GIUGNI, Ugolino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Filippo di Niccolò e da Antonia di Domenico Sapiti, presumibilmente tra la fine del secolo XIV e gli inizi del secolo XV.
Il G., a differenza dei [...] di Firenze, dove si laureò nel 1433. Il 18 dic. 1426 era stato nel frattempo nominato priore della chiesa di S. Romolo a Firenze. Il 2 dic. 1433 comparve in una causa di appello promossa presso la curia arcivescovile da Girolamo di Matteo Brocardi ...
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Attore e autore drammatico (n. Roma 1650 circa - m. 1720 circa); recitò con il nome di Celio in ogni ruolo della Commedia dell'arte, poi si unì a F. Calderoni. Divenuto capocomico a sua volta, volle tornare [...] delle scene italiane, perché le preferenze del pubblico si volgevano all'ancor vivace Commedia dell'arte, sfiduciato lasciò il teatro. Fu anche autore di due opere sceniche, Il Romolo (1679) e Le peripezie di Aleramo e di Adelasia (1697). ...
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VITELLESCHI, Giovanni
Giovanni Battista Picotti
Cardinale. Nato da insigne famiglia di Corneto (Tarquinia), negli ultimi decennî del sec. XIV, servì da prima il condottiero Tartaglia, poi entrò ai servigi [...] Palestrina (1436) e la distrusse dalle fondamenta (1437). Ebbe una statua equestre in Campidoglio, come "terzo padre della città dopo Romolo" e da Eugenio IV, di cui era il braccio, ebbe (1435) la dignità di patriarca di Alessandria (col quale titolo ...
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GIORGETTI, Antonio
Maria Cristina Basili
Figlio di Giovanni Maria, nacque a Roma in data imprecisata. Appartenne a una famiglia di scultori attivi nell'Urbe nella seconda metà del XVII secolo la cui [...] , p. 177). Le sue prime opere note sono le due porte di legno decorate di bassorilievi raffiguranti episodi della vita di Romolo nella sala degli Orazi e Curiazi nel palazzo dei Conservatori, una delle quali reca la data 1643. Il G. è indicato ...
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RIGHI, Adamo
Alessandro Pastore
RIGHI, Adamo (Adamo Fumano). – Nacque a Fumane (Verona) l’11 gennaio 1508, figlio di Antonio e di Camilla. Si conoscono i nomi dei fratelli Angelo e Bernardino (che in [...] Gian Matteo Giberti, sin dalla prima giovinezza, su indicazione di quest’ultimo compì i suoi studi a Bologna sotto la guida di Romolo Amaseo, che Giberti, in una lettera del 10 aprile 1526, ringraziò per averlo accolto, e con il quale restò anche in ...
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FRACCAROLI, Andrea
Carlo ZAGHI
Nato a Milano intorno al 1848; morto a Khartum nel maggio 1880. Figlio d'Innocente (1805-82), valente scultore, nel 1870 seguì Garibaldi in Francia e nel 1878 accorse [...] maggiore egiziano, col quale visitò Kobe e il Gebel Si, tentandone la scalata. Mentre si preparava a raggiungere Romolo Gessi nel Bahr el-Ghazal, allo scopo di esplorare le regioni africane centrali per studiarne le condizioni economiche, moriva ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] Uomini comeGiuseppe Toniolo, Davide Albertario, Giuseppe Tovini, Giovanni Grosoli, Niccolò Rezzara, Angelo Zammarchi, Giovanni Semeria, Angelo Mauri,Romolo Murri, Filippo Meda e Achille Ratti hanno tenuto viva fra Otto e Novecento l’idea di dotare il ...
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Carandini, Andrea. – Archeologo italiano (n. Roma 1937). Prof. nelle univ. di Siena e di Roma La Sapienza (1992-2010), presidente del Consiglio superiore dei beni culturali (2009-2011), presidente del [...] . Manuale di scavo archeologico (1991); La nascita di Roma: dei, lari, eroi e uomini all'alba di una civiltà (1997); Remo e Romolo. Dai rioni dei Quiriti alla città dei Romani (775/750 - 700/675 a.C.) (2006); Roma. Il primo giorno (2007); Archeologia ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] 167, 174.
72 G. Are, I cattolici e la questione sociale, cit., pp. 200 segg.
73 Ibidem, pp. 212-213, 215.
74 M. Guasco, Romolo Murri. Tra la «Cultura sociale» e «Il Domani d’Italia» (1898-1906), Roma 1988, pp. 55-56.
75 F. Traniello, Città dell’uomo ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] storia politica e religiosa del suo tempo, a cura di G. Rossini, Roma 1972, in partic. M. Guasco, Aspetti religiosi, pp. 91-135; Romolo Murri e i murrismi in Italia e in Europa cent’anni dopo, a cura di I. Biagioli, A. Botti, R. Cerrato, Atti del ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...