CASTELVETRO, Ludovico
Valerio Marchetti
Giorgio Patrizi
Nacque a Modena nel 1505 circa. Era figlio di Giacomo, ricco mercante dell'arte della lana e banchiere, e di Bartolomea Della Porta.
Fece i suoi [...] forse ascoltò le lezioni di Pietro Pomponazzi, Ferrara, Padova (probabilmente seguendovi come studente di filosofia i corsi di Romolo Amaseo) e Siena dove si addottorò.
A Siena, avendo come compagni di studi Marcello Cervini, Alessandro Piccolomini e ...
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VERZI, Ernesto
Fabrizio Loreto
VERZI, Ernesto. – Nacque a Firenze il 4 marzo 1872 da Liberale e da Maddalena Malenotti.
Iniziò a lavorare in giovane età come operaio meccanico e incisore di metalli; [...] moderazione, strinse forti legami anche con la corrente ‘sindacalista’ locale, in particolare con Giuseppe Parpagnoli e Romolo Sabatini.
Il nome di Verzi è legato indissolubilmente alla Federazione italiana operai metallurgici (FIOM), costituita al ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] , a cavallo dei due secoli, collocando il cattolicesimo militante nel quadro del trasformismo e del clientelismo giolittiano. Romolo Murri colse i limiti dei nuovi indirizzi della gerarchia ecclesiastica. Sentì l’esigenza dell’autonomia politica, la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'Italia tardoantica e la cosiddetta fine del mondo antico
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lunghi interregni e una [...] ), ma alla fine ha la meglio l’esercito d’Italia, il cui comandante Oreste, nel 475, incorona il proprio figlio Romolo, detto derisoriamente Augustolo ("Piccolo Augusto"). Il territorio imperiale è ridotto all’Italia, le cui rendite non bastano più a ...
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LANDO, Ortensio
Simonetta Adorni Braccesi
Simone Ragagli
Nacque a Milano da Domenico, originario di Piacenza e forse appartenente alla nobile famiglia Landi, e da Caterina Castelletta, milanese. L'anno [...] anche Celio Rodigino (Ludovico Ricchieri) e Bernardino Donato da Verona. Più tardi studiò all'Università di Bologna sotto Romolo Quirino Amaseo. Sempre secondo quanto dichiara lo stesso L., apprese in gioventù anche teologia e medicina, probabilmente ...
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guerra e pace
Jean-Louis Fournel
Jean-Claude Zancarini
Guerra è uno dei lemmi in assoluto più adoperati da M.; gli strumenti informatici di studio lessicale rilevano più di 800 occorrenze complessive, [...] uomini buoni, a fare vergognare i rei. Talché, se si avesse a disputare a quale principe Roma fusse più obligata, o a Romolo o a Numa, credo più tosto Numa otterrebbe il primo grado: perché, dove è religione facilmente si possono introdurre l’armi e ...
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SABAZIO, Basilio
Franco Pignatti
– È detto milanese nel frontespizio del suo Compendium gramaticae, stampato per la prima volta a Roma da Valerio Dorico nel 1540. Per la data di nascita ci si deve affidare [...] prima notizia certa che lo riguarda risale al 2 marzo 1533, quando Lazzaro Bonamico, rispondendo per lettera da Padova a Romolo Amaseo a Bologna (in Bacchelli, 1990, pp. 114-116), traccia un ritratto fortemente negativo di Sabazio, basato su notizie ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
Gli strumenti musicali nel mondo romano: cenni di organologia antica
Emiliano Li Castro
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella Roma imperiale [...] degli Etruschi, il lituus, è un elemento essenziale di importanti cerimonie, indispensabile nell’atto di fondazione di una città. Romolo, che adotta il rituale etrusco per fondare Roma, utilizza il lituus e introduce così il primo suono musicale nel ...
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VULCANO (Volcanus, Vulcanus)
E. Paribeni
Divinità romana del fuoco, identificata ufficialmente in seguito con il dio Efesto. Il nome viene ritenuto di impronta etrusca, per quanto il suo corrispondente [...] è assegnato al suo culto e il Volcanal, il centro di culto più antico e venerato, è per tradizione una fondazione di Romolo, che tra l'altro vi eresse una sua statua (Plin., Nat. hist., xvi, 236). Il sito esplorato ai piedi del Campidoglio, tra ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Scoppola, Rumi e Ranchetti
Giampaolo D'Andrea
Tra i primi a proporre in sede storiografica il tema delicatissimo del rapporto tra partiti e istituzioni e le questioni derivanti dal processo di secolarizzazione [...] ’Ulivo e del Partito democratico. Si segnalò, sul finire degli anni Cinquanta, per alcuni contributi sulla Democrazia cristiana di Romolo Murri fino alla crisi modernista e sui rapporti tra Stato e Chiesa dall’Unità al fascismo. In seguito, si dedicò ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...