Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] appartengono, com'è per esempio la data del già citato saccodi Delo, quella dell'eruzione del Vesuvio che ha distrutto Pompei, e del principio dell'Impero, quelli del II sec., e quelli diRoma e vicinanze del tardo Impero: A. Blanchet, Études sur la ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] Arbor 1993, pp. 145-70; F. Rakob, Chemtou, le cave di marmo numidico, in Storia diRoma. III, L'età tardoantica. 2, I luoghi e le culture, ad una struttura di muratura a sacco innervata da un telaio ligneo, anche di piccole dimensioni, rispetto ...
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La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] di affreschi di Lanciano, realizzato attorno al 1340 nel campanile della chiesa di S. Nicola, ai piedi del Sacco, il quartiere ebraico63. Lanciano era meta di , reliquie et indulgentie e di tutti li luoghi pii diRoma novamente posto in luce ( ...
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Architettura costantiniana a Costantinopoli
Alessandra Ricci
È un’impronta di imponenti presenze architettoniche quella che definirà, nelle fasi iniziali del IV secolo, la costruzione di una nuova capitale [...] Inschriften, Wien 1998.
59 Sulle mura aureliane cfr. L. Cozza; R. Mancini, Le mura aureliane diRoma: atlante di un palinsesto murario, Roma 2001.
60 Su Menandro di Laodicea, Menander Rhetor. A Commentary, ed. by D.A. Russell, N. G. Wilson, Cambridge ...
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L’immagine di Costantino nelle fonti arabe
Il primo imperatore cristiano nello specchio dell’islam
Marco Di Branco
Gli storici arabi medievali condividono con i loro colleghi bizantini il punto di vista [...] un nesso consequenziale tra l’abbandono dei culti tradizionali a favore della religione cristiana e il sacco alariciano diRoma, e si accusa Costantino di aver assassinato il figlio Crispo e la moglie Fausta, cercando poi la purificazione dalle sue ...
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Vedi CIPRO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIPRO (Κύπρος Cyprus)
P. Bocci
G. Garbini
G. C. Susini
È l'isola posta più a E tra quelle del Mediterraneo orientale e si può considerare, da un punto di vista [...] forma di un sacco oblungo. Nella prima fase di costruzione il bastione di recinzione ha tre porte, di cui A opportunità politiche e strategiche di ordine generale si aggiunsero contingenze della politica interna diRoma, che spinsero il tribuno Clodio ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Breve storia del restauro statico
Mario Como
Questa sintesi della storia del restauro statico dalle origini a oggi fa esclusivo riferimento agli edifici in muratura, materiale con il quale sono stati [...] hanno paramenti in marmo, mentre l’anello interno è a sacco.
La costruzione della torre ha avuto una storia tormentata ed da Rossellino nella chiesa di S. Stefano Rotondo, nell’ambito del piano di rinnovamento diRoma commissionato da Niccolò V ad ...
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CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] sul lato orientale poco aggettante. La muratura perimetrale ha nucleo a saccodi ciottoli e paramento pure in ciottoli con elementi in serizzo. L palinsesto in S. Maria Antiqua a Roma, da considerare degli anni di Giustino II (565-578; Russo, 1992 ...
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Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA
A. Boethius
Dopo le importanti realizzazioni di centri abitati in Siria (Gerico), Asia Minore e Macedonia, un maturo materiale urbanistico comincia [...] in contrasto le case a più piani diRoma con quelle delle città campane. Vitruvio (ii, 8, 17) ci descrive la sistemazione di questa architettura elevata, trascurata e scomposta. Con l'opera a sacco (opus caementicium) i Romani costruirono eccellenti ...
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L'architettura domestica nel mondo greco, etrusco-italico e romano
Ernesto De Miro
Giuseppe M. Della Fina
Mondo greco
DI Ernesto De Miro
Non è senza significato che a Creta, dove la persistenza della [...] 'introduzione dell'opera a sacco; il rilievo dato all'area centrale scoperta risulta confermato. Sempre a Roma e a partire almeno , Firenze 1990; M. Torelli, La formazione della villa, in Storia diRoma, II, 1, Torino 1990, pp. 123-32; A. Wallace ...
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sacco
s. m. [lat. saccus, dal gr. σάκκος, di origine semitica (ebr. sáq)] (pl. -chi; ant. o pop. tosc. le sacca). – Termine che, nell’antichità, indicò genericam. un tessuto grossolano, solitamente di crine di capra, di colore bruno o nero...
sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...