. È così chiamato da J. Arminius (v.) un movimento di reazione contro la dottrina di Calvino sulla predestinazione e reprobazione antecedente e, come conseguenza, anche contro l'eccessiva autorità accordata [...] in de gereformeerte Kerk van Nederland, Kempen 1912; H. Kaajan, De Pro-Acta e De groote Synode van Dordrecht in 1618, Rotterdam e Amsterdam 1918; Mangenot, in Dict. de Théol. cath., II, col. 1968 segg.; F. Platt, in Hastings, Encycl. of Religion and ...
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HOCKNEY, David
Alexandra Andresen
Pittore e incisore inglese, nato a Bradford (Yorkshire) il 9 luglio 1937. Compie gli studi presso il Bradford College of Art (1953-57) e il Royal College of Art di [...] (1967, Londra, Tate Gallery), o Henry Gedzhler and Christopher Scott (1969, coll. privata) o Two deckchairs, Calvi (1972, Rotterdam Mus. Boymans-van Beuningen), le immagini sono fissate in un'atmosfera isolata e rarefatta mentre la stesura dei colori ...
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LABÉ, Louise
Ferdinando Neri
Scrittrice francese, nata a Lione fra il 1520 e il 1522, ivi morta nel 1565. Figlia di Pierre de Charly, o Charlieu, detto L., artiere di condizione agiata, fu allevata [...] tessitura del dialogo è palese l'esempio di Luciano, mentre la difesa della Follia rammenta il celebre Elogio di Erasmo da Rotterdam. Le rime (tre elegie e 24 sonetti, di cui il primo in lingua italiana) attestano lo studio della lirica petrarchesca ...
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Filologo, nato a Ginevra il 18 febbraio 1559, morto a Londra il 14 luglio 1614. Era di famiglia francese protestante. A Ginevra compì gli studî classici, che estese anche alla teologia, alla giurisprudenza [...] sua vita e del suo spirito ci è rivelato dalle sue Ephemerides dal febbraio 1557 al 1614 (Oxford 1850), e dalle Epistolae (Rotterdam 1709) a cura di Van Almeloveen. La varietà e vastità del suo lavoro di erudito risulta anche da un elenco sommario ...
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ROLLIN, Charles
Mario Bonfantini
Letterato francese, nato a Parigi il 30 gennaio 1661, ivi morto il 14 settembre 1741. Figlio di un coltellinaio, seguì dapprima il mestiere paterno; protetto poi per [...] studiosa, di un uomo che fu tutto scolastico e restò al difuori dalle correnti di criticismo che già facevano centro in Rotterdam, sarebbe stata quasi insignificante, se il R. non vi avesse portato un'integrità morale e un senso della giustizia così ...
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Teologo e polemista protestante, nato in Sauvetat du Drot (Bas-Agénois) nel 1619. Studiò teologia in Montauban, fu pastore a la Treine (1645), a Saint-Affrique (1646), e nel 1654 a Nîmes ove professò anche [...] . 5 (1688-89).
Bibl.: A.B.R.D. (Abel Rotolpyh de la Devèze), Abrégé de la vie de J. C., Amsterdam 1687; I-B. Bossuet, Hist. des variations, Parigi 1688; P. Bayle, Dict. hist. et critique, Rotterdam 1720; Goulin, Essai sur le ministère de C., 1831. ...
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Trasporti su terra e su mare
Vittorio Pandolfi
Negli ultimi vent’anni il prodotto lordo mondiale è aumentato del 50%, il trasporto merci del 170%. Entro il 2015, il Sud del mondo supererà per volume [...] a Parigi in 3 h e 30 min), la Atene-Sofia-Budapest-Vienna-Praga-Norimberga-Dresda, la Genova-Basilea-Rotterdam-Anversa. Uno dei trenta assi, un progetto già realizzato, è l’innovativa Betuweroute, una linea ferroviaria dedicata esclusivamente alle ...
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BEROALDO, Filippo, iunior
Ettore Paratore
Nacque a Bologna il 1° ott. 1472, da nobile famiglia. Per la data di nascita v'è contrasto fra gli studiosi (c'è anche chi, confondendolo con Filippo Beroaldo [...] anche dallo stesso Beroaldo senior, che nel l. IX dei suo commento ad Apuleio scrisse un elogio di B., e da Erasmo da Rotterdam che, nel Ciceronianus, colloca il B. tra i ciceroniani, a differenza dal senior, ma che nella lettera del 1°marzo 1524 da ...
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GOINEO, Giovanni Battista
Silvana Cavazza
Nacque a Pirano, località costiera dell'Istria veneziana poco a sud di Capodistria, intorno al 1515.
Suo padre Francesco Goina era ancora in vita nel 1550; [...] collega direttamente alla polemica sull'imitazione di Cicerone, riaccesa dieci anni prima dall'uscita del Ciceronianus di Erasmo da Rotterdam (1528). Il G., dedicando la sua opera al filologo brabantino Arnoldo Arlenio (che a quel tempo risiedeva a ...
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MERULA, Gaudenzio
Elena Valeri
– Nacque nel 1500 a Borgolavezzaro, villaggio della campagna novarese, da «humilissimi parenti che tutto il giorno lavoravano la terra» (Dal Pozzo, in Butti, p. 382).
Il [...] lombardo, XXVI (1899), pp. 125-167, 333-392, alle pp. 382-384 la biografia del M. scritta da S. Dal Pozzo; Erasmo da Rotterdam, Opus epistolarum, a cura di P.S. Allen, Oxonii 1906-58, nn. 1279, 1288; L.A. Cotta, Museo novarese, Milano 1701, pp. 133 ...
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erasmiano
(ant. eràsmico) agg. – Di Erasmo da Rotterdam (1466 o 1469-1536), celebre umanista olandese che diffuse in Europa gli ideali dell’umanesimo italiano e propugnò una graduale riforma della Chiesa, mediante un ritorno al primitivo spirito...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...