GILI
Evelina De Castro
Famiglia di scultori, intagliatori e argentieri attivi a Palermo e in Sicilia dal 1511 al 1566. Di nessuno di loro si conosce la data di nascita; mentre quella di morte è nota [...] all'arredo plastico e pittorico della chiesa una forte impronta rinascimentale. Nel coro Giovanni utilizzò il repertorio del monastero del Salvatore di Erice gli diede l'incarico di eseguire un pastorale.
L'ultima notizia che lo riguarda è del ...
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QUINZIO, Sergio
Piero Stefani
QUINZIO (Guinzio), Sergio. – Nacque ad Alassio (Savona) il 5 maggio 1927, secondogenito di una famiglia di origine piemontese. Il padre, Tito Vezio, ex maresciallo dei [...] un cattolicesimo tradizionale, accompagnato da un forte senso del dovere connesso al proprio ruolo interruzione avvenuta nella sua esistenza lo sospinse a scrivere un’opera Gianni Vattimo, Sergio Givone e Salvatore Natoli. Il confronto tra le ...
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SCHIFF, Paolina
Stefania Bartoloni
SCHIFF, Paolina. – Nacque a Mannheim il 28 luglio 1841. Il padre Sansone, nato nel 1807 da Samuele e Cgnuta Fuld, quinto di otto figli, si specializzò nella lavorazione [...] e le inclinazioni di un carattere forte e deciso. Nel 1850 la civile. Conferenza tenuta a beneficio del monumento a Salvatore Morelli, Milano 1880; Il profugo, Milano 1881; il 9 giugno 1895, Milano 1895; Lo spirito della lingua tedesca, Milano 1896; ...
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PACINI, Salvatore
Elisabetta Stumpo
– Nacque il 14 agosto 1506 nella frazione di Vico di Boscona, nei pressi di Colle Val d’Elsa, da Antonio di Piero Pacini.
Ebbe quattro fratelli di cui due, Agostino [...] povertà in cui versava il suo clero. La forte personalità e lo spirito deciso che animarono il suo operato sono contribuendo al miglioramento dei rapporti con il potente monastero di S. Salvatore sul Monte Amiata, da secoli in lotta con i vescovi ...
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RANDONE, Salvatore
Leonardo Spinelli
RANDONE, Salvatore (Salvo). – Nacque a Siracusa il 25 settembre 1906, secondogenito di Pasquale, funzionario statale di una famiglia della buona borghesia isolana, [...] di lui Vito Pandolfi: «lo si guarda recitare come lo si guardasse vivere» (Faraci, la riappacificazione con Strehler. Dal forte legame con la drammaturgia italiana impegnato per registi come Francesco Rosi (Salvatore Giuliano, 1962; Le mani sulla ...
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TUVERI, Giovanni Battista
Aldo Accardo
TUVERI, Giovanni Battista. – Nacque il 2 agosto 1815 a Forru, piccolo comune rurale del Campidano, non lontano da Cagliari, figlio di Salvatore, avvocato, e di [...] importante: Del dritto dell’uomo alla distruzione dei cattivi governi. Trattato teologico-filosofico.
La forte impronta teologica e filosofica e lo stile farraginoso e pesante non favorirono il successo dell’opera, che pure ebbe numerose recensioni ...
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PENDINELLI, Stefano
Giancarlo Vallone
PENDINELLI (Agricoli), Stefano. – Il vero cognome è Agricoli, come mostra un documento vaticano risalente al 1435, redatto per lui, e che è l’unico a conservarne, [...] una malleveria del suo amico Orsini, che già il 27 luglio lo sollecitava a emanare una sentenza per lite sorta dinanzi al giustiziere sempre autoritario e forte. Così, nel febbraio 1467, nominò a cappellano della chiesa di S. Salvatore a Soleto il ...
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SAMPERI, Salvatore
Anton Giulio Mancino
SAMPERI, Salvatore. – Nacque a Padova il 26 luglio 1943, figlio di Ignazio e di Camilla Pippa.
Crebbe in un ambiente agiato e maturò molto giovane la passione [...] pseudonimo: in quello di Samperi come Alessandro Giselli), lo stesso musicista Ennio Morricone. A riprova di questa incirca di trentacinque milioni, nasceva però più che dalla forte intransigenza sul piano conflittuale e politico, da una carica ...
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PARISIO, santo
Cécile Caby
PARISIO, santo. – Luogo e data di nascita di questo monaco camaldolese, vissuto tra il XII e il XIII secolo, sono incerti.
Sulla base della data della morte e della notizia [...] la sua nascita a Bologna rimane ipotetica, e lo è a maggior ragione la sua appartenenza alla Stato di Firenze, Diplomatico, S. Salvatore di Camaldoli, 1214 febbraio 6) e Ciò che qui preme sottolineare è il forte legame fra Parisio e il vescovo che, ...
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PANTUSA, Giovanni Antonio
Chiara Quaranta
– Nacque a Cosenza nel 1500 o nei primi mesi del 1501 da Giovanni; il nome della madre è sconosciuto.
Proveniva da una famiglia di notabili originaria della [...] sulla formazione sono scarne. Alcune fonti lo indicano tra i frequentatori dell’Accademia cosentina con il quale Pantusa mantenne un forte legame fino alla morte, è molto beni nel territorio cosentino, e Salvatore Marino e Roberto Marchesi per le ...
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inattivismo
s. m. Mancanza di intraprendenza, di dinamicità. ◆ Per questo [Tonino Perna] difende chi contesta Patrizio Bertelli di Prada, di cui si attende la, finora rinviata, quotazione. «Oggi in Borsa è tutto sottovalutato e Prada ha un...
piovere
piòvere v. intr. [lat. pop. plŏvĕre (class. plŭĕre)] (pass. rem. piòvve; aus. essere, oppure avere quando si vuole indicare più lunga durata). – 1. a. Cadere, detto della pioggia: sta per p., il tempo accenna a p.; oggi vuol p., minaccia...