MORICOTTI, Enrico
Marco Vendittelli
MORICOTTI, Enrico.– Originario di Pisa, è ricordato nelle fonti medievali esclusivamente come Henricus pisanus o de Pisa; la sua attribuzione alla famiglia dell’aristocrazia [...] quale suo legato presso la corte del re di Sicilia Guglielmo, che allora risiedeva a Salerno, evidentemente nel tentativo di arrivare a una pacificazione con il sovrano.
Stando al testo del Chronicon diRomualdo salernitano, tuttavia, il re non volle ...
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CASTELLI CROCIATI
GGiovanni Coppola
All'indomani delle ben note vicende legate alla scomunica papale, Federico II salpò da Brindisi il 28 giugno del 1228 giungendo in Cipro, a Limassol, il 21 luglio, [...] di Trani lo ricorda come progettista, che conferisce schema e disegno, oltre a tutto ciò che è necessario, affinché l'opera sia portata a compimento dal tranese Stefano Romualdo Libano al tempo delle Crociate, Salerno 1999; In Terrasanta. Dalla ...
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COSTANZI, Placido
Michele Cordaro
Figlio di Giovanni "sigillaro", e di Costanza A[n]guilla, e fratello di Tommaso e di Carlo, noti come incisori di gemme e pietre dure, nacque con ogni probabilità a [...] di S. Gregorio al Celio, dove è rappresentata l'Assunzione di s. Gregorio e di s. Romualdo. plafonnant dans les églises romaines de l'âge baroque, Roma 1965, p. 59; L. Salerno, Pal. Rondinini, Roma 1965, p. 297; J. B. von Toth, Die Kathedrale des ...
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GAGLIARDI, Pietro
Emanuela Bianchi
Nacque il 9 ag. 1809 a Roma da Francesco, di origine campana, e da Angela Zucchi, romana. Secondo il Visconti (1891, p. 3), studiò inizialmente architettura "presso [...] "Galleria shakespeariana", promosso dall'impresario Romualdo Gentilucci, realizzando quattro bozzetti tratti ai contemporanei, I, Torino 1956, p. 327 fig. 304; L. Salerno - G. Spagnesi, La chiesa di S. Rocco all'Augusteo, Roma 1962, pp. 16, 49, 57; ...
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FAGGI (de Faggis, Faggio), Angelo, detto il Sangrino
Floriana Calitti
Nacque nel 1500, a Castel di Sangro (Aquila), da cui il soprannome il Sangrino, con il quale spesso lo troviamo nominato nelle fonti [...] alla festa di s. Romualdo, cfr. T.Leccisotti, S. Romualdo e Camaldoli nei versi inediti di un umanista di S. Giovanni delle Monache di Capua nei primordi della Riforma tridentina, in Michele Monaco e il Seicento capuano, a cura di P. Borraro, Salerno ...
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VECCHIONE, Giovanni Battista
Viviana Mellone
– Nacque a Pozzuoli il 14 febbraio 1757 da Nicola e da Lucrezia Migliarese Patrizi.
Fu battezzato Salvatore Giovan Battista Romualdo Valentino Francesco [...] XVIII-XX secolo, Napoli 2001, p. 129; F. Barra, Il decennio francese nel Regno di Napoli. Studi e ricerche, Salerno 2003, pp. 28 s.; C. Castellano, Il mestiere di giudice. Magistrati e sistema giuridico tra i francesi e i Borboni (1799-1848), Bologna ...
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GUALTIERO di Modica
Fulvio Delle Donne
Non si hanno notizie certe sulle origini di G.; la sua nascita è probabilmente da collocare nel quarto o nel quinto decennio del XII secolo dato che nel 1168, [...] ". Così appare titolato, infatti, in un mandato inviato da Salerno il 6 maggio 1178 a Romualdo Marchisanus, balivo di Sarno, perché amministrasse bene la giustizia a Fuscandina e Oddolina di Sarno (Haskins); in un mandato inviato da Terracina nel ...
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GRIMOALDO Alferanite
Hubert Houben
Dal cosiddetto Anonimo Barese sappiamo che era figlio di un tal Guaranga; nei documenti egli viene chiamato "Grimoaldus Alferanites". Proveniva probabilmente da una [...] una sottomissione del principe di Bari al duca, Romualdo Salernitano parla di un accordo raggiunto tra , Roma 1993, pp. 743, 745 s.; E. Cuozzo, Normanni. Nobiltà e cavalleria, Salerno 1995, p. 127; D. Matthew, I Normanni in Italia, Roma-Bari 1997, pp. ...
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BIGIOLI, Filippo
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Nacque a San Severino Marche, il 4 giugno 1798, da Venanzio, da cui apprese i primi elementi del disegno.
Venanzio, nato a Frontale (San Severino Marche) nel 1771, operò come scultore [...] di Svezia nella fede romana.
Nel 1854 il cav. Romualdo Gentilucci, di Fabriano, editore in Roma, aveva affidato al B. il disegno di Calcografia nazionale, Roma 1953, p. 137; L. Salerno-G. Spagnesi,La chiesa di S. Rocco all'Augusteo, Roma 1962, p 55; ...
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GILBERTO, conte di Gravina
Antonio Sennis
Spagnolo di nobili natali, non si conoscono il luogo e la data di nascita; era cugino di Margherita, figlia del re García V di Navarra e moglie del sovrano [...] . In compagnia forse di Boemondo di Tarsia, conte di Manoppello, G. si rifiutò infatti di aderire alla successiva sommossa che, guidata dallo stesso Roberto di Loritello, vide gran parte della nobiltà di Calabria, Sicilia, Puglia, Salerno e Capua ...
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