D'ARAGONA, Ludovico
Francesco Maria Biscione
Nacque a Cernusco sul Naviglio (Milano) il 23 maggio 1876 da Salvatore e Francesca Lepori.
Di famiglia agiata, abbandonò a dieci anni la casa paterna e "si [...] dal P.S.I. e dal dirigente riformista Giacomo Matteotti - ebbe un primo sbocco in alcuni incontri politico per il D. si andava sempre più riducendo: apertamente accusato di tradimento dai comunisti e da ampi settori socialisti - anche l'VIII ...
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TODI
(lat. Tuder)
Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C. entrò nell'orbita politica romana [...] S. Arcangelo delle Fontanelle, del 1150, e di tutte quelle tradizionalmente indicate fra le più antiche di T. - S. Salvatore, S. Prassede, S. Silvestro, S. chiesa dei Ss. Filippo e Giacomo, una chiesa, questa, oggetto di una vera e propria riedizione ...
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CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] africana in Europa... Tutto quello che davamo in Africa di danaro, di sangue e di rischi, essa ce lo rendeva in Europa in influenza essendo la équipe del Sonnino, la quale faceva capo a Giacomo De Martino. Né il C. parteciperà alla contrattazione e ...
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Il primo documento sul F. risale al 25 nov. 1508, quando è citato l'"Egregio viro magistro Cola Petri Gentilis de Amatrice" come testimone in un atto stipulato nell'abbazia di Farfa (Archivio abbaziale, [...] con il B. Giacomo della Marca, proveniente dal convento dei cappuccini di Ascoli Piceno, nella di altri artisti, particolarmente Pedro Fernandez).
Nel 1515 il F. firmò la tavola con l'Assunta, facente parte del polittico eseguito per S. Salvatore ...
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ALMIRANTE, Giorgio
Giuseppe Parlato
La nascita e gli studi
Nacque a Salsomaggiore (Parma) il 27 giugno 1914. Il padre, Mario, regista e doppiatore, era figlio e nipote d’arte: suo padre, Nunzio, era [...] Mario Monicelli, Alessandro Blasetti, Steno e Federico Fellini; Giacomo, attore con Totò in San Giovanni decollato e , a eleggere il sindaco democristiano Salvatore Rebecchini. Era la linea di Romualdi, anticomunista e moderata, destinata ...
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Pisa
Giovanni Cherubini
Eugenio Ragni
Pier Vincenzo Mengaldo
Isa Barsali Belli
Comune ghibellino della Toscana, le cui vicende politiche, sociali e culturali sono strettamente legate alla storia [...] punto di sottomettersi al re aragonese Giacomo II, che svolgeva un'abile politica di penetrazione di maggiore impegno viario; lungarno la chiesa di S. Salvatore (poi ricostruita) esternamente alla porta Aurea della penultima cerchia; la chiesa di ...
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DEL MORO, Luigi
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 25 ag. 1845 da Carlo e da Angiolina Politi. Il padre, ex commerciante di chincaglierie dedicatosi poi all'attività di cambiavalute, dopo averlo fatto [...] , la raffinata cappella per Giacomo De Witt nel cimitero di San Miniato al Monte, di S. Trinita (interno), di S. Maria Novella (sagrestia e chiostro verde), della badia (campanile), di S. Stefano a Ponte (sistemazione altar maggiore), di S. Salvatore ...
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Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, investita dalle grandi innovazioni culturali del periodo, che mettono in moto il processo destinato a modernizzarne le strutture, [...] le Regole ed osservazioni della lingua toscana diSalvatore Corticelli (1745), la prima sistematica grammatica poesia in virtù proprio di quella specificità (➔ immagine dell’italiano). Come avrebbe osservato ➔ Giacomo Leopardi,
non prima del ...
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TORRITI, Jacopo
A. Tomei
Pittore e mosaicista, attivo ad Assisi e a Roma nella seconda metà del Duecento.Con Pietro Cavallini (v.) e Filippo Rusuti (v.), T. fu uno degli artefici del rinnovamento pittorico [...] Waal, 1914; Matthiae, 1967). Il busto del Salvatore al sommo della conca absidale appare comunque non 26-27.Letteratura critica. - L. De Angelis, Notizie istorico-critiche di fra' Giacomo da Torrita, Siena 1821; J.A. Crowe, G.B. Cavalcaselle, ...
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Con la locuzione lingua cortigiana (o cortegiana o cortesiana) ci si riferisce a un’espressione usata nel dibattito di primo Cinquecento in relazione agli usi linguistici delle corti italiane (Milano, [...] diSalvatore Corticelli), e stesso trattamento ricevono nelle innovative grammatiche di tipo ‘ragionato’ (per es. in quella didi autori (in genere settentrionali, ma anche romani o marchigiani) solitamente molto controllati (allo stesso Giacomo ...
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renzizzazione
s. f. (iron.) Appiattimento sulle posizioni e sui modelli proposti da Matteo Renzi. ◆ [...] il presidente della Provincia Andrea Barducci, assieme a Giacomo Billi e ad alcuni sindaci, ha scelto di sostenere Naldoni per non piegarsi...
libro-verita
libro-verità loc. s.le m. Libro scritto per portare a conoscenza dell’opinione pubblica una versione ancora inedita di fatti o avvenimenti. ◆ dallo Zambia, dove vive da alcuni mesi con i parenti dell’ex marito, Maria Sung minaccia...