GENTILI, Scipione
Angela De Benedictis
Nacque nel 1563 a San Ginesio, nel Maceratese, figlio di Matteo, medico, e di Lucrezia Petrelli, entrambi di nobile famiglia.
Nel 1579 il padre lasciò San Ginesio, [...] . Andò quindi all'Università di Wittenberg, dove ebbe tra i suoi insegnanti il famoso Paul Schede (Melissus), traduttore in tedesco dei Salmi, e dove iniziò pure lo studio del diritto. Ma nel 1582, per essere più vicino al padre, che aveva deciso di ...
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Esposizione e commento di passi della Sacra Scrittura. È la forma più antica dell’oratoria cristiana e ne è ricca tutta la letteratura patristica e medievale. Nella liturgia cattolica attuale, secondo [...] denominato anche sermonario) che raccoglieva le o. dei Padri della Chiesa, da leggersi nell’ufficio notturno a commento dei salmi o della Sacra Scrittura letta antecedentemente. Le o. non vi comparivano indipendenti una dall’altra, ma in relazione ...
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Poeta francese (Champarin, Sarthe, 1589 - Parigi 1670); paggio a corte, dopo aver tentato senza successo la carriera militare, si dedicò alla poesia sotto la guida di F. de Malherbe, a cui dedicò un'interessante [...] 1619 e pubblicate nel 1625. D'ispirazione religiosa e di tono oratorio Les sept Psaumes de la pénitence (1631), poema di 600 versi; le Odes sacrées (1651), libere parafrasi dei salmi, le Poésies chrétiennes (1651-60). Accademico di Francia nel 1634. ...
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Poeta e librettista, nato a Napoli il 27 marzo 1679, morto il 9 ottobre 1741 a Venezia. Impiegato al Banco della SS. Annunziata, fu incolpato di furto, fuggì dalla sua città natale, e prendendo il nome [...] col Goldoni scrisse il libretto La generosità politica per G. M. Marchi (Venezia, Teatro S. Samuele, 1736). Il B. è inoltre autore di sonetti, rime, e de Li sette Salmi di Davide spiegati secondo i sensi in versi italiani (Venezia 1726). ...
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S'indicano genericamente con questo nome i codici liturgici di formato massimo che servivano nelle chiese cattedrali e dei monasteri per l'ufficiatura quotidiana del coro dove erano collocati sopra grandi [...] uso liturgico venivano indicati con nomi diversi; antifonario, graduale, pontificale, salterio, ecc. (v. queste voci).
Comunemente i salmi, i versetti, le antifone, ecc. sono scritti in minuscola nera e le rubriche in minuscola rossa, mentre per le ...
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Fondatore dell'Académie Française, nato a Parigi nel 1603, morto il 29 settembre 1765. Lasciata la carriera finanziaria a cui il padre l'aveva voluto avviare, incominciò presto a radunare intorno a sé [...] 1643. Poche opere proprie diede alle stampe: qualche epistola in versi, lettere (Lettres familières à Félibien, 1681), salmi, qualche ballata, qualche prefazione: è rimasto celebre il silence prudent di cui Boileau ironicamente gli fece merito. Ma ...
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TITZ, Johann Peter
Giuseppe Zamboni
Poeta tedesco, nato a Liegnitz il 10 gennaio 1619, morto a Danzica il 7 settembre 1689.
A Danzica, dove trascorse come professore la maggior parte della sua vita, [...] piccole raccolte di poesie latine, e, in tedesco, numerose poesie di occasione, poesie religiose (in parte parafrasi di salmi), epitalamî assai morigerati, e tre poemetti epici (Lucretia; Leben aus dem Tode oder Grabes Heyrath; Knemons Sendschreiben ...
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Frazione del comune di Poppi (Arezzo), situata a 843 m. s. m. e con 939 ab., frequentata stazione climatica estiva; il paese presenta le case sparse in posizione amena fra alberi e cascate d'acqua. La [...] (principio del sec. XI), con alcuni frammenti romani.
Bibl.: C. Beni, Guida del Casentino, Firenze 1889; D. P. Ciampelli, Badia Prataglia antica e moderna, Bagno di Romagna 1917; M. Salmi, L'Architettura romanica in Toscana, Milano 1928, p. 32. ...
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ELIANO, Giovanni Battista
Cesare Ioly Zorattini
Nacque a Roma nel 1530 da Ḥanah, figlia del celebre grammatico e lessicografo Elia Levita, e da Yitzchaq ben Yeḥiel Boemo e, proprio in onore del nonno [...] era stabilito nel 1528, gli studi tradizionali nei quali si era dimostrato un allievo più che promettente tanto che già conosceva "molti salmi et gran parte de' proverbi di Salamone a mente". Nell'inverno tra il 1540 e il 1541, assieme col fratello ...
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TUROLDO, Giuseppe
Mariangela Maraviglia
(in religione David Maria). – Ultimo di otto fratelli, nacque a Coderno di Sedegliano (Udine) il 22 novembre 1916 da Giovanni e da Anna di Lenarda.
La famiglia [...] la scelta del nome da assumere in religione, David, in riferimento al re biblico secondo la tradizione autore di molti salmi; il secondo nome, Maria, si aggiungeva di consuetudine ai membri dell’Ordine servita. Turoldo emise i voti solenni il 30 ...
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salmi
salmì s. m. [dal fr. salmis, forma abbreviata di salmigondis, che prob. è un adattamento dell’ital. salami conditi]. – Speciale modo di preparare la selvaggina (lepre, capriolo, ecc.), consistente nel cuocerla, tagliata a pezzi, in una...
salma
s. f. [lat. tardo sagma, *sauma, dal gr. σάγμα «carico, basto»; cfr. soma1]. – 1. ant. Peso, carico, soma: Buon uomo, ménatene l’asino a casa, ché, perché non abbia coda, e’ porterà bene la s. (Sacchetti). Per estens., armatura pesante:...