ELLENA, Vittorio
Marco E. L. Guidi
Nacque a Saluzzo (Cuneo) l'11 maggio 1844 da genitori di modeste condizioni, Matteo e Paola Rasori. I suoi studi si interruppero alla terza tecnica. Non ancora diciannovenne, [...] (17 giugno 1891).
Dopo essersi spostato su un banco del Centrosinistra per marcare la sua opposizione al governo di Rudinì, di cui criticava le troppe esitazioni e mutamenti di rotta in merito alle politiche finanziarie, partecipò attivamente alla ...
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COTTRAU, Alfredo
Michele Fatica
Nato a Napoli il 26 sett. 1839 da Guglielmo e da Giovanna Cirillo, discendeva per il ramo paterno da famiglia originaria di Saverne in Alsazia e cadetta dei baroni Cottrau [...] 1896, pp. 229-256 [ma indispensabile per la intellegibilità dell'articolo è la lettera 2 ag. 1896 inviata dal C. al Rudinì, edita in G. Aliberti, pp. 1481-1509]; La Società dei tramways napoletani ed il municipio di Napoli, Napoli 1897).
Fonti e ...
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GIOVAGNOLI, Raffaello
Raffaella Di Castro
Nacque a Roma, il 13 maggio 1838, da Francesco e Clotilde Staderini.
Il padre, Francesco, nato a Monterotondo nel 1810, magistrato, dopo aver preso parte attiva [...] . Istruzione, Professori universitari, II vers., I serie, b. 70; Ibid., Presidenza del Consiglio dei ministri, 1892, b. 206 (Rudinì); E. Masi, La storia del Risorgimento nei libri. Bibliografia ragionata, Bologna 1911, pp. 119-129; C. Quaranta, R. G ...
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FINALI, Gaspare
Elisabetta Orsolini
Nacque a Cesena il 20 maggio 1829, da Giovanni, notaio, e da Maria Zamboni. Dimostrò molto presto precocità di interessi e intelligenza. Dopo i primi studi compiuti [...] rifiutò, non essendo d'accordo sul programma governativo di risanamento del bilancio.
Cinque anni dopo, nel 1898, caduto il ministero di Rudinì dopo i tumulti popolari di Milano, il F. ebbe dal re l'incarico di formare il nuovo governo; ma, non ...
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CIUFFELLI, Augusto
Luigi Agnello
Nato a Massa Martana (Perugia) il 23 nov. 1856 da Giuseppe e Anna Maria Lucianetti, fu costretto dalle disagiate condizioni familiari a interrompere gli studi dopo la [...] il caso di Brescia(1882-1902), Milano 1976, ad Indicem; M. Belardinelli, Un esperimento liberal-conservatore: i governi di Rudini(1896-1898), Roma 1976, ad Indicem; A. Caroleo, Le banche cattoliche dalla prima guerra mondiale al fascismo, Milano 1976 ...
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GREPPI, Giuseppe
Elisa Signori
Nacque a Milano il 25 marzo 1819, terzogenito di 16 figli, dal conte Antonio e da Teresa dei marchesi Trotti Bentivoglio. Diversamente dall'avo Antonio Greppi (1722-99), [...] Revue d'histoire diplomatique, nella Revue d'Italie, nella Nuova Antologia. Il 20 nov. 1891 fu nominato da A. Starabba di Rudinì membro del Senato in qualità di ambasciatore (la VI categoria prevista dall'art. 33 dello Statuto) e in ragione del censo ...
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GENALA, Francesco
Mario Di Napoli
Nacque suddito asburgico a Soresina, nel Cremonese, il 6 genn. 1843, in una famiglia di piccoli proprietari, da Zeffirino e Diamante Previ. Rimasto orfano di entrambi [...] e per aver contemperato il sentimento storico con le esigenze urbanistiche.
Dopo aver rifiutato di sostenere il governo Di Rudinì accettando il dicastero del Tesoro, fu ancora ministro dei Lavori pubblici nel primo gabinetto Giolitti (1892). La sua ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] divenne presidente della sezione provinciale di Torino dell'Associazione costituzionale, i cui leader erano Minghetti, Spaventa, Lanza, di Rudinì e Sella.
Tra il 1880 e il 1882 dalle pagine del Risorgimento sostenne in politica estera la necessità di ...
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FERRARIS, Carlo Francesco
Pasquale Beneduce
Nacque a Moncalvo (prov. di Alessandria, oggi di Asti), il 15 ag. 1850 da Bartolomeo, di "professione proprietario", e da Maddalena Bottacco, benestante. [...] . 18, 22, 24), e illustrava, nell'anno delle agitazioni operaie e delle misure restrittive delle liberta da parte del Rudini, un vero e proprio programma di "educazione politica autoritaria" con "riforme" (pp. 45-47), da contrapporre alla "pericolosa ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] socialista". Cercò a lungo e ripetutamente, presso gli esponenti della Destra, contattando prima L. G. Pelloux e poi A. di Rudinì, di farsi nominare senatore e di farsi concedere l'onorificenza (e l'appannaggio) della Croce di Savoia. Ma ormai la ...
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