LUCARIE (Lucaria)
Gioacchino Mancini
Feste dell'antica Roma che si celebravano nei giorni 19 e 21 luglio. Il giorno precedente alla prima data di queste feste, 18 luglio, era chiamato dies Alliensis [...] sostenute col ricavato del taglio dei boschi sacri. Si mettevano anche in relazione con la memoria dell'asilo aperto da Romolo (Ovid., Fast., II, 67). Il sacrificio e le solennità celebrate il 19 luglio si rinnovavano, con un giorno di intervallo ...
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DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] Alfieri", entrando subito in contatto con il nucleo dirigente del movimento democratico cristiano, sorto al seguito di Romolo Murri, e con quegli ambienti di cultura laica che si riconoscevano nelle battaglie di rinnovamento culturale e politico ...
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mezzo
Rinaldo Rinaldi
Come dimostra una lettura anche parziale delle consulte e pratiche della Signoria fiorentina e come testimonia ad abundantiam il vastissimo carteggio pubblico del Segretario della [...] , esaminando, per es., quale sia il «perfetto e vero fine» delle repubbliche (Discorsi I ii 5) o quale «fine [...] avesse indotto» Romolo a uccidere Remo e Tito Tazio (I ix 4). Anche in questo caso il termine rientra nella norma, ma l’analisi è molto ...
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GRANELLO, Nicola
Gianluca Zanelli
Figlio del pittore Nicolosio e di Margherita, nacque a Genova intorno alla metà del XVI secolo.
La data di nascita dell'artista si deduce dal fatto che nell'aprile [...] e raffiguranti alcuni episodi biblici e grottesche; il ciclo fu terminato dal solo G. nel 1589 con l'intervento di Romolo Cincinnato.
In questi anni il G. svolse anche il compito di intermediario per l'acquisto di opere fatte giungere dall'Italia ...
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MONTERISI, Nicola
Carlo Felice Casula
MONTERISI, Nicola. – Nacque a Barletta il 21 maggio 1867 da Angelo e da Maria Decorato.
Crebbe all’interno di una famiglia molto religiosa di cui ben quattro dei [...] studi liceali al seminario vaticano a Roma dove, fino al 1893, fu anche alunno dell’Almo collegio Capranica, insieme con Romolo Murri, con cui strinse rapporti di amicizia. Frequentò poi il corso di filosofia e teologia presso l’Università Gregoriana ...
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Bentivoglio, Fabrizio
Sabina Tommasi Ferroni
Attore cinematografico e teatrale, nato a Milano il 4 gennaio 1957. Dotato di una forte espressività e di notevoli capacità tecniche, e in particolare sintonia [...] , ha frequentato la scuola di recitazione del Piccolo Teatro di Milano nel 1976-77, lavorando con Giorgio Strehler e poi con Romolo Valli. Ha esordito nel cinema con un ruolo romantico in La vera storia della signora delle camelie (1981) di Mauro ...
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Forma di governo nella quale i poteri di sovranità popolare e nazionale fanno capo a un’autorità sostanzialmente, ma non esclusivamente, monopersonale, basata su fattori di legittimazione tradizionale [...] del loro soccombere a Roma.
A Roma la m. è la prima forma costituzionale: la città sarebbe stata fondata da un re, Romolo, cui succedettero, secondo la tradizione, altri 6 re: il nome etrusco del 5° e 7° re (Tarquinio) ha fatto ipotizzare un periodo ...
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KOELMAN (pron. kulman)
G. I. Hoogewerff
Casata di artisti olandesi. Johan Philip, nato all'Aia il 10 marzo 1818, morto ivi il 16 gennaio 1893. Scolaro di Cornelis Kruseman (v.), raggiunse nel 1844 il [...] stato molto abile, ma piuttosto aneddotico. Grandi successi ebbe invece come miniatore, sotto l'influsso della moglie. Il loro figlio Romolo, nato il 26 settembre 1847 a Roma, morto ivi il 25 dicembre 1912, artista valente ma dominato dal padre, non ...
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FOGGINI, Pier Francesco
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 2 apr. 1713 da Giovanni Battista, scultore e architetto; non si conosce il nome della madre. All'età di dodici anni entrò nel seminario arcivescovile [...] l'autenticità della vita di s. Zanobi e svalutato gli Atti apocrifi dei santi come pie leggende, dimostrava che né s. Romolo né i ss. Frontino e Paolino erano stati discepoli di S. Pietro e da questo inviati a evangelizzare i Fiorentini, essendo ...
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ASCENSIONE
V.M. Schmidt
L'a. è la salita di Cristo al cielo alla presenza degli apostoli dopo la risurrezione, della quale costituisce il completamento. La risurrezione di Cristo e la sua ascesa alla [...] i testi il racconto dell'a. segue lo schema di quelli relativi alle diverse assunzioni dell'antichità classica (Ercole, Romolo), dell'Antico Testamento e delle tradizioni giudaiche (Enoch, Elia): Cristo ascende al cielo alla presenza degli apostoli e ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...