Uomo politico americano, nato il 2 maggio 1879 a Charleston (Carolina del Sud). Entrò nella carriera politica dopo alcuni anni di esercizio dell'avvocatura, ed eletto al Congresso come deputato democratico [...] alle più importanti conferenze internazionali, rappresentando gli S.U. al Consiglio dei ministri degli esteri . In un suo recente libro, Speaking frankly (trad. ital., Milano 1947), egli ha riassunto con grande franchezza la sua esperienza di ministro ...
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La città e le sue installazioni militari sono state oggetto di ripetuti attacchi aerei anglo-americani, che hanno distrutto completamente 270 edifici (1311 vani), ne hanno danneggiati gravemente un centinaio [...] pubblici furono colpiti, fra cui il ginnasio e la chiesa di S. Sebastiano.
Durante la seconda Guerra mondiale Augusta, in previsione di .
Bibl.: F. de Guingaud, Operative Victory, Londra 1947; D. Eisenhower, Diario di Guerra, trad. it., Milano 1947. ...
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Generale americano, nato il 14 ottobre 1890 a Denison (Texas). Frequentò l'accademia militare di West Point dalla quale uscì sottotenente di fanteria nel 1915; si distinse nella prima Guerra mondiale in [...] e la Scuola industriale dell'esercito e fu nello S. M. fino al 1935. Capo di S. M. della 3ª armata nel Texas e in Columbia University.
Bibl.: Oltre le storie generali della guerra, cfr. D. Eisenhower, Diario di guerra, trad. ital., Milano 1947. ...
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Generale, nato a Stargard (Pomerania) il 2 settembre 1878, morto a Norimberga il 13 marzo 1946. Sottotenente di fanteria nel 73° reggimento, frequentò la Kriegsakademie fra il 1907 e il 1910. Partecipò [...] B. fu nominato feldmaresciallo e il gen. Werner von Fritsch capo di S.M. della Wehrmacht. Il 4 febbraio 1938 B. fu collocato a .: E. Canevari, Lo Stato Maggiore germanico, Verona 1941; F. von Schlabrendorff, Wehrmacht contro Hitler, Milano 1947. ...
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GUDERIAN, Heinz
Mario TORSIELLO
Generale tedesco, nato nel 1888; sottotenente di fanteria nel 1909, passò successivamente nel corpo delle truppe motorizzate e corazzate. Generale di divisione nel 1937 [...] del 20 luglio 1944, fu prescelto da Hitler quale capo di S. M. dell'esercito, carica che mantenne fino alla resa della Germania Cartier, Il miraggio di Mosca, in Eco del Mondo, n. 9, 1947; F. von Schlabrendorff, Werhmacht contro Hitler, Milano 1947. ...
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Discendente dalla storica famiglia, cui appartiene il celebre Baldassare, nacque in Milano circa il 1480, e fu cavaliere gerosolimitano. Militò a Rodi dal 1505 al 1508, poi si stabilì a Roma, dove giunse [...] la storia dell'arte e del costume.
Bibl.: I. Massaroli, Fra S. da C. e i suoi ricordi, in Archivio storico lombardo, s. 2ª, VI (1889); P. Zama, Le istituzioni scolastiche faentine nel Medioevo, Milano 1920, p. 70 segg.; G. Cornaggia Medici, Stato e ...
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Nato intorno al 1770; morto a Parigi nel giugno 1849. Andato a Parigi dalla campagna nei primi giorni della rivoluzione, si dedicò per qualche tempo allo studio delle finanze, poi entrò nel Moniteur, che [...] proteggerlo, lo mandò segretario dell'ambasciatore francese a Milano, Trouvé, col quale cooperò al cambiamento della paese. In seguito fu deputato alla camera francese.
Bibl.: S. Fleury, Les difficultés d'une ambassade dans la République Cisalpine ...
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STALINGRADO (XXXII, p. 460; App. II, 11, p. 887)
Manfredo Vanni
Distrutta durante la seconda guerra mondiale, fu ricostruita secondo un grandioso e moderno piano urbanistico. La nuova città (circa 660.000ab. [...] divenuta intensa per il nuovo canale Volga-Don, che unisce S. alla regione ferro-carbonifera del Donec. Presso la città il nome di Volgograd.
Bibl.: J. Gunther, Russia-Oggi, Milano 1958; F. Funghi, Stalingrado città giovane e immortale, in Realtà ...
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VATTEL, Emmerich de
Diplomatico e internazionalista, nato a Couvet (Neuchâtel) il 25 aprile 1714, morto a Neuchâtel il 28 diCembre 1767. Studiò a Basilea e a Ginevra; nel 1741 andò a Berlino; nel 1743 [...] souverains (voll. 2, Neuchâtel 1758; trad. ital., Milano 1805), che, sebbene non priva di contraddizioni e di 'Accademia reale belga, 1920, pp. 387-407; H. Staub, Die völkerrechtlichen Lehren V.s im Lichte der naturrechtlichen Doktrin, Berlino 1922. ...
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Nacque a Bologna il 14 settembre 1907, di padre ebreo e madre cattolica. Donna di profonda cultura fu spinta all'azione politica da un impulso tutto morale: al fascismo, infatti, rimproverava l'avvilimento [...] insieme ad altri sei patrioti - con una rivoltellata alla nuca. Alla sua memoria è stata conferita la medaglia d'oro al valor militare.
Bibl.: L. Monetti Barbieri, A. M. E., Milanos. a.; A. A. Fumarola, Essi non sono morti, Roma 1945, pp. 119-122. ...
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S. S.2
S. S.2 (anche SS) 〈èsse èsse〉. – Abbreviazione ted. 〈ès ès〉 di Schutz-Staffel (propr. «squadra di protezione»), denominazione di un corpo speciale del partito nazista, costituito nel 1925 come guardia personale di Hitler e che successivamente...
mil
‹mil› s. ingl. [tratto dal lat. mil(lesĭmum) «un millesimo»] (pl. mils ‹mil∫›), usato in ital. come s. m. – Unità di lunghezza del sistema inglese, pari a 1/1000 di pollice e quindi a 25,4 micrometri (μm); ne derivano due unità di area,...