MASSENZIO, Domenico
Saverio Franchi
– Nacque a Ronciglione, nel Viterbese, nel 1585 circa da Massenzio e Faustina, in una famiglia di probabile origine artigiana (gli eredi di un Massenzio «clavarius» [...] , che nei primi anni del secolo era in rapporti d’amicizia con alcuni cantori di S. Pietro, e dal fratello maggiore Romolo, sacerdote gesuita. Nel 1606, a istanza di quest’ultimo, il M. fu ammesso tra i chierici del seminario romano, dove studiò ...
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RUTILIO (de' Rudelli, Rudellio), Bernardino
Giuliano Marchetto
RUTILIO (de’ Rudelli, Rudellio), Bernardino. – Nacque a Cologna Veneta, oggi in provincia di Verona, allora dominio diretto della Serenissima [...] frattempo continuò a coltivare la sua prima passione, studiando filosofia e frequentando al tempo stesso le lezioni pubbliche di Romolo Quirino Amaseo sul De oratore di Cicerone. La sua prima opera, pubblicata nel 1528, fu così un lavoro prettamente ...
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DE CURTIS, Giovanni Battista
Carla Benocci
Menzionato in due documenti dell'Archivio di Stato di Napoli del 10 genn. 1596 e del 31 luglio 1596 come napoletano e "intagliatore d'avolio", appartiene probabilmente [...] Filippo II come mediatore tra umano e divino e fondatore di una Monarchia universalis, cui, si riferirebbero la storia di Romolo e la carta emisferica, e più in generale alla politica attuata dagli Asburgo.
Il González Palacios ha pubblicato un altro ...
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brevemente (brievemente)
" In breve ", " concisamente ": accompagnato ai verbi ‛ dire ', ‛ rispondere ', ‛ parlare ', nel corso di un discorso o di un ragionamento: If II 86 dirotti brievemente; XIII [...] scusare ', in Cv IV X 10, XVII 3, XXIII 15, I V 2.
In lf II 86 e XIII 93 l'avverbio ha piuttosto il significato di " speditamente ", " senza indugio ". E usato infine, come assoluto, in Cv IV V 10 ché brievemente, da Romolo incominciando..., e XII 8. ...
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MARIO da Calascio
Aniceto CHIAPPINI
Francescano, nato verso il 1550 a Calascio (Abruzzo), da cui prese il cognome; morto a Roma il 24 gennaio 1620. Fu uno dei più dotti orientalisti del tempo. Fu incaricato [...] nel vol. I prepose la vita di lui con prolegomeni sotto varî pseudonimi, compreso quello di padre Michelangelo di S. Romolo, da altri credutone autore.
Bibl.: L. Wadding, Script. Ord. Minorum, Roma 1906; H. Sbaralea, Suppl. et castigatio ad Script ...
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SIMPLICIO
Maria Cristina Pennacchio
, papa, santo. – Di Simplicio, originario di Tivoli e figlio di un certo Castino secondo il Liber pontificalis, non si hanno notizie riguardanti il periodo precedente [...] la caduta dell’Impero d’Occidente e l’inizio di quello che verrà definito lo scisma acaciano.
La deposizione di Romolo Augustolo e l’insediamento dell’ariano Odoacre come re d’Italia non ebbero tuttavia conseguenze rilevanti nella vita della Chiesa ...
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BOLOGNETTI, Francesco
Remo Ceserani
Nacque a Bologna attorno al 1510 da nobile e cospicua famiglia. Il padre era il senatore Alberto; la madre, Camilla Paleotti, figlia del giureconsulto Vincenzo, in [...] sua città. Membro delle accademie cittadine, era amico dei letterati Achille Bocchi, Camillo Paleotti, Marco Tullio Berò, Romolo e Pompilio Amaseo, Giambattista Morelli e altri. Era inoltre in relazione con i maggiori letterati italiani che spesso ...
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VALENTE, Giovanni Battista
Paolo Trionfini
VALENTE, Giovanni Battista. – Nacque a Cicagna (Genova) il 23 gennaio 1872 da Carlo, falegname intagliatore, e da Maria Dondero, ultimogenito di cinque figli.
Cresciuto [...] venne fuso con Democrazia cristiana, assumendo un carattere ancora più deciso a sostegno del movimento trascinato da don Romolo Murri, al quale Valente, per motivare lo spostamento nella capitale del Regno, aveva scritto della necessità di lasciare ...
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CAVICCHIOLI, Giovanni
Raffaele Morabito
Nato a Mirandola (Modena) il 2 genn. 1894 da Alfredo, medico, e da Rosa Severi, rimase orfano della madre a tre anni (i suoi ricordi d'infanzia sono affidati [...] , dove fra l'altro si tennero corsi di arte drammatica; a Domach il C. soggiornò ripetutamente.
Due tragedie di argomento romano, Romolo e Lucrezia (rispettivamente scritte nel 1920 e 1921,ed edite la prima a Bologna nel 1923 e la seconda a Carpi nel ...
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Denina, Carlo
Franco Arato
Nato a Revello nel 1731 e morto a Parigi nel 1813, il poligrafo piemontese, viaggiatore e cosmopolita (visse alla corte di Federico II di Prussia e fu poi bibliotecario di [...] vero, che un autore [M.], il quale suppone generalmente gli uomini ambiziosi e malvagi, abbia potuto o credere o dire che Romolo, nato di stirpe regia, allevato nella ferocia, avvezzato alla licenza ed alle usurpazioni fino da’ primi anni, pensasse a ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...