ANGELO di Lorentino
Isa Belli Barsali
Figlio di Lorentino d'Andrea, nato ad Arezzo e attivo in questa città nei primi decenni del sec. XVI, è ricordato per la prima volta nel 1507 da un pagamento di [...] a sinistra dei S. Domenico di Arezzo, datata 1501; Madonna con Bambino tra i ss. Benedetto e Bernardo,dipinta a fresco nella sacrestia della chiesa di S. Bernardo ad Arezzo (1512);tre lunette nel chiostro della badia di S. Fiora e Lucilla ad Arezzo ...
Leggi Tutto
Pittore di Arezzo. Il Vasari ne diede per primo notizia dicendo, giustamente, "che se fusse stato aiutato sarebbe fattosi buonissimo maestro", ed indicando solo, come sua opera certa, la pittura della lunetta della porta maggiore di S. Domenico di Arezzo. Ma adesso gli si possono ragionevolmente attribuire ... ...
Leggi Tutto
BELLANO (Vellano), Bartolomeo
Francesco Cessi
Figlio di Giovanni Bellano (il cognome del B. non deriva quindi da un toponimo) e di una Anna, nacque a Padova probabilmente poco prima del 1435.
La patavinità [...] , 4, pp. 36-41; M. G. Ciardi Dupré, in Paragone, XIII[1962], n. 151, pp. 62s.); A. Sartori, L'armadio delle reliquie della Sacrestia del Santo e B. B., in Il Santo, II(1962), pp. 32ss.; J. Pope Heimessy, It. bronze statuettes, I, in The Burl. Magaz ...
Leggi Tutto
CATALUCCIO (Cataluzio) da Todi
Silvestro Nessi
Figlio di Pietro di Rinaldo, nacque probabilmente in Todi verso il 1340. Esercitò l'attività di orafo nella sua città, dove abitò nella regione Nidolo [...] ; e per analogia di forme e di motivi decorativi gli è stato anche attribuito (Santi) il Reliquiario di S. Anna, già nella sacrestia di S. Domenico di Perugia ed oggi anch'esso nella Galleria nazionale dell'Umbria. Anche il Riccio di pastorale con l ...
Leggi Tutto
AZZI, Stefano
Marco Chiarini
Miniatore, attivo a Bologna nella seconda metà del sec. XIV e nel primo decennio del XV, figlio di Alberto di Prendiparte A., anch'egli miniatore, come ricordano i documenti, [...] due messali per il Collegio di Spagna (Filippini-Zucchini). Nel gennaio 1379 è testimone in un processo per una rissa avvenuta nella sacrestia di San Petronio e ancora viene citato come teste il 10 febbr. 1381; l'11 nov. 1383 è eletto podestà delle ...
Leggi Tutto
CROCE (Croci, dalla Croce), Baldassarre (Baldassarino)
Laura Possanzini
Figlio di Arcangelo, nacque a Bologna (Baglione, 1642, p. 297) nel 1558. La prima notizia sicura si riferisce alla sua presenza [...] dei canonici tre tavolette con Storie della Passione di Cristo e quattro per la sacrestia dei beneficiati (opere non rintracciate). Per la decorazione pittorica della cappella Paolina, fatta a spese della famiglia Borghese e della Camera Apostolica ...
Leggi Tutto
FEI, Paolo di Giovanni
Elisabetta Campolongo
Figlio di Giovanni di Feio, fabbro ferraio, è ricordato per la prima volta come "Paulus Iohannis pictor" in un documento del 1ºluglio 1369, nel quale viene [...] documenti riferiscono dell'impegno assunto a più riprese dal F. in merito alla decorazione del coro, di alcune cappelle e della sacrestia del duomo di Siena, oltre che alla esecuzione di opere minori (Mallory, 1976, pp. 219-224). Nel 1395 e 1398 sono ...
Leggi Tutto
FINIGUERRA, Tommaso (Maso)
Marco Collareta
Nacque a Firenze nel marzo 1426 da Antonio e da una Antonia di cui non si conosce il casato. Il padre, immatricolato come orafo nel 1421., esercitava l'arte [...] F. e la sua famiglia, in Annali della Scuola normale superiore di Pisa, XIII (1983), 2, pp. 507-544; M. Haines, La Sacrestia delle Messe nel duomo di Firenze, Firenze 1983, pp. 165-175; Disegni italiani del tempo di Donatello (catal.), a cura di A ...
Leggi Tutto
DE ROSSI, Giovanni Antonio
Maria Assunta Bardaro Grella
Figlio di Lazzaro, nacque a Roma l'8 genn. 1616 (Spagnesi, 1964, p. 15) e fu avviato agli studi, che poi ultimò al Collegio Romano, dal padre, [...] ). Sempre il Pascoli cita un'altra opera del D.: l'altare di S.Francesco di Paola, mentre il guardaroba della sacrestia della Ss. Consolazione risulta dalle ricevute del D. (Spagnesi, 1964, p. 203). La sua ultima opera pubblica fu la partecipazione ...
Leggi Tutto
DE FERDINANDO, Ferdinando
Vincenzo Rizzo
Maestro marmoraro e scultore napoletano, la cui prima opera documentata è la balaustrata (1690) di marmi mischi di Sicilia per la cappella del SS. Crocifisso, [...] ., B. del Popolo, G. d. c., m. 608, 22 ott. 1694, p. 490). In quello stesso periodo decorò di marmi la sacrestia della chiesa napoletana detta della Croce di Lucca.
Nel 1694 insieme con Lorenzo Vaccaro, del quale fu sempre stretto collaboratore, il D ...
Leggi Tutto
APPIANI, Francesco
Francesco Santi
Nato in Ancona il 29 genn. 1704, dalla città natale, ove ebbe per maestro di pittura D. Simonetti detto il Magatta, si trasferì poi a Roma alla scuola di F. Trevisani [...] del Sacramento), Monastero delle Colombe (affreschi nella volta della chiesa), Oratorio di S. Agostino (affresco nella volta della sacrestia), S. Fiorenzo (tela con la Morte di S. Giuliana Falconieri, 1776), S. Severo (tela con l'Incoronazione di ...
Leggi Tutto
prosit
pròṡit interiez. [è propr. la 3a pers. sing. del pres. cong. del v. lat. prodesse «giovare»; quindi: «giovi!»]. – Augurio in uso in circostanze diverse, per es. in occasione di brindisi o quando qualcuno starnutisce (col sign. di «alla...