. Famiglia udinese di lontane origini bolognesi (sec. XIII), che diede nell'avanzato Rinascimento tre generazioni di insegnanti, latinisti o cronisti, fra cui, diversamente degni di ricordo, i tre fratelli: [...] alterne sorti militari e politiche, feroci lotte di parte e di classe, flagelli devastatori.
Ma il più celebre della famiglia fu Romolo (Udine 24 giugno 1489-Roma 4 luglio 1552), nato a Gregorio da una monaca, ammiratissimo professore di latino e di ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] sarebbe una forza che peserebbe assai nella bilancia della politica dominante, ma poi vi si aggiunse la Democrazia-Cristiana con Romolo Murri e la conseguente eresia modernista, che mutatis mutandis si è convertita nel P.P.I. con Don Sturzo, alter ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] l’Università degli Studi di Urbino, è attiva la Fondazione Romolo Murri, fondata nel 1989 da Carlo Bo e da di C. Arnold, G. Losito, Roma 2009, pp. 74-82.
22 Cfr. Romolo Murri nella storia politica e religiosa del suo tempo, a cura di G. Rossini, ...
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TITTONI, Angelo
Silvio Rossi
– Nacque a Manziana il 10 dicembre 1812 da Bartolomeo e da Caterina Moretti, primogenito di una famiglia numerosa.
La famiglia Tittoni apparteneva alla categoria dei ‘mercanti [...] Modetti dalla quale ebbe nove figli, alcuni morti in tenera età. Tra loro si ricordano da adulti Giulia, Romeo e soprattutto Romolo (1849-1925), che fu senatore del Regno d’Italia.
Le prime apparizioni di Tittoni sulla scena politica avvennero con l ...
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Famiglia udinese discendente da un Masio originario di Bologna e stabilitosi a Udine intorno al 1308. Tra i suoi membri si ricordano i fratelli Leonardo Daniele (Udine 1462 - ivi 1510), uomo politico, [...] 1510-12 e continuati poi da Gregorio fino all'anno della sua morte: scritti in volgare venezianeggiante, sono fonte importante per la storia politico-militare e del costume della loro patria. Figlio di Gregorio fu l'umanista Romolo Quirino Amaseo. ...
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LUPERCALI (Lupercalia)
Nicola Turchi
Festa di purificazione, all'inizio, del gregge, e poi della città palatina, celebrata il 15 febbraio a cura del duplice sodalizio dei Luperci Quintilî e Fabiani (in [...] altura del Germalo sul lato SO. del Palatino (v.) dove, all'ombra di un fico (Ficus ruminalis), Faustolo avrebbe rinvenuto i gemelli Romolo e Remo allattati da una lupa.
La festa, che è la più ricca di problemi di tutto il feriale romano, si svolgeva ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Isaia Iannaccone
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Medioevo cinese anticipa di ben 250 anni quello europeo. A una grande instabilità [...] molto più tardi.
Una breve cronologia
Cina, anno 476. Mentre a Ravenna il “barbaro” Odoacre, re degli Eruli, depone Romolo Augustolo dando inconsapevolmente inizio al Medioevo europeo, in Cina il Medioevo cinese, già iniziato nel 220 con il collasso ...
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CAVAZZONI, Stefano
Francesco Malgeri
Nacque a Guastalla (Reggio Emilia) il 1°ag. 1881 da Leone e da Luigia Bresciani. Giovanissimo frequentò le organizzazioni cattoliche animate da mons. Andrea Carlo [...] .
Nel capoluogo lombardo prese forma anche la sua vocazione politica: entrò in contatto con i giovani democratici cristiani seguaci di Romolo Murri e di Davide Albertario. Con E. Casazza, L. Necchi, don C. Grugni, don E. Vercesi, Bassi, P. Arcari ed ...
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ANTEMNAE (Ἄντεμναι, Ἄντεμνα)
S. Quilici Gigli
Antico centro del Lazio, situato a Ν di Roma, su una collina sovrastante la confluenza del Tevere con l'Aniene, oggi inglobata nella periferia romana.
È [...] -35), Livio (I, 9-11) e Plutarco (Rom., XVII) ricordano A. in lotta con Roma per vendicare il ratto delle Sabine; Romolo avrebbe vinto la città, inviandovi, in seguito, trecento coloni romani.
A. è enumerata quindi da Dionigi (V, 21, 3) tra le città ...
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CATTANI DA DIACCETO, Francesco (Franciscus Cathaneus, Cataneus, Diacetius)
Agnese Fantozzi
Di nobile famiglia toscana (nota anche sotto il nome di Ghiacceto), originaria di Diacceto nel Valdarno superiore, [...] a Firenze, che faceva parte della sua diocesi. Fece traslare le ossa del suo predecessore s. Alessandro e di s. Romolo, primo vescovo di Fiesole, e curò il restauro della cattedrale di Fiesole, costruendone ex novo l’abside così come è attualmente ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...