Diritto
I. industriali
Le i. industriali consistono in una soluzione nuova e originale di un problema tecnico mai risolto, o risolto in altro modo. Possono risultare in un nuovo prodotto, in un nuovo procedimento, [...] fu usato per la prima volta da G.B. Vitali nelle Invenzioni curiose. Le più note sono sicuramente quelle di J.S. Bach, autore di 15 i. a 2 parte, la possibilità di i. a più voci. Dopo J.S. Bach questo termine cadde in disuso; nel Novecento è stato ...
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Farmaceutica
Composto chimico ottenuto allo stato aeriforme per distillazione secca o per azione di acidi su sali, o per distillazione semplice. S. farmaceutico è lo stesso che alcolato. Lo s. acetico [...] di coglierlo (così, per es., l’esprit de finesse di B. Pascal); sempre nello stesso ambito si colloca l’esprit des lois dal Figlio come da un solo principio. Il modo con cui lo S. Santo procede dal Padre è detto spirazione. Attorno al problema della ...
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Nome di numerosi santi e beati, fra i quali:
1. Benedetto di Albenga, santo. - Benedettino (n. forse presso Taggia nel sec. 9º), visse dapprima da eremita nell'isola Gallinara e fu poi vescovo di Albenga. [...] monastero ove lo visitò Totila (524) e, nelle vicinanze, quello femminile, diretto dalla sorella di lui, s. Scolastica: sui santi colloqui di lei con B. la leggenda dà poetici particolari. È rappresentato per lo più in veste di monaco, tenendo nelle ...
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La più importante azione sacra delle Chiese cattolica, ortodossa e anglicana, celebrata dal sacerdote con la comunità dei fedeli.
La m. nel cristianesimo cattolico
Nella dottrina cattolica (istruzione [...] si articola in tre parti: a) riti d’introduzione, b) liturgia della Parola, c) liturgia eucaristica. Riti d’introduzione più destinati all’uso liturgico) si annoverano la Messa in si minore di J.S. Bach, numerose messe di W.A. Mozart, di F.J. Haydn e ...
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Antropologia
Il lasso di tempo tra la nascita dei genitori e quella dei figli, oppure gli individui che appartengono allo stesso segmento sociale. Fra i principi che regolano le terminologie di parentela, [...] in putrefazione.
Il problema è stato nuovamente proposto, in termini biochimici più concreti, da A.I. Oparin (1924) e da J.B.S. Haldane (1929). Da questi lavori ha preso lo spunto una serie di indagini sia teoriche (Oparin, Haldane, A. Dauvillier, J ...
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età Ciascuno dei periodi in cui si divide la vita umana e, per estensione, anche quelli in cui si articola lo sviluppo del mondo.
L’e. dell’uomo
Una delle classificazioni è quella che distingue una e. [...] di Gesù Cristo trionfante, dava luogo alle speranze millenaristiche. S. Agostino a sua volta paragonò le 7 e. dell’uomo del Figlio e quella, ventura, dello Spirito.
In epoca moderna G.B.Vico fondò la successione delle e. storiche su quella delle e. ...
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Complesso dei principi dogmatici e organizzativi della Chiesa e della Comunione anglicana.
Chiesa anglicana
La Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury e York. Suo [...] del metodismo, Ch. Simeon, D. Wilson, J. Milner, S. Wilberforce, nel senso ‘evangelico’ o della Chiesa bassa). Nel Newman) si convertirono al cattolicesimo, altri (per es. E.B. Pusey) si fecero sostenitori dell’anglocattolicesimo con la ‘dottrina dei ...
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Nome di varî santi e beati, tra i quali:
1. Bernardo di Abbeville: v. oltre, Bernardo di Tiron (n. 7).
2. Bernardo di Aosta, santo (m. Novara dopo il 1081), noto anche come B. di Menthon (o di Mentone) [...] nativo di questa località della Savoia e appartenente alla famiglia dei signori del luogo, o B. Montis fovis, dal nome della località poi detta in suo onore Gran S. Bernardo, o B. di Novara, città dove morì e fu sepolto e che divenne il centro del ...
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necessità Carattere, qualità, condizione di ciò che non può non essere o essere diversamente da come è.
Filosofia
Nel mondo greco, il termine corrispondente a n., ἀνάγκη, è adoperato inizialmente per [...] e realtà, la n. intrinseca alla sua assoluta perfezione ideale s’identifica con l’immutabilità del suo essere eterno, sollevato al di assoluta di Dio, rende indipendente la volontà dalla ragione. B. Spinoza identifica in Dio la n. con la libertà, ...
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Poeta, umanista e uomo politico (Cerreto di Spoleto 1429 - Napoli 1503). Intellettuale di spicco della corte aragonese (da lui prese il nome l'Accademia pontaniana), usò un latino duttile e moderno. Nella [...] Argenta, Stella, da cui aveva avuto un figlio, s'ispirarono i 2 libri di elegie dell'Eridanus. Temperamento Basilea 1556), vanno ricordate le moderne edd. critiche dei Carmina, a cura di B. Soldati (2 voll., 1902), e dei Dialoghi, a cura di C. ...
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b, B
(bi, ant. o region. be ‹bé›) s. f. o m. – Seconda lettera dell’alfabeto latino, derivata dal beta greco, che ha lo stesso valore fonetico della bēt fenicia. In italiano rappresenta la consonante esplosiva bilabiale sonora ‹b›, la cui...
b-movie
‹biimùuvi› s. ingl. (propr. «film (movie) di serie b»; pl. b-movies ‹biimùuvi∫›), usato in ital. al masch. – Film, spec. del genere horror, realizzato a puri scopi commerciali e senza alcuna pretesa artistica.