Ecclesiastico (Parigi 1607 circa - ivi 1664); collaboratore di s. Vincenzo de' Paoli, fu, con Saint-Cyran, confessore delle religiose di Port-Royal. Predicatore famoso e direttore spirituale di grande [...] gli altri, di B. Pascal e di sua sorella), fu accusato di giansenismo, per cui subì varie traversie; ma i giansenisti lo accusarono di eccessiva moderazione. Postumi uscirono i sermoni Introductions chrétiennes sur les mystères de N. S. Jésus Christ ...
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Fondatrice (m. forse 693) del monastero di Andenne (tra Huy e Namur) nel 691-92, era figlia del b. Pipino di Landen e di s. Itta, perciò sorella di s. Geltrude e di Grimoaldo maestro di palazzo; sposò [...] Ansegiso e fu quindi madre di Pipino di Heristal; rimasta vedova (685), si diede a vita religiosa. Nel sec. 15º si cominciò a considerarla, erroneamente, fondatrice delle beghine o loro patrona. Festa, ...
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Teologo luterano e storico (n. Düren 1845 - m. 1924), professore a Bonn (1879) e a Königsberg (1890); si occupò particolarmente, in studî tuttora fondamentali sotto l'aspetto erudito, della Riforma in [...] Italia (B. Ochino, 2a ed. 1892; Geschichte der Reformation in Venedig, 1887; Julia Gonzaga, 1900) e di P. Sarpi (Neue Briefe P. S., 1909). ...
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Sorella di Sigisberto, re di Austrasia (m. nel 673). Si ritirò a Reims e fu la prima badessa del chiostro di S. Pietro, fondato (650) da suo fratello Balderico. La nipote Doda, che alla morte di B. le [...] successe nella carica, è con lei associata nel culto (sante B. e Doda). Festa, 24 aprile. ...
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Teologo (n. in Inghilterra - m. 1380 circa). Baccelliere in patria, entrò nell'ordine agostiniano a Lecceto (Siena); fu amico e consigliere di s. Caterina da Siena (scrisse un Sermo in reverentia b. Catharinae [...] de Senis), e difese la legittimità dell'elezione di Urbano VI. Scrisse anche un Tractatus de remediis contra tentationes ...
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Cronista domenicano portoghese (Évora 1595 circa - Benfica 1665), missionario in India e in Armenia, pubblicò aggiunte alla História de S. Domingos di fra Luís de Sousa, di cui scrisse una Vida (a questa [...] s'ispirò J. B. Almeida Garrett per la sua tragedia); scrisse inoltre relazioni sull'attività dei domenicani in India. ...
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Monaco di Marmoutier (m. 1155 circa), priore di S. Martino di Chartres dal 1128. Scrisse un trattato De miraculis b. Virginis Mariae (1141), una storia del convento di Marmoutier e il poema Otia da Machomete, [...] nel quale finge di riferire un racconto di tradizione orientale ...
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Scrittore mistico, agostiniano (Siena 1330 circa - Arezzo 1420 circa), in relazione con s. Caterina da Siena e col b. Giovanni Colombini; i suoi scritti (L'adiutorio spirituale, Soccorso dei poveri, Lettere, [...] Meditazioni e Rime) sono anche importanti testi di lingua ...
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Asceta (al secolo, Allowinus; m. probabilm. prima del 659); rimasto vedovo visse recluso nel monastero (che ora porta il suo nome) fondato da s. Amando, suo maestro, a Gand, di cui B. è patrono; festa, [...] 1º ottobre ...
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ZOROASTRISMO
Gherardo Gnoli
(XXXV, p. 1022)
Gli studi sullo z. hanno compiuto notevoli progressi negli ultimi cinquant'anni grazie, soprattutto, all'approfondimento della ricerca filologica e storica. [...] se ne è avvantaggiata grandemente per merito in primo luogo di W.B. Henning e della sua scuola. Altrettanto si può dire per la che ne fece W.B. Henning alla fine degli anni Quaranta (critica che si rivolse anche alle tesi di H.S. Nyberg).
La teoria ...
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b, B
(bi, ant. o region. be ‹bé›) s. f. o m. – Seconda lettera dell’alfabeto latino, derivata dal beta greco, che ha lo stesso valore fonetico della bēt fenicia. In italiano rappresenta la consonante esplosiva bilabiale sonora ‹b›, la cui...
b-movie
‹biimùuvi› s. ingl. (propr. «film (movie) di serie b»; pl. b-movies ‹biimùuvi∫›), usato in ital. al masch. – Film, spec. del genere horror, realizzato a puri scopi commerciali e senza alcuna pretesa artistica.