ROBORTELLO, Francesco
Matteo Venier
ROBORTELLO, Francesco. – Nacque il 9 settembre 1516 a Udine da Andrea.
Il padre, nobile oriundo di Ceneda (vi era nato Eliseo, nonno di Francesco), aveva studiato [...] 1547).
Robortello ricevette la prima istruzione a Udine per trasferirsi poi a Bologna e seguire le lezioni di Romolo Amaseo: il discepolato è testimoniato da un lungo epigramma in greco apposto alla Defensio pro Romuli Amasaei auditoribus adversus ...
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TORRACA, Vincenzo.
Raffaella Di Tizio
– Nacque a Maschito (Potenza), l’8 marzo (il 9 in alcuni documenti) 1887, secondo figlio maschio di Ascanio, perito agrario e proprietario terriero, e di Antonietta [...] » lì appresa (Torraca, 1979, p. 617). Non meno influente per la sua formazione fu il pensiero modernista di Romolo Murri, conosciuto tramite la rivista Cultura sociale e che incontrò personalmente quando era ancora studente. Nel 1907, anno in cui ...
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ROSSI, Cesare
Mauro Canali
– Nacque a Pescia (Pistoia) il 20 settembre 1887 da Guglielmo e da Amelia Nucci. Figlio unico, la madre morì quando egli aveva sette anni e suo padre, maestro elementare ed [...] iniziò a collaborare con Il sindacato operaio, un periodico sindacalista rivoluzionario diretto dal leader dei tipografi romani Romolo Sabbatini. L’alleanza tra la componente intransigente di Enrico Ferri e quella rivoluzionaria di Arturo Labriola ...
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Nell’antica Roma, i giochi, per lo più a cura dello Stato e quindi pubblici e gratuiti, ma talvolta allestiti da privati anche a pagamento, che si tenevano nel circo o in un teatro in occasione di feste [...] e in età augustea ai pretori.
Tra i più antichi e più noti sono: l. circenses, secondo la tradizione istituiti da Romolo, che si svolgevano originariamente nella valle Murcia (poi nel Circo Massimo) con corse di carri e di cavalli; l. Apollinares ...
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Rapimento, soprattutto di donne, con specifico riferimento all’antichità classica. antropologia Tra alcuni popoli e in taluni contesti folclorici europei, la rappresentazione simbolica del r. della donna [...] , si chiuse con l’ingresso dei Sabini nella comunità romana: nacque così lo Stato romano-sabino, su cui regnarono insieme Romolo e Tito Tazio. Con ciò si spiegava la fusione, avvenuta già in età assai antica, dell’elemento romano con quello sabino ...
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CRUSTUMERIUM (Crustumeria, Crustumium)
S. Quilici Gigli
Antica città del Lazio, situata a Ν di Roma, lungo il corso del Tevere.
Secondo la tradizione, è di origini antichissime: una fondazione sicula [...] 4) e nell'Ozio gentis Romanae (XVI, 6-9).
In lotta con Roma in seguito al ratto delle Sabine già al tempo di Romolo, sarebbe stata presa da quest'ultimo che avrebbe portato gli abitanti a Roma, inviandovi una colonia romana (Liv., I, 9-11; Dion. Hal ...
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Scrittore greco (Cheronea, Beozia, 50 d. C. - ivi dopo il 120). Studiò ad Atene presso il platonico Ammonio, e dopo alcuni viaggi tornò nella sua città, donde però si allontanò ripetutamente per incarichi [...] II, Arato di Sicione, Galba, Otone) sono esaminate le vite di 22 coppie di personaggi, uno greco e uno romano (Teseo e Romolo, Licurgo e Numa, ecc.), di cui all'inizio, nel Proemio, sono messe in luce le affinità, e alla fine, nel paragone (σύγκρισις ...
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TERRADELLAS, Domenico
Giovanni Roca
Musicista, nato a Barcellona l'anno 1713, morto a Roma il 20 maggio 1751. Si hanno poche notizie sulla sua infanzia e gioventù: sappiamo però che fece i suoi primi [...] piano. Le opere teatrali che di lui oggi conosciamo sono: Astarte (1736), Gli intrighi delle canterine (1740), Romolo (1740), Artemisia (1741), Issipile (1742), Merope (1743), Semiramide riconosciuta (1743). Poi fu nominato maestro della cappella di ...
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SALVATORELLI, Luigi
Angelo D'Orsi
– Nacque a Marsciano (Perugia) l’11 marzo 1886 da Salvatore e da Anna Alessandri.
Ebbe una formazione cattolica. Compì gli studi ginnasiali e liceali a Perugia, accolto [...] della metà del Trecento, edita nel 1953 nel Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria). Nel medesimo anno don Romolo Murri venne sospeso a divinis e Pio X condannò con l’enciclica Pascendi il movimento modernista: due eventi che non ...
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TORRENTINO, Lorenzo (Laurens van den Bleeck). – Nacque a Gemert, nel ducato di Brabante, nel 1499 da Lennart (Leonardo) e da Luytje (Lucia) Michiels. Bleek in fiammingo equivale a ‘sostanza sbiancante’, [...] graziati.
Morta la prima moglie, il 19 settembre 1558 Torrentino si risposò con la vedova Lucrezia Albertinelli, da cui ebbe Romolo e Bonaventura. Allo scadere del contratto nel 1559 chiese che gli fosse rinnovato il privilegio ducale e che gli fosse ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...