FERRETTI, Giovanni Pietro
Donatella Rosselli
Nacque a Ravenna nel 1482, da Niccolò e da Bona Franchina. Il padre, figura di spicco dell'umanesimo ravennate, fu professore di grammatica e di retorica [...] Vat. lat. 5831 (anch'esso dedicato a Giulio III, poi a Sisto V), Urb. lat. 408 (postumo, dedicato a G. Della Rovere, arcivescovo di Ravenna). Tutti e quattro i manoscritti sono di mano di E. Ferretti. Sono invece da considerarsi copie del sec. XVII i ...
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MANELFI, Pietro (noto anche come Pietro della Marca, Pietro d'Ancona, Pietro di Monte Albotto, Pietro da San Vito, Pietro del Monte di S. Marcello)
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque nel 1519 circa da [...] concerne le inclinazioni dottrinali del M., sappiamo inoltre che l'ex agostiniano ed esule calvinista, Giulio Della Rovere (Giulio da Milano), in uno scritto contro gli anabattisti italiani, lo accostò esplicitamente al benedettino visionario Giorgio ...
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CAPRANICA, Nicolò
Massimo Miglio
Nacque da Antonio, probabilmente a Roma, in una data riferibile, forse con notevole approssimazione, al secondo decennio del sec. XV; fu fratello di Giovan Battista [...] destinati con precedente sentenza alla Camera apostolica (Arm. XXIX, 37, f. 117), ordine successivamente iterato a Gabriele Della Rovere, nipote del pontefice, nominato nel frattempo governatore di Rieti in luogo del C., che aveva rinunciato anche al ...
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PARISANI, Ascanio
Chiara Quaranta
– Nacque a Tolentino da Lorenzo di ser Massio, discendente da un’antica famiglia comitale, presumibilmente nei primi anni del Cinquecento; ignoto è il nome della madre.
Non [...] , della Fede, della Gloria e della Teologia.
Una lettera di Parisani al duca di Urbino Guidubaldo II Della Rovere, datata 23 novembre 1541, contribuisce ad arricchire la cronaca della travagliata realizzazione del mausoleo di papa Giulio II da ...
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ANDREASI, Giorgio
Nicola Raponi
Nato a Mantova il 31 genn. 1467 e avviato alla carriera ecclesiastica, fu introdotto ben presto alla corte dei Gonzaga. Della sua sorte decise Isabella d'Este, che lo [...] della Repubblica gelosa della propria autonomia. Lo si vide quando l'A. fece sottoporre a processo l'agostiniano Giulio della Rovere da Milano. Accusato da Roma di tiepidezza, l'A. ne sollecitò la condanna, ma, oltre a subire pressioni da parte ...
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BENASSAI, Latino
Roberto Zapperi
Appartenente a una nobile famiglia lucchese, nacque nel 1488. Intrapresa la carriera ecclesiastica, si trasferì a Roma; non è da escludere che fosse parente di quel [...] venne ad oscurare i rapporti già tanto tesi fra le due corti: nel gennaio del 1517 Francesco Maria Della Rovere iniziò una campagna militare per riacquistare il ducato d'Urbino senza essere minimamente disturbato dal Lautrec, governatore di Milano ...
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DE FANTIS, Antonio
Piero Severi
Nacque a Treviso, tra il 1460 e il 1470, da Cipriano detto Fantino e da Caterina de Benedetti, veneziana. Di Venezia era pure originaria la famiglia paterna, trapiantata [...] della Sibilla Eritrea) stampata a Venezia nel 1522 e che il D. dedicò a un'altra monaca di illustre famiglia: Diodata Della Rovere di Montefeltro.
Un altro libro, uscito l'anno precedente e di cui il D. aveva curato l'edizione, è l'opera dell ...
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MARCELLO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1446 dal patrizio Filippo di Fantino e da Lucia Giustinian del procuratore Pietro. Questo ramo della famiglia, che risiedeva a Sant'Angelo, [...] però l'attendeva un'ennesima delusione: Giulio II non volle ratificare la nomina e consegnò la diocesi al nipote Sisto Della Rovere. Per ripicca il M. smise di versare la pensione al vescovo di Arbe, ma la risposta pontificia non si fece attendere ...
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CLAUDIO, Michele
Enrico Stumpo
Nacque a Traù (Dalmazia), probabilmente intorno al 1460. Dottore in utroque iure, è presente a Roma subito dopo il 1490 presso Giovanni Borgia, che accompagnò a Napoli, [...] quattro ambasciatori dal pontefice per chiederne l'investitura. Ma Giulio II, volendo investire di Pesaro il nipote Francesco Maria Delle Rovere, duca d'Urbino, inviò il C. a prendere possesso della città e del contado in nome della Chiesa, il 22 ...
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GHIRLANDA, Gerolamo (Girolamo)
Guido Dall'Olio
Nacque a Carrara, dal notaio Pandolfo, dopo il 1495. Nel ristretto ambiente del marchesato di Massa il padre doveva essere un personaggio di una certa rilevanza, [...] Borri scrisse che l'argomento trattato era stato discusso durante un suo soggiorno presso Alberico e sua moglie Elisabetta Della Rovere, con la partecipazione del "dotto Ghirlanda". Fu anzi proprio il G. che, all'insaputa del Borri, fece stampare l ...
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rovere
róvere s. f. o m. [lat. rōbur -bŏris «quercia»]. – 1. Pianta delle fagacee (Quercus petraea), detta anche quercia rovere o eschia, che cresce in Europa e in Anatolia, dove forma boschi, ed è anche coltivata in numerose varietà: alta...
quercia
quèrcia (tosc. quèrce) s. f. [lat. quercea, agg. femm. di quercus -us «quercia» (e da questo il nome lat. scient. del genere Quercus)] (pl. -ce, tosc. -ci). – 1. a. Nome delle piante del genere Quercus, famiglia fagacee, che comprende...