CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Guido da
Giorgio Montecchi
Nacque nei primi anni del secolo XIV dal signore diParma Giberto e dalla sua seconda moglie, proveniente dalla famiglia trevigiana dei [...] e il re in persona, il 9 apr. 1331, accolse solennemente il C., i suoi amici e i suoi uomini. Evidentemente la sorte diParma più che dalla forza dei Rossi o dei Correggio dipendeva, di volta in volta, dagli appoggi che essi si sapevano assicurare. I ...
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INZANI, Giovanni
Stefano Arieti
Nacque da Mariano e da Anna Corsari il 2 ag. 1827 a Parma e qui, conclusi gli studi secondari, nel 1848 si laureò in medicina. Nell'imminenza della prima guerra di indipendenza, [...] Rossi e, alla morte di questo, da L. Gherardi; l'anno successivo gli fu affidato l'incarico di a riposo con il titolo di chirurgo emerito e direttore onorario dell'ospedale Maggiore diParma. Morì nella sua villa di Sant'Ilario d'Enza, presso ...
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ANSCARIO
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio di Adalberto marchese di Ivrea e della sua seconda moglie Ermengarda - dalla prima moglie Gisla, figlia di Berengario I re d'Italia, Adalberto ebbe un altro [...] alla presenza di re Ugo e Lotario, per riconoscere al vescovo diParma dei diritti su alcuni beni. La presenza di A. . I diplomi di Ugo e di Lotario, in Bullett. dell'Ist. stor. ital., XXXIV(1914), pp. 200 s.; T. Rossi-F. Gabotto, Storia di Torino, I ...
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PAGLIUGHI, Lina
Giancarlo Landini
PAGLIUGHI, Lina. – Nacque a New York il 27 maggio 1907 da Giovanni, nativo di Montevideo ma di origini genovesi, e Maria Stefanè, da Montegroppo (Albareto) in provincia [...] – per es. per i famosi Martini & Rossi – cantò spesso anche pagine di forte intensità lirica da opere mai interpretate in scena, come la romanza di Matilde nel Guglielmo Tell di Rossini, Un bel dì vedremo nella Madama Butterfly e Sì, mi chiamano ...
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BETTOLI, Parmenio
Sisto Sallusti
Nacque a Parma il 13 genn. 1835 da Carlo, impiegato, e da Clementina Dall'Argine. Fece studi disordinati, ma venne ben presto attratto dal teatro e dal giornalismo. [...] ,ovvero Le cambiali e il carteggio,dramma in tre atti (Parma, Teatro Regio: rappresentato da C. Caracciolo); il 10 marzo 1865 gli riuscì di far rappresentare da E. Rossi, al Teatro Gerbino di Torino, Il Boccaccio a Napoli,cinque atti in versi, presto ...
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ENZOLA, Gianfrancesco
Beatrice Hernad
Figlio di Luca, orefice, medaglista e maestro di zecca parmense, ne sono sconosciute le date di nascita e di morte. La notizia secondo la quale l'artista sarebbe [...] rappresentante Pier Mario Rossi conte di Berceto) e il 1478 (data apposta sulla medaglia di Federico di Montefeltro duca di Urbino).
L'E. avrebbe fatto il suo apprendistato nella bottega degli artisti Alessandro da Parma e di suo figlio Pietro ...
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BORGHESI, Giovanni Battista
Anna Ottani
Figlio di Luigi e di Maria Fereoli, modesti commercianti, nacque a Parma il 25 nov. 1790. Lo Scarabelli Zunti raccolse dati documentari conservati nelle sue Memorie [...] nel 1822 ebbe molto successo la grande pala ovale con la SS. Trinità nell'oratorio della Trinità dei Rossi (descritta in Gazzetta diParma, 18 giugno 1822; il disegno preparatorio risulta nell'Inventario del 1934, conservato nella sala delle adunanze ...
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ANGIOLINI, Francesco
Egidio Papa
Nacque a Piacenza il 19 maggio 1750 (1730 scrivono erroneamente vari autori, probabilmente per un iniziale errore tipografico) da un'antica famiglia di origine eugubina [...] diParma e Piacenza: al momento dell'espulsione, il duca Ferdinando di Borbone offrì all'A., se avesse accettato di , p. 6; Giornale Arcadico di scienze, lettere ed arti, t. LXI (1833), pp. 239-240; S. Rossi, Della vita di F. A. Breve Memoria, ...
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LEIGHEB, Claudio
Alessandra Favino
Nacque a Fano il 20 ag. 1848 da Giovanni e da Gabriella M. Leonardi, entrambi attori.
Il padre (nato a Venezia nel 1812, morto a Sebenico nel 1866), probabilmente [...] . Alla nascita del L. era "brillante" nella compagnia ducale diParma, diretta da R. Mascherpa, primadonna Adelaide Ristori e, nel triennio 1849-51, "brillante" e amministratore della compagnia di L. Rossi. Fra il 1852 e il 1854 fu in compagnia con A ...
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BEMBO, Benedetto
Franco Mazzini
Figlio di Giovanni, capostipite di una famiglia cremonese di pittori, nacque intorno al 1420-25, forse a Brescia, fratello minore di Bonifacio. Non abbiamo notizie biografiche [...] . La prima data che lo riguarda è del 1462, segnata sul polittico già nella cappella di S. Nicomede del castello dei Rossi a Torchiara (Parma) e ora nel Museo d'arte antica al Castello sforzesco, a Milano: firmato "i Benedictus Bembus ediit MCCCCLXII ...
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quadretto
quadrétto s. m. [dim. di quadro2]. – 1. Figura, disegno o oggetto, di piccole dimensioni e di forma quadrata: quaderno, foglio di carta a quadretti; stoffa a q. rossi e azzurri; ritagliare dei q. di latta, di vetro, ecc.; al plur....
rutilare
v. intr. [dal lat. rutilare, der. di rutĭlus «rosseggiante, splendente»] (io rùtilo, ecc.; non usato nelle forme composte), letter. – Essere di colore rosso vivo; più genericam., rifulgere, risplendere: parmi un sol che splenda e...