CALCATERRA, Iacopo
Franca Petrucci
Milanese, nacque nel primo quarto del sec. XV e compì presumibilmente studi giuridici. Nel marzo del 1454, inviato da Francesco I Sforza in Provenza presso Renato [...] egli aveva ottenuto da Callisto III il conferimento della Rosa d'oro a Francesco I Sforza, che il papa s., 568-570, 572 s., 575-577, 580-585; Id., Una nuova leggenda sulla Rosa d'oro pontificia, in Archivio stor. lomb., s.4, XIV (1910), pp. 249 s ...
Leggi Tutto
EDERLE, Carlo
Marta Zani
Nacque a Verona il 9 nov. 1761 da Lucrezia Zuliani e da Giuseppe, pittore d'ornato, presso il quale, giovanissimo fece il suo apprendistato. Intorno al 1780 entrò nella scuola [...] sala e delle camere tra il 1803 ed il 1804 (ibid., p. 357). Inoltre, negli stessi anni, come testimonia il Dalla Rosa (ibid., pp. 338, 345, 348), l'E. realizzò delle quadrature per palazzo Faccioli, di cui non rimane alcuna decorazione, per palazzo ...
Leggi Tutto
EMANUELE (D'Emanuele), Gaetano
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Catania il 26 marzo 1876 da Damiano, decoratore-scenografo, e Giovanna Battiato. Sin da bambino seguì il padre nel suo lavoro; successivamente [...] militare a Roma, presso la caserma Cavour e rientrò a Catania il 2 genn. 1917 subito dopo la notizia della morte della moglie, Rosa Spina, sposata nel 1912, da cui ebbe i figli Giovanna (20 ag. 1913) e Damiano (26 febbr. 1915). Nel 1919-20 insegnò ...
Leggi Tutto
CIGNAROLI, Gaetano
Camillo Semenzato
Figlio di Diomiro e di Anna Maria Buttorosso, nacque a Verona il 7 dic. 1747, Ebbe come maestro lo zio Giambettino. Le prime notizie che si hanno circa la sua attività [...] ; 1821, 1823-24, 1826. Nel 1826 concorreva alla carica di direttore dell'Accademia, ma gli venne preferito lo zio Saverio Dalla Rosa: a lui restava confermato l'incarico di insegnamento. Morì a Verona il 26 nov. 1826.
Le prime opere del C. compiute ...
Leggi Tutto
CAVICCHIOLI, Giovanni
Raffaele Morabito
Nato a Mirandola (Modena) il 2 genn. 1894 da Alfredo, medico, e da Rosa Severi, rimase orfano della madre a tre anni (i suoi ricordi d'infanzia sono affidati [...] presentato a Mirandola nel 1933dalla compagnia Sperani-Tamberlani-Bettinelli. La censura impedì nel 1931 la messa in scena della commedia Rosa in fiore (pubblicata insieme con la precedente a Modena nel 1933).
Nel 1924 il C. era stato presentato dall ...
Leggi Tutto
CONTESTABILI (Contestabile), Antonio
Silvia Meloni Trkulja
Figlio del pontremolese dottor Ercole e di Angela Natali, figlia del quadraturista piacentino Francesco e sorella di Giovanni Battista, nacque [...] è indicato l'anno, ma è da ritenersi posteriore al 1770 perché l'autore vi cita i propri scenari nel teatro della Rosa, e probabilmente contemporanea a due lettere sullo stesso argomento di V. Pavesi, conservate nello stesso ms. e datate 1775.
Morì a ...
Leggi Tutto
Cicognini, Alessandro
Sergio Bassetti
Compositore, nato a Pescara il 25 gennaio 1906 e morto a Roma il 10 novembre 1995. Ha fatto parte di quel ristretto gruppo di artisti, in cui spicca il nome di [...] (1953) di Luigi Comencini, e all'inesauribile epopea di Don Camillo: prodotti di gusto bozzettistico, tipici di un certo neorealismo rosa e di una satira politica leggera e popolare. Per quanto non prive di soluzioni vivaci e di una lepida inventiva ...
Leggi Tutto
FALSI ALTERATI
I cosiddetti falsi alterati (o alterati lessicalizzati) sono parole che presentano i suffissi tipici dell’➔alterazione, ma hanno un significato proprio, del tutto autonomo e diverso da [...] tra le due parole si è ormai perso (il fattorino non è un piccolo fattore, il rosone non è una grande rosa che possiamo chiedere al fioraio ecc.), trasformandosi piuttosto in un rapporto di derivazione (➔derivate, parole). Un rapporto che spesso non ...
Leggi Tutto
vernare
Alessandro Niccoli
Con il significato di " far primavera " compare in una terzina modulata su sequenze verbali e concettuali attentamente calcolate e resa più calibrata dal frequente ricorso [...] di lode al sol che sempre verna... (Pd XXX 126); il sole è Dio, che " fa fiorire in un'eterna primavera " la candida rosa dei beati. Per il valore del verbo, cfr. anche Ep V 16 viriditate vestra terra vernante.
Il verbo - dal latino ver, " primavera ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] realtà, i poeti spagnoli che hanno vissuto da emigrati politici in Francia fra il 1830 e il 1840 (Rivas, Martínez de la Rosa, Espronceda) e hanno avuto la sorpresa di trovarvi una S. già in parte riscoperta, risentono nelle loro opere di questa prima ...
Leggi Tutto
rosa
ròṡa s. f. [dal lat. rŏsa]. – 1. Nome delle varie specie di piante del genere Rosa, della famiglia rosacee, diffuse nell’emisfero boreale; sono arbusti nani, cespugliosi e anche rampicanti con aculei (comunem. chiamati spine); hanno foglie...
rosa di Gerico
ròṡa di Gèrico locuz. usata come s. f. [nome di origine biblica, da un passo dell’Ecclesiastico 24, 18 (nell’Elogio della sapienza): «quasi palma exaltata sum in Cades, et quasi plantatio rosae in Iericho», dove peraltro la...