CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Guido da
Giorgio Montecchi
Figlio di Gherardo, nacque probabilmente a Parma verso il 1225 e sposò Mabilia, figlia di Giberto da Gente, signore di Parma dal 1254 al [...] l'egemonia del vescovo; tra questi vi era anche Ugo Rossi, anch'egli come il vescovo, nipote di Innocenzo IV. Scalia, Bari 1966, ad Indicem;B. Angeli, La historia della città di Parma, Parma 1591, pp. 143, 316, 324; F. Sansovino, Croniche della casa e ...
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DELLA VOLPAIA (Della Golpaia, De li orioli, De Vulparia), Benvenuto
Pier Nicola Pagliara
Figlio del celebre Lorenzo e Bartolomea di Lionardo sua moglie, nacque a Firenze il 5 maggio 1486; al pari dei [...] il più valente dei suoi amici giovani, quel Francesco De Rossi che raggiungerà il successo grazie al Salviati, di cui assumerà . Zani, Encicl. melodica criticoragionata delle Belle Arti, I, 19, Parma 1824, p. 231; C. Pini-G. Milanesi, La scrittura di ...
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MALINES, Giuseppe Roberto Berthoud de
Andrea Merlotti
Nacque a Torino il 14 nov. 1714, primogenito del conte di Bruino Eustachio Giuseppe Ludovico e di Elena Saluzzo di Verzuolo.
La famiglia, originaria [...] Alla morte del M. l'originale passò ai conti De Rossi di Santa Rosa, nella cui biblioteca era conservato ancora alla Paciaudi tra il 1776 e il 1783 sono alla Biblioteca Palatina di Parma, Fondo Paciaudi, cass. 81. A. Manno, Relazione del Piemonte ...
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CAVALLI, Gian Marco
Andrea S. Norris
Nato intorno al 1454 a Viadana (Mantova) da Andrea, detto Miseria, notaio vivente ancora nel 1495 e (Rossi, 1888, p. 439), fu orafo, scultore e incisore di coni. [...] orafo e incisore di medaglie nella zecca mantovana, e si dice che egli eseguiva coni per la zecca di Parma. Nella seconda lettera, del 1º genn. 1541 (Rossi, 1892, p. 485) lo stesso Gian Battista scrive che sta mandando alla zecca di Reggio i coni per ...
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CALDERARI, Ottone Maria
Franco Barbieri
Nato a Vicenza l'8 sett. 1730 da Casimiro, di nobile ma non ricca famiglia - la madre era la veronese Vittoria Serenelli -, soltanto a 25 anni (Diedo, 1811; Magrini) [...] e S. Francesco della Vigna. Dopo un infelice progetto (1758) di tempio rotondo per l'Accademia di Parma, quelli per le chiesette di Pietro Rossi presso Marostica (1758) e di Luigi Monza a Breganze (1760) sono due autentici gioielli, lontani dai più ...
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GAZZANIGA, Giuseppe
Raoul Meloncelli
Nato a Verona il 5 ott. 1743, fu destinato dal padre alla vita sacerdotale ma, assecondando la sua attitudine naturale, si dedicò di nascosto allo studio della musica, [...] Fondo, carnevale 1781); L'amante per bisogno (C.G. Lanfranchi-Rossi, Venezia, teatro S. Samuele, carnevale 1781: musica "di un da Cortona (Bergamo 1800); Il trionfo di Giuditta (A. Sografi, Parma 1803); Per le tre ore di agonia di Nostro Signore (1803 ...
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GABRIELLI, Giacomo (Iacopo)
Giovanni Ciappelli
Nacque a Gubbio da Cante di Pietro verso la fine del sec. XIII. Fu nominato cavaliere prima del 12 ag. 1326: in quella data compare infatti già con il titolo [...] la coalizione di queste famiglie e dei Rossi, appoggiata dall'esterno da molte famiglie feudali 72, 74 s., 108; G. Villani, Nuova cronica, a cura di G. Porta, III, Parma 1991, pp. 87, 163, 212, 232-235, 240, 256, 268; M. Villani, Cronica, ...
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GALLICCIOLLI, Giambattista
Paolo Preto
Nato a Venezia il 17 maggio 1733 da Paolo e da Adriana Grismondi, ricevette un'istruzione privata da Jacopo Scattaia, mediocre precettore; nel 1749 abbracciò lo [...] variarum lectionum, Romae 1802, p. 82; Id., Memorie storiche sugli studi e sulle produzioni del dottore G.B. De Rossi… da lui distese, Parma 1809, pp. 79, 83; Memorie per servire alla storia letteraria e civile, marzo 1796, pp. 67 s.; marzo 1798 ...
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CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Francesco
Francesca Luzzati Laganà
Figlio di Gualtiero di Lutterio, viene erroneamente ricordato nella letteratura storica come zio del celebre Castruccio di Gerio di [...] al Comune di Lucca ciò di cui risultasse eventualmente creditore (diploma del 5 ott. 1333).
Durante il dominio dei Rossi di Parma (ottobre 1333 - novembre 1335). il C. non senza cautela si legò in una trama con Spinetta Malaspina, interessato a ...
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GIODA, Mario Giuseppe
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Torino il 7 luglio 1883 da Vincenzo e da Raimonda Vianetto, in una famiglia di modeste condizioni economiche. Costretto ad abbandonare presto gli studi, [...] supplemento alla rivista Dalli al tronco! di Parma.
Durante la guerra di Libia criticò duramente A. Biancotti, G., ibid., 205; In memoria di M. G., in Bianco e rosso (Torino), V (1936), 10; R. Ghezzi, Comunisti, industriali e fascisti a Torino 1920 ...
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quadretto
quadrétto s. m. [dim. di quadro2]. – 1. Figura, disegno o oggetto, di piccole dimensioni e di forma quadrata: quaderno, foglio di carta a quadretti; stoffa a q. rossi e azzurri; ritagliare dei q. di latta, di vetro, ecc.; al plur....
notare2
notare2 v. tr. [dal lat. notare «contrassegnare», der. di nota «nota»] (io nòto, ecc.). – 1. a. letter. Distinguere con un segno, segnare: n. gli errori di un compito; n. con un segno sul margine i passi più interessanti di un libro....