COLONIA
A. Tomei
(lat. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. Köln)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno.
Archeologia e Architettura
L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] ormai vegetale: significativi in tal senso appaiono il De glorificatione Trinitatis et processione Sancti Spiritus diRupertodiDeutz, del secondo quarto del sec. 12° (Colonia, Erzbischöfliche Diözesan- und Dombibl., 112), decorato con iniziali ...
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(ted. Köln) Città della Germania (995.397 ab. nel 2007) nel Land Nordrhein-Westfalen. Sorta in un punto di convergenza di varie strade, sulla sinistra del Reno, a partire dalla fine del 19° sec. si è espansa anche sulla destra, inglobando parecchi altri centri originariamente separati. La città è la ... ...
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(Cologna)
Adolfo Cecilia
La città tedesca, che sul finire del secolo XIII (1297), dopo aspre lotte tra borghesia e arcivescovo, era stata dichiarata città libera dell'Impero (e come tale si sviluppò nei secoli XIV e XV), è ricordata da D. in Pd X 99 Questi che m'è a destra più vicino, / frate e maestro ... ...
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Le distruzioni prodotte dalla guerra sono larghissime e sparse in tutti i quartieri della città; più di metà delle abitazioni è rasa al suolo o gravemente colpita. Di conseguenza i suoi abitanti che erano 768.352 nel maggio 1939 sono scesi nell'ottobre del 1946 a 489.812 con una diminuzione del 36,3%, ... ...
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Le colonie italiane (p. 825). - La conquista dell'Etiopia e la costituzione dell'Impero (v. africa orientale italiana; italia: Storia; italo-etiopica, guerra, in questa App.) hanno collocato l'Italia fra le grandi potenze coloniali. Le colonie vere e proprie sono oggi due, quella unitaria dell'Africa ... ...
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È la terza città della Germania per numero d'abitanti (dopo Berlino e Amburgo; soltanto settima nel 1900) e il centro culturale e commerciale della Renania. È posta a 38 m. s. m., a 50°56′ N. e 6°57′ E., in un punto del Reno dove le due rive non sono troppo distanti (300-500 m.) e su una grande strada ... ...
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APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] schema delle pitture parietali della cappella di Ognissanti nel chiostro del duomo di Ratisbona in Baviera (intorno al 1165). Sulla base della liturgia di Ognissanti e dei commenti di Onorio di Autun e RupertodiDeutz le scene e i motivi desunti ...
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ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] Augustodunense (sec. 12°), di Pietro Lombardo, dello pseudo-Clemente, diRupertodiDeutz (m. nel 1135 ca.), dai Panormia, una raccolta di leggi canoniche di Ivo di Chartres (m. nel 1116), da trattati di liturgia, dai sermoni di Gregorio Magno (540 ...
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LIEGI
F. Cecchini
(franc. Liège; fiammingo Luik; Leodicus, Legia nei docc. medievali)
Città del Belgio, capoluogo della provincia omonima, posta sulle rive della Mosa alla confluenza del fiume Ourthe.La [...] nella diocesi, che si fondavano sulla saggezza popolare, i proverbi e le favole. Nel sec. 12° RupertodiDeutz, più correttamente chiamato Roberto di Saint-Laurent, comparava la scienza alla saggezza, studiava le sette arti liberali e coronava il suo ...
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Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] (Exp. in Lev., XVI; PL, CLXIV, col. 437A), in RupertodiDeutz (Lib. Lev., II, 30; PL, CLXVII, col. 819A). Cirillo di Alessandria vede nei due arieti le due nature di Cristo ( Contra Julianum, 2, PG, LXXVI, coll. 557-612; Ep. XLI, PG, LXXVII, coll ...
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Alessandro Magno
C. Frugoni
Re di Macedonia (356-323 a.C.), Alessandro III, detto Magno, nacque da Filippo II di Macedonia e Olimpiade. La sua nascita fu ben presto circondata da notizie misteriose, [...] per s. Giuseppe - e già a quel primo istante risalgono le origini della sua straordinaria fortuna; ancora nel sec. 12° RupertodiDeutz, nel De victoria verbi Dei (PL, CLXIX, col. 1408), riportava il prodigio.
A. ebbe come precettore Aristotele e un ...
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NUMERI
H. Lange
Si considera n. ognuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ogni oggetto preso in considerazione, servono a indicare la [...] ° si manifestò anche nell'interesse particolare che dedicarono al simbolismo dei n. biblici teologi quali RupertodiDeutz, Onorio Augustodunense, Teodorico di Chartres e i Vittorini. Ugo di San Vittore (m. nel 1141) fu il primo a mettere a punto un ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] questionibus'' et ''Dialogus duorum monachorum'', SM, s. III, 13, 1972, pp. 291-470; RupertodiDeutz, De Sancta Trinitate et operibus eius, X, in Exodum, a cura di H. Haacke, in Corpus Christianorum, XXII, 1972, pp. 582-802.
Letteratura critica. - J ...
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MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che [...] Carmina Salisburgensia, ivi, pp. 644-646; Flodoardo, Historia Remensis Ecclesiae, in PL, CXXXV, coll. 23-418: 27-28; RupertodiDeutz, In Genesim, de Sancta Trinitate et operibus eius, in PL, CLXVII, col. 236; Onorio Augustodunense, De imagine mundi ...
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Acqua
C. Frugoni
A. Berger
Lo studio della funzione dell'a. va intrapreso, oltre che dal punto di vista dell'utilizzazione pratica, essenziale alla vita economica e sociale delle città e delle aree [...] una nuova nascita, presente in molti esegeti cristiani (Ambrogio, De Virginibus, 1, 31, PL, XV, coll. 1635-1636; RupertodiDeutz, De Trinitate, 3, 9) e nitidamente espressa da Leone Magno in un sermone dedicato alla Natività (In Nativitate Domini, 4 ...
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