Nato a Carnarvon il 25 aprile 1284, figlio maggiore di Edoardo I. Suo padre lo creò principe di Galles e conte di Chester nel 1301, lo fece assistere alle sedute delle Camere e lo condusse con sé nella [...] suo giovane figlio Edoardo. Là, insieme al suo amante Ruggiero Mortimer, il più grande avversario dei Despensers nella Marca, History of England, II, Oxford 1903; T. F. Tout, The Place of the Reign of E. II in English History, Manchester ...
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. Antica divinità romana, strettamente connessa a Marte; anzi, in origine, nulla più che la rappresentazione concreta della principale forma d'attività di quel dio, cioè del bellum, della guerra. Verso [...] profezie (Tibull., I, 6, v. 43 segg.; Horat., Sat., II, 3, v. 223, ecc.). Una lapide sepolcrale conserva l'immagine di in De Ruggiero, Dizionario epigrafico, I, 987 segg.; Drexler, in Roscher, Lexikon d. griech. und röm. Mythologie, II, col. ...
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È incerto se Bernardo da Pisa, abate del monastero cisterciense di S. Anastasio a Roma, che fu eletto papa ex insperato concorditer il 15 febbraio 1147, fosse dei Paganelli di Montemagno; pisano lo dicono [...] Nel luglio ebbe un colloquio a Ceprano con re Ruggiero e strinse con lui un concordato, ottenendo la pontificum, 2ª ed., a cura di S. Loewenfeld e altri, Lipsia 1881 segg., II, p. 20 segg.: la maggior parte pubblicate in Migne, Patrol. Lat., CLXXX e ...
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Nel territorio degli Aravisci (Eravisci) nella Pannonia, corrispondente all'odierna Ó-Buda, sulla destra del Danubio, di fronte a Pest, appare come città nelle fonti antiche solo nel II secolo, ma le sue [...] Th. Mommsen, in Corpus Inscriptionum Latinarum, III, 1873, p. 439; supplemento I, p. 1691, 2183, e II, pp. 2328 segg. 1041; De Ruggiero, Dizionario epigrafico di antichità romane, Roma 1895, I, p. 591 segg.; J. Zeiller, Les origines chrétiennes dans ...
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ḤIMṢ (gr. "Εμισα e "Εμεσα; lat. Emesa e Hemesa) o Homs di Siria (A. T., 88-89)
Pietro ROMANELLI
Virginia Vacca
Città dello Stato di Siria, a 49 m. s. m., nella pianura dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), da [...] sotto i crociati, tenuta dagli Egiziani nel 1831-40. È oggi uno dei centri del nazionalismo siriano.
Bibl.: Benzinger, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., V, col. 2496; E. De Ruggiero, Diz. epigr., III, p. 674 seg.; J. Marquardt, Organis. Empire romain ...
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SIPONTO (Sipontum)
Paolino MINGAZZINI
Raffaele CIASCA
Città antica nella Daunia, fondata, secondo una leggenda comune a moltissime città dell'Adriatico, da Diomede. Come importante punto strategico, [...] Viesti; Leone IX vi tenne concilio (1050), e la riunì a Benevento (12 luglio 1053); da questa la separò Alessandro II. Conquistata da Ruggiero, duca di Puglia e conte di Sicilia, gli rimase fedele durante la discesa in Puglia dell'imperatore Lotario ...
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. I primi, per quanto noi sappiamo, ad essere chiamati in latino fanatici, furono i sacerdoti di Bellona (Corp. Inscr. Lat., VI, 490, 2232, 2234, 2235), i quali in certi giorni dell'anno uscivano vestiti [...] Servio, In Georg., I, 10, cfr. Cicerone, De divin., II, 57)
Circa l'etimologia e il significato originario del termine, è , in Daremberg e Saglio, Dictionn. des antiquités, II, p. 974 seg.; E. De Ruggiero, Dizion. epigrafico, III, p. 33 seg.; ...
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Circa il 565 a. C., i Greci di Focea nell'Asia Minore fondarono una colonia che chiamarono Alalia ('Αλαλίη) a metà della costa orientale della Corsica, presso la foce del fiume Rotano (oggi Tavignano), [...] historique et archéologique, in Nouv. Ann. de Voyage, s. 6ª, IV (1864), p. 257 segg.; Corp. Inscr. Lat., X, ii, p. 839; De Ruggiero, Diz. epigrafico, I, s. v.; Pauly-Wissowa, Real-Encycl. der class., Altertumswiss., I, col. 1366; G. De Sanctis, St ...
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SQUILLACE (A. T., 27-28-29)
Giuseppe ISNARDI
Felice CRISPO
Giuseppe ISNARDI
Giuseppe AGNELLO
Piccola antica città calabrese della provincia di Catanzaro, situata su di un'altura a 344 m. s. m. e [...] , rifatto in età più tarda. Nel 1296 fu presa da Ruggiero di Lauria e nel sec. XIV infeudata dagli Angioini ai Del Grecia, I, Torino 1894, p. 164; H. Nissen, Ital. Landeskunde, II, Berlino 1902, p. 947; Ed. Scheer, Lycophr. Alexandra, Berlino 1908, ...
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Durante la repubblica è consolare soltanto colui che ha rivestito il consolato. I consolari avevano i posti migliori nel Senato ed erano i primi invitati alle votazioni: in determinati giorni festivi indossavano [...] , coll. 1138-1142; J. B. Mispoulet, La consularité et les consulaires au IVe siècle, in Comptes rendus de l'Académie des inscr. et belles lettres, 1904, pp. 308 segg.; 321 segg.; R. Paribeni, in E. De Ruggiero, Dizionario epigrafico, II, pp. 865-869. ...
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