SBARAGLIA, Giovanni Giacinto
Igor Salmic
SBARAGLIA (Sbaralea), Giovanni Giacinto. – Nacque da Matteo e da Maria il 13 marzo 1687 a Rotta, oggi frazione del comune di Forlì, e fu battezzato lo stesso [...] Bonaventura, fu mandato al collegio teologico di Bologna; dopo tre anni fu promosso al grado di dottore e maestro in sacra teologia. In seguito, fece ritorno al convento di Ferrara, dove si dedicò all’approfondimento intellettuale fino al 1750.
In ...
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NICOLA MARIA da Borgo Sansepolcro
Dario Busolini
NICOLA MARIA da Borgo Sansepolcro. – Nacque a Sansepolcro il 14 novembre 1700, figlio di Eulalia e Girolamo Sergiuliani, esponente della nobiltà locale.
Avviato [...] ottomani e condotta dal feldmaresciallo cattolico irlandese Peter Lacy. Rimase in Russia, dove poté celebrare messe e amministrare i sacramenti tanto in case private di cattolici – stranieri o russi – quanto in pubblico, di fronte ai soldati di Lacy ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Quattrocento costituisce l’apogeo del movimento confraternale sviluppatosi nel corso [...] radici in territorio germanico e si diffondono in Francia e in Italia. Come le confraternite dedicate al Santo Sacramento, le confraternite del rosario saranno riprese e favorite dalla Chiesa tridentina del secolo XVI.
La carità
Le confraternite ...
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DANDINI, Girolamo
Matteo Sanfilippo
Nacque nel 1552 a Cesena (Forlì) dal conte Pompeo e da Violante Sacramazza, e fu battezzato il 26 maggio dello stesso anno: la sua famiglia apparteneva all'aristocrazia [...] Gesù e della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Nel 1651 apparve a Cesena un trattato sulla virtù cristiana e sui vizi, Ethica sacra, compilato negli ultimi anni della sua vita. Nel 1655 infine fu pubblicato, sempre a Cesena, il resoconto in italiano ...
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GIROLAMO da Pistoia
Dario Busolini
Nacque nel 1508 a Pistoia da Alessandro Finucci e Fiammetta Ippoliti. Secondo la tradizione, G. decise di farsi religioso dopo avere visto morire la giovane moglie, [...] Tommaso da Città di Castello, partecipò al concilio di Trento, intervenendo il 28 settembre nel dibattito sul sacramento dell'ordine con un discorso in difesa della dottrina cattolica tradizionale sul sacerdozio e sulla legittimità della gerarchia ...
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BON, Filippo
Giovanni Pillinini
Nacque a Venezia tra la fine del '400 e gli inizi del '500 da Alvise della casata di Ottaviano Bon. La sua famiglia era tradizionalmente legata alla Curia romana, e a [...] pontefice.
Nell'aprile del 1547 il B. si recò a Bologna, nuova sede del concilio, dove partecipò alle discussioni sul sacramento dell'eucaristia. Nel giugno dello stesso anno ripartì per Roma, dove riprese il suo servizio in Curia. Nel 1551 figura ...
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BOSSI, Giovanni Angelo
Valerio Castronovo
Nato nel 1590 da nobile famiglia milanese, ebbe al secolo il nome di Bonaventura. Avviato a studi umanistici, di filosofia e di giurisprudenza, entrò nell'Ordine [...] e comparso a Venezia nel 1647. Ma anche altre opere di morale cristiana o sulla disciplina dei sacramenti, dalle Disceptationes morales de iurisdictione Episcoporum... (Mediolani 1639) al De matrimonii contractu tractatus (Venetiis 1643), oltre a ...
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BRUGNOLI (Brognolo, Brognoli, Brognolus), Candido
Antonio Rotondò
Nacque a Sarnico, nel Bergamasco, il 13 genn. 1607. Nel 1625 entrò nell'Ordine dei frati minori francescani e vi prese il nome di fra' [...] , lo Speculum cleticorum, raccolta sistematica di norme canoniche antiche e recenti specialmente sull'amministrazione dei sacramenti e sulla pratica dei sacramentali. Ma maleficio e diagnosi degli indemoniati rimasero l'argomento prediletto dei ...
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BONCOMPAGNI, Cristoforo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna da Boncompagno e da Cecilia Bargellini il 24 nov. 1537. Addottoratosi in leggi nello Studio cittadino, nel dicembre 1570 vi ottenne il lettorato [...] carriera ecclesiastica: infatti, il 15 ott. 1578, Gregorio XIII lo creò arcivescovo di Ravenna, inducendolo a ricevere gli ordini sacri dieci giorni dopo. Con questa alta carica ecclesiastica, e con le rendite e i benefici ad essa connessi, il B ...
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CAMPEGGI, Marco Antonio
Gian Paolo Brizzi
Ultimogenito di Giovanni Zaccaria e di Dorotea Tebaldi, nacque negli ultimi anni del sec. XV in Padova. Addottoratosi in diritto a Bologna nel 1525, la sua [...] del C. è registrato il 5 dic. 1547 allorché, durante la congregazione che esaminava gli abusi connessi al sacramento del matrimonio, egli espresse la sua convinzione che non si dovessero approvare i matrimoni clandestini ed anzi questi dovessero ...
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sacramento
sacraménto (ant. sagraménto e, nel sign. 1, saraménto) s. m. [dal lat. sacramentum, der. di sacrare «consacrare»; in origine «pegno, giuramento», e quindi «pegno della fede, atto sacro»]. – 1. Termine che in latino (sacramentum)...
sacrare1
sacrare1 (ant. sagrare) v. tr. [dal lat. sacrare «consacrare», der. di sacer «sacro»], letter. – Dedicare, offrire in voto solennemente a un dio, consacrare a un culto, soprattutto con riferimento ai riti della religione greco-romana:...