Fu sul trono moldavo dal 1819 al 1821, quando dovette rifugiarsi in Russia perché compromesso nel moto dell'Eteria promosso da A. Ipsilanti, cui aveva fatto pervenire grosse somme di danaro. ...
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Storico e geografo (n. Blackheath 1868 - m. 1955). Scrisse opere storiche sulla Russia e una storia della geografia (The dawn of modern geography, 3 voll. 1897-1906), pubblicò relazioni di viaggiatori [...] medievali (Giovanni da Pian del Carpine, Guglielmo Rubruquis, Oderico da Pordenone) ...
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Uomo politico bulgaro (Koprivnica 1840 - Sofia 1904), fratello di Ljuben. Studiò in Russia, dove frequentò i circoli panslavisti. Vicepresidente dell'Assemblea costituente di Tirnovo (1879), fu ministro [...] delle Finanze nel primo gabinetto liberale (1880). Presidente del Consiglio (1880-81 e 1901), diresse l'ala sinistra del partito liberale ...
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Astronomo e matematico (Helsingfors 1841 - Stoccolma 1896) presso l'osservatorio di Pulkovo (Russia) e quindi presso quello di Stoccolma, di cui fu direttore (1871). Socio straniero dei Lincei (1896). [...] Studioso di meccanica celeste, alcuni suoi risultati e teoremi in questo campo sono divenuti classici ...
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Scrittore russo (Mosca 1803 - ivi 1869), uno degli spiriti più colti della Russia del suo tempo: della sua cultura religiosa, filosofica e musicale risentono i racconti romantici Russkie noči ("Notti russe", [...] 1844) e il romanzo utopistico 4338 god ("L'anno 4338", post., 1926) ...
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Uomo di stato russo (1654-1714); sostenne con impegno l'accostamento della Russia all'Occidente. Nel 1689 organizzò la rivolta che portò al potere Pietro I, da cui ebbe affidata insieme con L. K. Naryškin [...] la direzione del governo, divenuta effettiva nel 1697-98 durante il viaggio di Pietro all'estero. Messo da parte nel 1705, nel 1713 si fece monaco ...
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Uomo politico polacco (Bystrzejowice, Lublino, 1854 - Varsavia 1908); arrestato e confinato in Russia (1878), nuovamente confinato (1894), nel 1905 tornò a Varsavia; insieme a R. Dmowski fece parte sino [...] alla morte della Gazeta Polska, e con lui divenne uno dei maggiori esponenti e teorici della corrente nazionale democratica. I suoi scritti, Pisma polityczne, uscirono postumi (1910) ...
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Attore russo (Penza 1889 - Parigi 1939); attore teatrale, esordì nel cinema in Russia nel 1909 e successivamente interpretò molti film tratti soprattutto dai capolavori della letteratura russa: il più [...] notevole resta Otec Sergej ("Padre Sergio", 1918). Lavorò poi in Francia (Kean, 1923; Feu Mathias Pascal, 1925; Michel Strogoff, 1926; Casanova, 1927), in Germania (Le rouge et le noir, 1928; Der weisse ...
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Generale (Bologna 1790 - Treviso 1848). Partecipò alle campagne napoleoniche in Spagna e Russia, poi servì sotto Murat; tornato a Bologna, in occasione dei moti del 1831 fu nominato colonnello della guardia [...] nazionale; restaurato il governo pontificio, emigrò in Francia e in Inghilterra. Nel 1848 tornò a Bologna e a capo di volontarî si batté a Cornuda con i pontifici contro gli Austriaci; accusato d'imperizia ...
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Scrittore tedesco (Rokytnice, Boemia, 1922 - Berlino Est 1984). Reduce dalla prigionia in Russia, aderì al marxismo e scelse di risiedere nella Repubblica Democratica. Ai primi fortunati romanzi, imperniati [...] sulle vicende dolorose della guerra (Kameraden, 1955; Stürzende Schatten, 1959; Das Judenauto, 1962) seguì una produzione ideologicamente meno sostenuta (Der Jongleur in Kino, 1970; Die Elite, 1970; 22 ...
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russare
v. intr. [dal longob. hrūzzan] (aus. avere). – 1. Emettere, durante il sonno, un rumore caratteristico, in corrispondenza degli atti respiratorî, prodotto dalle vibrazioni del velo palatino al passaggio dell’aria nel rinofaringe: r....