BOLLA
R.H. Bautier
Termine che designa il sigillo di metallo usato in alcune aree culturali o in alcune cancellerie per sigillare gli atti e in tal modo autenticarli, funzione assolta in altre aree [...] di Normandia), dal principe di Bari Grimoaldo (1120) e soprattutto da Roberto il Guiscardo, Ruggero II e dai sovrani del regno normanno diSiciliai propri atti anche i principi d'Orange, i signori di Baux, di Castellane, di Sabran e tutti i ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra XI e XII secolo si assiste a un grandioso processo di trasmissione del sapere conosciuto [...] Costantinopoli dal re diSicilia, aveva portato a Palermo una copia di questi libri che egli aveva ricevuto in dono dall’imperatore. Incoraggiato dalla speranza di ottenere un oggetto così a lungo desiderato affrontai i latrati di Scilla, attraversai ...
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Papato
Girolamo Arnaldi
Nella storia del papato, il sec. XIII, da Innocenzo III (1198-1216) a Bonifacio VIII (1294-1304), ha visto la nascita della particolarissima entità politico-ecclesiastica, che, [...] esempio, nel 1154, quando papa Adriano IV non aveva salutato Guglielmo I come re, ma solo come il "signore della Sicilia", mostrando di non riconoscergli il titolo regio che il padre Ruggero II gli aveva conferito da vivo, associandolo al trono, e ...
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MONETA
L. Travaini
Nel Medioevo, il termine m. designava tanto la zecca (è anzi questo il significato originario della parola, dovuto al fatto che la prima zecca romana si trovava presso il tempio di [...] la loro immagine sulle m. di rame (RuggeroI raffigurato a cavallo, Ruggero II seduto in trono), continuando a battere m. auree locali (tarì), secondo i modelli epigrafici tradizionali della Sicilia araba, forse per non alterare i tipi dei tarì, che ...
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Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] Regno diSicilia. Si trattava in sostanza di una perdita dei punti di riferimento attraverso i quali e bibliografia
Ruggero Bacone, Compendium studii philosophiae, in Fr. Rogeri Bacon operaquaedam hactenus inedita, a cura di J.S. Brewer, I, London ...
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OTTICA
F. Cecchini
L'o., "la più fisica tra le scienze matematiche" (Aristotele, Physica, 194a8), si configurò nel Medioevo essenzialmente come disciplina che indaga intorno al rapporto tra realtà e [...] della scienza greca e araba promosso dai centri di traduzione attivi soprattutto in Sicilia e in Spagna. Intorno al 1160 gli intellettuali facenti capo alla corte di Gugliemo I re diSicilia (1154-1166) disponevano dei manoscritti greci dell'Ottica ...
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PULPITO
D.F. Glass
Il termine p., derivato dal lat. pulpitum, designa una piattaforma sopraelevata, utilizzata nelle chiese per leggere il vangelo, l'epistola e altre letture, per i canti liturgici [...] scolpito nel 1169 durante il regno di Guglielmo II, figlio di Guglielmo I (1151-1166), re diSicilia. Il p. quadrato è sostenuto indicante che il p. fu realizzato nel 1150 da Roberto diRuggero e Nicodemo da Guardiagrele. Il muro che racchiude la ...
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Montecassino
Mariano Dell'Omo
"Fredericus quondam Romanorum Imperator et post eum duo filii eius Corradus videlicet et Manfredus, subtractis iuribus et rebus nostri Monasterii Casin[ensis] cui in patiencia [...] , il 22 novembre 1220, alla cerimonia di incoronazione imperiale in S. Pietro a Roma, tra i partecipanti più in vista, Ruggero dell'Aquila conte di Fondi, Giacomo di S. Severino conte di Avellino, Riccardo conte di Celano e altri baroni del Regno, si ...
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ZIANI, Pietro
Marco Pozza
– Nacque a Venezia qualche anno dopo la metà del XII secolo, figlio di Sebastiano (doge dal 1172 al 1178; v. la voce in questo Dizionario) e della sua seconda moglie Froyza, [...] da Ruggero Premarino, che occupò l’isola di Corfù all’ingresso dell’Adriatico e l’anno successivo i porti di Corone era sui settant’anni) Costanza figlia di Tancredi conte di Lecce e ultimo re normanno diSicilia.
Da questa unione nacquero un maschio, ...
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Giustizia
MMario Caravale
"Principes gentium sunt creati, per quos posset licentia scelerum coherceri". Con queste parole Federico II nel Proemio del Liber Constitutionum Regni Siciliae indicava la [...] in campo penale. Sotto tale profilo il Regno diSicilia vantava una lunga tradizione: nelle Assise di Ariano del 1140, infatti, il primo sovrano normanno, Ruggero II, nonno di Federico II, aveva assegnato alla propria esclusiva competenza ...
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