EVANGELISTA da Reggio
Luba Eleen
Nato a Reggio Emilia, fu frate francescano; è documentato dal 1477 al 1494; l'unica notizia certa sulla sua famiglia è che ad E. sopravvisse il fratello ed erede Piero [...] compariva Cosmè - ed era indicato il vero committente, responsabile di tutte le spese, cioè il capitolo del duomo. Il Della Rovere, in realtà, ebbe solo un ruolo minore nell'iniziativa, malgrado la presenza del suo stemma in molti dei manoscritti. La ...
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VALIER, Silvestro
Roberto Zago
– Figlio del doge Bertuccio (v. la voce in questo Dizionario) e di Benedetta Pisani, nacque il 28 marzo 1630.
Della sua prima età poco si sa e risulta solo che fu educato [...] . 16, 382, 429, 518, 559, 590; 80, cc. 81, 138, 191.
F. Caro, Funera [...] Silvestri Valerii..., Venezia 1700; S. Rovere, Vita del Ser.mo [...] Silvestro Valiero..., Venetia 1704; M. Brunetti, Nell’intimità d’una famiglia patrizia veneziana del ’700 ...
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LA MARCHIA (La Marcia, De La Marche, De La Marchia), Vittorio Amedeo
Bruno Signorelli
Nacque probabilmente nel 1696 da Vittoria, della quale non è noto il casato, e da Luigi (o Ludovico), esponente [...] capitano tenente ingegniere di S.M." (Ibid., Insinuazione di Torino, 1787, libro 9, volume 5, c. 2188).
Fonti e Bibl.: C. Rovere, Descrizione del reale palazzo di Torino, Torino 1858, p. 37; C. Brayda - L. Coli - D. Sesia, Ingegneri e architetti del ...
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ADORNO, Giovanni
Giuseppe Oreste
Figlio di Raffaele e di Violante Giustiniani, seguì le vicende del fratello Agostino fin dal 1467; quando questi fu governatore di Genova per lo Sforza (1488-99), tenne [...] per gli sviluppi dell'impresa di Carlo VIII. In quello stesso anno fu a disposizione del cardinale Giuliano Della Rovere, rifugiatosi a Savona per sfuggire alle minacce del papa Alessandro VI. Comandò poi la flotta genovese nella Riviera di ...
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MEDICI, Ferdinando
de’
Francesco Martelli
– Nacque a Firenze il 9 ag. 1663, figlio primogenito di Cosimo (dal 1670 granduca Cosimo III) e di Margherita Luisa d’Orléans, figlia di Gastone, duca di Orléans [...] impartita un’educazione accuratissima e raffinata, nella quale ebbero un ruolo preminente il padre e la nonna, Vittoria Della Rovere, che esercitò sempre una marcata influenza su Cosimo III.
Così, nell’istruzione del M., affidata al marchese Luca ...
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BENTIVOGLIO, Antongaleazzo
Ingeborg Walter
Secondogenito di Giovanni II signore di Bologna e di Ginevra Sforza, nacque a Bologna verso la fine del 1472. Destinato dal padre sin dalla nascita alla carriera [...] di nobili e cittadini bolognesi. Otto anni dopo, il 14 dic. 1491, Innocenzo VIII lo nominò, come successore di Francesco Della Rovere, arcidiacono di Bologna.
Nonostante questa rapida carriera, l'educazione del B. - a parte il fatto che la condizione ...
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ORSINI, Maddalena
Silvia De Angelis
ORSINI, Maddalena. – Nacque il 22 febbraio 1534, forse a Perugia, da Camillo e da Elisabetta Baglioni, figlia di Giampaolo. Dal matrimonio nacquero anche Giovanni, [...] duca Ercole e della duchessa Renata; nel 1547, appena tredicenne, si schierò con il padre e la cognata Lavinia Della Rovere, moglie di Paolo, in favore di Fanino Fanini, processato per eresia; nel 1549 ricevette una lettera da Olimpia Morato. Forse ...
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BORGHESE, Camillo
Bruno Di Porto
Primogenito di Marcantonio IV, principe di Sulmona e di Rossano, e di Anna Maria Salviati, nacque in Roma il 19 luglio 1775. Ricevette scarsa istruzione, distinguendosi [...] , accolto con favore dal granduca, riprese la sua vita di decoro e di lusso, legandosi alla cugina duchessa Lante Della Rovere, vedova del compagno d'esilio del 1799. Ottenne da Leone XII un salvacondotto diplomatico per potersi recare in Francia a ...
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DELLA VALLE, Battista (Giovanni Battista)
Maria Muccillo
Nacque a Venafro (Isernia), come si desume dalla dedica della sua opera a Enrico Pandone dove si definisce "humil servidor Battista della Vale [...] " e la sua "cognitione delle lettere". Sappiamo con sicurezza che fu capitano e che militò al servizio di Francesco Maria Della Rovere, duca di Urbino, forse nel 1516 quando venne difesa per tre mesi la rocca di San Leo assediata dalle truppe del ...
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ALLEGRETTI, Girolamo (Fra' Marco da Spalato)
Delio Cantimori
Teologo domenicano, entusiasmatosi per le dottrine protestanti nel 1549 in seguito a letture, si recò a Venezia; quivi per consiglio di B. [...] Cremona; ma presto l'abbandonò per il gruppo antitrinitario e anabattista di Gardone, attirandosi la rampogna di G. della Rovere. Ma l'esperienza, tipica per molti altri italiani di formazione teologica o umanistica, delle dispute fra i protestanti ...
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rovere
róvere s. f. o m. [lat. rōbur -bŏris «quercia»]. – 1. Pianta delle fagacee (Quercus petraea), detta anche quercia rovere o eschia, che cresce in Europa e in Anatolia, dove forma boschi, ed è anche coltivata in numerose varietà: alta...
quercia
quèrcia (tosc. quèrce) s. f. [lat. quercea, agg. femm. di quercus -us «quercia» (e da questo il nome lat. scient. del genere Quercus)] (pl. -ce, tosc. -ci). – 1. a. Nome delle piante del genere Quercus, famiglia fagacee, che comprende...