MAGGIO, Giustina Maria (Pupella)
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Nacque a Napoli il 24 apr. 1910 da Domenico e da Antonietta Gravante.
Domenico (Napoli, 4 marzo 1879 - Roma, 6 giugno 1943), figlio di Vincenzo, "fornaro e pizzaiolo" [...] e R. Ciaramella, fu ai primi degli anni Venti con un repertorio di sceneggiate a Napoli, dove il il "riformatore" della farsa in dialetto e padre dei tre De Filippo - sulla base di una pochade il personaggio di Rosa Priore acquista profondità ...
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LEVI, Natalia
Domenico Scarpa
Nacque a Palermo il 14 luglio 1916 da Giuseppe e da Lidia Tanzi.
Il padre, ebreo triestino, è professore di anatomia comparata nell'ateneo palermitano. Lidia Tanzi, milanese, [...] in venti giorni nella primavera 1961, Le voci della sera è il più ventoso dei suoi M. Guglielminetti, G. Lagorio, R. Loy, G. Luti, A. Nozzoli, F. Pappalardo La Rosa, C. Prosperi, L. Surdich, G. Vattimo); N. Ginzburg. A voice of the twentieth century ...
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FAVORITI, Agostino
Rosario Contarino
Nacque a Sarzana (La Spezia) il 3 genn. 1624 da Giacomo, giureconsulto, e da Elisabetta Casoni, entrambi esponenti di famiglie localmente eminenti.
Recatosi a Roma, [...] i toni dell'Orazio civile, per descrivere i venti di guerra che si addensavano nelle pianure d' ss.; L. Ozzola, Vita e opere di S. Rosa, pittore, poeta e incisore, Strassburg 1908, p. 132; L. von Pastor, Storia dei papi, Roma 1932, XIV, 1, p. 506 ...
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COLLAMARINI, Edoardo (Odoardo Stefano)
Giuseppe Miano
Nacque a Bologna il 13 sett. 1863 da Emilio e da Matilde Cocchi. Compiuti brillantemente gli studi presso l'istituto di belle arti di Bologna, si [...] arte del Trecento". I venti progetti furono esposti apartire dal Nel 1891 il C. vinse il concorso indetto dall'Accademia dei Virtuosi al Pantheon per una facciata da farsi alla chiesa del suo grande occhio a rosa, privata delle sue cupole, sfregiata ...
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VITIELLO, Elena (Francesca Bertini). – Nacque a Firenze il 5 gennaio 1892. La madre, Adele Maria Fratiglioni, nubile al momento della sua nascita, la affidò al Regio Spedale degli Innocenti, dove le fu [...] il dramma moderno e la commedia. La rosa di Tebe (1912), ambientato nell’Egitto dei faraoni, fu diretto da Enrico Guazzoni, impedivano di entrare nel personaggio. Agli spettatori dei tardi anni Venti, la sua recitazione parve algida e artificiosa. ...
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MARRASIO, Giovanni
Alessandra Tramontana
– Nacque a Noto tra il 1400 e il 1404, come indirettamente si ricava da un suo distico («Bis decies steteram corpus sine pectore: vitam, / Ingenium atque animos [...] con Tommaso Parentucelli, avvenuto circa venti anni prima della sua ascesa al Messina 1954, ad ind.; Id., Per una edizione critica dei carmi di G. M., in Rinascimento, V (1954), cura di F. Arnaldi - L. Gualdo Rosa - L. Monti Sabia, Milano-Napoli 1964, ...
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GONELLA, Guido
Giorgio Campanini
Nacque a Verona, il 18 sett. 1905 (al registro di stato civile fu iscritto con i nomi di Guido Alessandro), dalle seconde nozze di Luigi, impiegato comunale, con Marianna [...] riviste e giornali degli anni Venti e Trenta; sono stati F. Malgeri e con prefazione di G. De Rosa, Bari 1979 (alle pp. 513-540 l'elenco della direzione o del Consiglio nazionale. Per una sintesi dei più importanti interventi del G. vedi, ad indices ...
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FOGGINI, Pier Francesco
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 2 apr. 1713 da Giovanni Battista, scultore e architetto; non si conosce il nome della madre. All'età di dodici anni entrò nel seminario arcivescovile [...] e muratoriano.
Già nella raccolta di venti dissertazioni intitolata De Romano divi Petri itinere critiche del Lami, dell'abate G.M. Mecatti e dei F., irridenti alle "fabellae dignissimae cachinnis" (Rosa, 1956, p. 281). Sempre su questo filone storico ...
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MITTARELLI, Giovanni Benedetto
Antonella Barzazi
(al secolo Niccolò Giacomo). – Nacque a Venezia il 2 sett. 1707, nella parrocchia di S. Moisè, da Antonio, «pubblico ragionato» presso i provveditori [...] con altre famiglie monastiche – Grandi esercitò, tra gli anni Venti e i Trenta, un forte ascendente su giovani camaldolesi come C. Baronio e Mabillon, dei Bollandisti, di F. Ughelli e di Muratori. Dei «più muratoriani» (Rosa) tra gli annali degli ...
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CHECCHI, Eugenio
Paolo Petroni
Di famiglia toscana, nacque a Livorno il 4 ott. 1838 da Leopoldo Francesco, funzionario di polizia, e da Carlotta Romula Botti.
Come ha scritto egli stesso, a sedici anni [...] Chi non prova non crede (compagnia Pasta, Roma 1886); Venti lire di cortesia (compagnia Andò, Roma 1889), A chi W. V. Ricordo dellivornese C., decano dei giornalisti, in Il Telegrafo, 2 giugno 1932; G. Titta-Rosa, Garibaldiana, in Il Secolo XX, 8 ...
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rosa
ròṡa s. f. [dal lat. rŏsa]. – 1. Nome delle varie specie di piante del genere Rosa, della famiglia rosacee, diffuse nell’emisfero boreale; sono arbusti nani, cespugliosi e anche rampicanti con aculei (comunem. chiamati spine); hanno foglie...
vento
vènto s. m. [lat. vĕntus; le accezioni del sign. 4 dallo spagn. viento]. – 1. a. In meteorologia, movimento di masse d’aria atmosferica che avviene orizzontalmente, da una zona di alta pressione a una di bassa pressione (se lo spostamento...