Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] case in Oltrarno, intorno alla loro chiesa del Salvatore che, come testimonia la documentazione trovata da Cecilia pubblica di Piero, in anticipo sulla forte impressione della pittura di Domenico Veneziano che lo porta a modellare i panneggi come ...
Leggi Tutto
MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] sembra essere legata all'influsso bolognese. Molto forte è invece il legame con l'ambiente è testimoniata dai corali per S. Salvatore, poi S. Domenico, a del primo Millennio, "Atti del II Convegno per lo studio dell'arte dell'Alto Medioevo, Pavia 1950 ...
Leggi Tutto
OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] di Reims degli anni intorno all'830, elemento che lo fa datare all'epoca del figlio di Carlo, Ludovico la veneratissima icona del Salvatore, ancora oggi conservata nel si potrebbe definire turco-mongola con forte influenza estremo-orientale. In tali ...
Leggi Tutto
SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] traslucidi (Gaborit-Chopin, 1996), forte del dono del re alla Sainte ), Venezia 1994, pp. 273-277; E. Taburet-Delahaye, Lo smalto traslucido a Siena e a Parigi nella prima metà del Trecento nel caso di quella del Salvatore di Kortskheli, in Georgia ...
Leggi Tutto
ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] mutato clima culturale e la forte apertura a Oriente seguita alla Passione nel c.d. oratorio del SS. Salvatore, ricavato in un vano della domus sottostante Romana - che reggeva un vessillo - e lo stesso pontefice committente; sono proprio i busti ...
Leggi Tutto
MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] i palmi rivolti verso lo spettatore e un bambino davanti a sé; il chrismon costantiniano del Salvatore pone in rilievo il feste mariane.Negli ambienti di corte, in cui era forte l'influsso costantinopolitano, venne elaborata un'immagine mariana più ...
Leggi Tutto
Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] pur al centro di una complessa questione) è per lo più attribuito ai pontificati di Stefano II7 (752- ‘ufficiale’ connotata da un forte simbolismo politico. Oltre a quanto nella basilica in nove festività del Salvatore o dei due Giovanni. Dal ...
Leggi Tutto
BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] oratorio dedicato a s. Benigno. Lo stesso Gregorio eresse poi un nuovo è più tarda probabilmente quella cruciforme (Salvatore, 1985), si segnala la recente scoperta munendolo di un portale archiacuto a forte strombatura di ringrossi murari, nonché di ...
Leggi Tutto
Vedi RAVENNA dell'anno: 1965 - 1996
RAVENNA (Ravenna, ῾Ραβέννα, ῾Ραουέννα)
F. W. Deichmann
Capitale dell'Impero Romano d'Occidente dal 402-4 al 476; poi del regno di Odoacre e dal 494 del regno ostrogoto; [...] , nel forte movimento e Teodorico cioè la chiesa di S. Salvatore in Calchi: P. Verzone, S. Salvatore di R., in Palladio, II, C.: bronzo di Leida: G. Bovini, Le origini di R. e lo sviluppo della città in età romana, in Felix Rav., LXX, 1956, p ...
Leggi Tutto
CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] ; Leone Magno, Sermo LIX, PL, LIV, coll. 337-342); da ciò deriva la gloria che lo circonda (Eb. 2, 9; Giovanni Crisostomo, Hom., 2, PG, LI, coll. 31-40). nell'opera del Salvatore, essa ebbe un grande successo ed esercitò una forte influenza sul ...
Leggi Tutto
inattivismo
s. m. Mancanza di intraprendenza, di dinamicità. ◆ Per questo [Tonino Perna] difende chi contesta Patrizio Bertelli di Prada, di cui si attende la, finora rinviata, quotazione. «Oggi in Borsa è tutto sottovalutato e Prada ha un...
piovere
piòvere v. intr. [lat. pop. plŏvĕre (class. plŭĕre)] (pass. rem. piòvve; aus. essere, oppure avere quando si vuole indicare più lunga durata). – 1. a. Cadere, detto della pioggia: sta per p., il tempo accenna a p.; oggi vuol p., minaccia...