà locale.
Ricevuta l’istruzione elementare [...] guardò con interesse anche Antonio Rosmini.
Nel 1841 ottenne d’Archivio, I, p. 76).
L’8 dicembre 1847 Pavoni emise la sua professione religiosa perpetua. Coinvolto nei moti del 1848, durante le Dieci giornate di Brescia, dopo avere portato in salvo ...
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BADOER, Angelo
Franco Gaeta
Nacque il 19 apr. 1565 da Alberto e Chiara Priuli; il padre era uno dei più stimati diplomatici della Serenissima. E accompagnando appunto il padre in una delle sue missioni [...] dai tre inquisitori di Stato, Leonardo Mocenigo, Marc'Antonio Erizzo e Niccolò Contarini, tutti di parte sarpiana, fu , quantunque raggiunto a Maçon dal sicario incaricato d'eliminarlo, si salvò fortunosamente dall'attentato.
Quattro anni più tardi, ...
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CORTELAZZO (Cortellazzo), Antonio
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Figlio di Pietro e di Elisabetta Tomasi, nacque a Vicenza il 18 febbr. 1820; mancano notizie precise sulla formazione di questo cesellatore che arrivò a tale perfezione [...] . Ma l'aver raggiunto questo punto non lo avrebbe salvato dalla oscurità e dalla sventura", perché le sue opere 529; L. Avogadro di Quarenga, Armeria antica e moderna di S. M. il Re d'Italia in Torino, Torino 1898, III, p. 188; J. Culme, A. C. and ...
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LANDI, Manfredo
Enrico Angiolini
Nacque da Manfredo e da Elisabetta Bossi di Milano; fu detto anche Manfredo Postumo perché alla sua nascita il padre, che risulta vivente in un documento dell'8 ag. [...] contadina, e a portarlo in salvo a Rivalta; nel 1466, nel 1447, morì nel 1467 - e Antonia Maria Fieschi, sposata il 20 maggio 1468; di Compiano in Valtaro, Milano 1978, pp. 23-25; D. Andreozzi, Il periodo sforzesco (1448-1499), in Storia di ...
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MARCIANI (Marsciani), Giovanni (detto Giovannino)
Arnaldo Morelli
Nacque probabilmente a Roma nel 1606 circa da Pietro di Giovanni, originario "de Tiers", come si legge in un atto notarile del 1616.
Con [...] (tutti a tre voci e basso continuo, salvo diversa indicazione): Quasi tellus, in Bologna, Museo -150, 152 s., 155; T.D. Culley, Jesuits and music. A study , Venezia 1985-86, ad ind.; G. Ciliberti, Antonio Maria Abbatini e la musica del suo tempo (1595 ...
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estrattivista agg. In senso critico o polemico, che riguarda o che pratica lo sfruttamento delle risorse naturali di un Paese o di una località o alla massimizzazione del profitto attraverso l'appropriazione di risorse anche immateriali. ◆ Lo...
giustizia a orologeria
loc. s.le f. (spreg.) L’autorità giudiziaria in quanto preordinerebbe deliberatamente il momento dell’emissione di provvedimenti a carico di personaggi pubblici di spicco. ♦ "Temo che ci saranno altre bombe, dopo quella...