GIUSTINIANI, Orazio
Massimo Ceresa
Nacque, da famiglia genovese, nell'isola di Chio il 28 febbr. 1580. Il padre, Giuseppe, apparteneva al ramo dei Longo in Ughetti; la madre, Despina, al ramo dei Garibaldi. [...] di ebraico e poi di latino, al suo servizio per venti anni e poi suo biografo.
Dopo il cardinalato, il G 207-209; L. Cardella, Memorie istoriche dei cardinali, VI, Roma 1793, pp. 63 ss.; C. De Rosa di Villarosa, Memorie degli scrittori filippini o ...
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SALUSTRI, Carlo Alberto Camillo
Gabriele Scalessa
(Trilussa). – Secondogenito di due figli, nacque a Roma il 26 ottobre 1871 da Vincenzo, cameriere, e da Carlotta Poldi, sarta.
Dopo la prematura scomparsa [...] Roma: trenta madrigali per le donne più belle della città, ventidei quali riuniti successivamente in un volumetto per i tipi di si era trasferito nel 1915, assistito dalla governante e segretaria Rosa Tomei. Fu sepolto al cimitero del Verano, e su ...
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LOPEZ, Sabatino
Giorgio Taffon
Nacque a Livorno, il 10 dic. 1867, da Isacco ed Elvira Tedeschi.
La famiglia paterna, all'anagrafe Lopez Nunes, era di origine marrana e si era stabilita a Livorno alla [...] Di Lorenzo (che sarà sua fedele interprete fino agli anni Venti del nuovo secolo), Ida Carloni Talli, Italia Vitaliani, e a Padova, andò in scena uno dei suoi lavori più fortunati, La signora Rosa, prodotto dalla compagnia Niccodemi con Vera Vergani ...
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SPADA, Bernardino
Benedetta Borello
– Nacque il 21 aprile 1594 da Paolo e dalla sua seconda moglie, Daria Albicini.
Gli Spada avevano consolidato le loro fortune in Romagna grazie a un’accorta politica [...] della Reverenda Camera apostolica. Negli anni Venti fu anche relatore delle congregazioni del -70; O. Poncet, s.v. Innocenzo X, in Enciclopedia dei papi, III, Roma 2000, pp. 321-335, p. 324; M. Rosa, s.v. Alessandro VII, ibid., Roma 2000, pp. 336- ...
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NOVELLI, Amleto
Enrico Lancia
NOVELLI, Amleto. – Nacque a Bologna il 12 ottobre 1885, da Vincenzo e da Anna Pasqui.
Dopo essersi trasferito con la famiglia a Roma, rimasto orfano appena adolescente, [...] in La rosa di 419; A. Bernardini - V. Martinelli, Il Cinema muto italiano - i film dei primi anni. 1910, Roma 1996, pp. 28, 32, 37, 52, 55, 220, 272; Id., Il cinema muto italiano. I film degli anni Venti. 1924-1931, II ed., Roma 1996, pp. 18, 21, 23 ...
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ZANNONI, Antonio
Fabrizio Vistoli
ZANNONI, Antonio. – Nacque a Faenza (allora appartenente allo Stato della Chiesa) il 29 dicembre 1833 dall’ingegner Nicola e da Vincenza Orges, entrambi di famiglia [...] (Zemina Vincenza e Neofila Rosa), la seconda delle quali sono computati in oltre venti gli interventi di ristrutturazione al lavoro alla Certosa, in Gli spazi della memoria. Architettura dei cimiteri monumentali europei, a cura di M. Felicori, Roma ...
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COLONNETTI, Gustavo
Enzo Pozzato
Nacque a Torino l'8 nov. 1886 da Alcibiade e da Paoletta Callegaris, e si laureò in ingegneria civile presso il politecnico della città natale nel 1908. Nel 1910 egli [...] 'azione del vento sulla torre di Pisa..., Torino 1965; Lettera aperta a S. E. il presidente del Consiglio dei ministri, Pollone I, Roma 1939, pp. 162, 214, 228, 230 s., 568; G. De Rosa, Il Partito popolare italiano, Bari 1966, pp. 76, 114, 373; E. di ...
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MERCANTI, Ilario Giacinto,
Alessandro De Lillo
detto lo Spolverini. – Nacque a Parma il 13 genn. 1657 nella parrocchia di S. Gervaso, secondo quanto risulta dal suo atto di nascita (pubblicato in Fiori). [...] S. Mazzoni, F. Maffei e S. Rosa (Riccomini).
Le fonti attestano però, negli stessi e cospicua fra le serie di dipinti celebrativi dei fasti farnesiani.
Il M. ebbe l’incarico resoconto pittorico, costituito da circa venti tele di varie dimensioni, in ...
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JACOBINI, Maria
Caterina Cerra
Nacque a Roma il 17 febbr. 1892.
La famiglia era assai cospicua e annoverava fra i suoi membri due cardinali, Angelo e Ludovico, segretario di Stato di Leone XIII, e Camillo, [...] fianco di Lyda Borelli, si misurava in uno dei ruoli brillanti e leggeri che avrebbe prevalentemente interpretato nella anni Venti furono meno ricchi di soddisfazioni per l'attrice che riuscì comunque a collezionare qualche successo grazie a La rosa ...
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INSANGUINE, Giacomo, detto Monopoli
Raoul Meloncelli
Nacque a Monopoli, presso Bari, il 22 marzo 1728. Il 19 genn. 1741 (1743, The New Grove Dict.) entrò nel conservatorio dei poveri di Gesù Cristo [...] essenziali ed indispensabili per un compositore teatrale. Scrisse quasi venti opere tra serie e buffe, che al suo tempo drammatiche" (Mondolfi, p. 8).
Fonti e Bibl.: C. de Rosa, Memorie dei compositori di musica del Regno di Napoli, Napoli 1840, p. 88 ...
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rosa
ròṡa s. f. [dal lat. rŏsa]. – 1. Nome delle varie specie di piante del genere Rosa, della famiglia rosacee, diffuse nell’emisfero boreale; sono arbusti nani, cespugliosi e anche rampicanti con aculei (comunem. chiamati spine); hanno foglie...
vento
vènto s. m. [lat. vĕntus; le accezioni del sign. 4 dallo spagn. viento]. – 1. a. In meteorologia, movimento di masse d’aria atmosferica che avviene orizzontalmente, da una zona di alta pressione a una di bassa pressione (se lo spostamento...