Filosofo, nato a Sulmona il 21 marzo 1889, morto a Roma il 23 aprile 1956. Professore di filosofia del diritto dal novembre 1933, ha insegnato nelle università di Sassari, Macerata, Padova, Napoli e (dal [...] , specialmente francese, attratto dalla problematica della "filosofia dell'azione", si formò soprattutto nella riflessione su s. Agostino, G. B. Vico e A. Rosmini, dal secondo tuttavia traendo le intuizioni fondamentali della sua autonoma costruzione ...
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Poeta drammatico, morto a Zoagli il 18 dicembre 1949.
Dopo il 1930 scrisse ancora varî lavori drammatici: Fiorenza (1930); Eroi (1931); Madre Regina (1931); Adamo ed Eva (1932); Caterina Sforza (1934); [...] 1938); La festa (1940); Paura (1947); Oro vergine (ancora inedito e non rappresentato scritto nel 1949).
Bibl.: S. d'Amico, Il teatro italiano del Novecento, Milano 1937; A. Fiocco, B. poeta romantico, in Rivista ital. del dramma, II, 1941; R. Simoni ...
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Si chiamano con questo nome tutte le leghe in cui entrano come componenti essenziali il rame, in proporzione sempre superiore al 70%, e lo stagno; leghe conosciute fin dalla più remota antichità e che [...] fiorente civiltà del bronzo. Tuttavia, dal momento in cui s'introdusse e si diffuse la pratica metallurgica, e dopo un una specie di tabella progressiva, comprendente: a) oggetti di puro rame; b) oggetti di lega povera (1. con tracce di stagno; 2. con ...
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TELEMATICA
Aldo Roveri
Il termine ''telematica'' è un neologismo francese nato verso la fine degli anni Settanta per sottolineare, con un acronimo delle parole telecomunicazioni e informatica, quegli [...] in risalto che lo strato funzionale più basso s'interfaccia direttamente con i mezzi trasmissivi e quindi N)-entità perché questa provveda al loro inoltro verso un'altra (N+1)-entità; b) da una (N)-entità a una (N+1)-entità dopo la loro ricezione da ...
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MANTOVA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Arturo SOLARI
Romolo QUAZZA
Adelmo DAMERINI
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Tammaro DE MARINIS
Manfredo VANNI
Importante città della Lombardia, capoluogo di [...] Della musica in Mantova, in Memorie del R. Ist. veneto di scienze, lett. e arti, XXI (1881); G. B. Intra, Mantova nei suoi monumenti, Mantova 1883; S. Davari, La musica in Mantova, in Riv. storica mantovana, I, fasc. 1-2 (1884); A. Adamollo, I Basile ...
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Fotonica
Paolo Lugli
La f. si è andata configurando come quel settore disciplinare che comprende tutte le acquisizioni, le tecniche e i dispositivi che competono alla produzione, alla trasmissione di [...] come un collegamento tra un punto A e un punto B senza reinstradamenti o interruzioni: un tipico esempio può essere un es. il TAT-8) sono stati realizzati con capacità di 565 Mbit/s e con passo di rigenerazione di 135 km. Grazie all'utilizzo di ...
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Il termine droga, derivato probabilmente dall'olandese droog ("secco", "asciutto") o dal tedesco troken ("secco"), in origine è stato associato a varie sostanze vegetali aromatiche, con carattere di spezie, [...] 12, pp. 54-67.
G. Di Chiara, V. Bassareo, S. Fenu et al., Dopamine and drug addiction: the nucleus accumbens shell quattro derivati sintetici a base di anfetamine (GHB, GBL 2C-B, 4-MTA), al fine di fronteggiare il diffondersi di droghe sintetiche ...
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La b. è una disciplina al crocevia tra informatica, statistica, matematica e biologia, nata alla fine degli anni Settanta del 20° sec. dall'esigenza di archiviare, analizzare e interpretare la pletora [...] metodi rispondono a un gran numero di esigenze nei diversi settori della b., tra cui l'analisi di sequenze geniche e la ricerca di verso la comprensione del sistema vita.
bibliografia
R. Durbin, S. Eddy, A. Krogh et al., Biological sequence analysis: ...
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PAOLO Veronese
Giuseppe Fiocco
Paolo Caliari, detto Paolo Veronese, nacque a Verona nel 1528, da un Gabriele tagliapietra e da Caterina; morì a Venezia il 9 aprile 1588. Suo primo ed effettivo maestro, [...] oggi al Louvre; dieci anni dopo, per il refettorio di S. Giorgio, la Cena in casa dai Levi, ora all'Accademia ); A. Venturi, Storia dell'arte ital., IX, iv, Milano 1929, pp. 745-953; B. Berenson, Italian Pictures of the Renaissance, Oxford 1932. ...
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Pittore, nato a Genova l'8 maggio 1639, morto a Roma il 2 aprile 1709. In patria scolaro di Luciano Borzone, copiò gli affreschi di Pierin del Vaga nel palazzo Doria; vide e intese le opere lasciate dal [...] quindici anni, dal 1669 al 1683) avvenne quel viaggio a Modena e a Parma, di cui s'è detto.
Le doti di colorista che differenziano il B. dai pittori romani della sua generazione, già appaiono nei primi dipinti e ricordano gli artisti sulle opere ...
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b, B
(bi, ant. o region. be ‹bé›) s. f. o m. – Seconda lettera dell’alfabeto latino, derivata dal beta greco, che ha lo stesso valore fonetico della bēt fenicia. In italiano rappresenta la consonante esplosiva bilabiale sonora ‹b›, la cui...
b-movie
‹biimùuvi› s. ingl. (propr. «film (movie) di serie b»; pl. b-movies ‹biimùuvi∫›), usato in ital. al masch. – Film, spec. del genere horror, realizzato a puri scopi commerciali e senza alcuna pretesa artistica.