Tribù di Pigmei dell'Africa centrale. Due giovanetti Akka, raccolti da Giovanni Miani nel suo ultimo viaggio al paese dei Mangbetu (Mombuttu) e condotti con le reliquie della spedizione al Cairo e quindi [...] razza che gli etnologi europei avessero agio di studiare. Una giovanetta Akka fu portata in Italia, pochi anni dopo, da Romolo Gessi. Il nome è, appunto, quello usato dai Mangbetu per designare i piccoli nomadi delle foreste: gli A-Sandè li ...
Leggi Tutto
L’arco di Costantino
Un monumento dell’arte romana di rappresentanza
Alessandra Bravi
Per celebrare la battaglia vittoriosa di Costantino contro Massenzio a ponte Milvio, il 28 ottobre 312 d.C., venne [...] è forse già implicito il legame tra il Sole e la regalità: il sorgere dell’aureus Sol costituisce assieme agli aves l’auspicium regni per Romolo (Enn., ann. I 85-91): cfr. LIMC IV,1, C. Letta, s.v. Helios/Sol, pp. 592-625. Per il Sol nell’apoteosi ...
Leggi Tutto
RANIERI, Remo
Claudio Besana
RANIERI, Remo. – Nacque a Toccalmatto di Fontanellato, presso Parma, il 30 ottobre 1894 in una famiglia di piccoli imprenditori attivi in campo caseario.
Il padre, Luigi [...] di casaro in un piccolo caseificio della periferia nord di Fidenza. Con la moglie Everina Guarnieri ebbe sette figli: Remo, Romolo (nato nel 1895), Anna (nel 1897), Oriele (1899), Ennio (1902), Iolanda (1907) e Angioletto, morto all’età di cinque-sei ...
Leggi Tutto
TITO TAZIO
Plinio Fraccaro
. Re di Curi nella Sabina, mosse contro Roma per vendicare il ratto delle Sabine, occupò la rocca del Campidoglio per il tradimento di Tarpea e si volse quindi contro il Palatino. [...] anzi concluso un foedus, per il quale i due popoli si fusero in uno solo, i Sabini occuparono il Quirinale e Romolo e Tazio regnarono insieme su Roma. Avendo alcuni parenti di Tazio recato offesa ad ambasciatori dei Laurenti, egli rifiutò di punire ...
Leggi Tutto
Leggendario cavaliere romano che nel 362 a. C., apertasi nel Foro una voragine che non poteva essere colmata se non con il sacrificio di ciò che i Romani avessero di più prezioso, ritenendo che nulla fosse [...] più prezioso delle armi e del valore vi si gettò armato e a cavallo; il luogo fu detto lacus Curtius. Secondo altri invece tale nome sarebbe derivato da quello del sabino Mezio Curzio, che vi cadde durante la battaglia tra Romolo e Tito Tazio. ...
Leggi Tutto
– Le possibili definizioni del fantasy. Bilanci e prospettive del fantasy contemporaneo. Bibliografia
Le possibili definizioni del fantasy. – Sul fantastico come genere letterario specifico si è da tempo [...] realizzata da Tzvetan Todorov (1970) per giungere a quella di carattere socioculturale costituita dalla riflessione di Romolo Runcini (2006), passando per le ricostruzioni storiche dei suoi percorsi ‘mitologematici’, produttori cioè di una nuova ...
Leggi Tutto
Famiglia fiorentina, forse oriunda di Colonia e trapiantatasi a Firenze (sec. 14º) con un Anichino, sarto. Solo al tempo del principato aggiunse potenza politica a quella economica che aveva conseguito [...] 'anni dopo i R. acquistarono il palazzo Medici, dove trasportarono la famosa Biblioteca Riccardiana, che era stata iniziata da Riccardo Romolo (1558-1612), poeta e letterato, nel suo palazzo di Valfonda. La famiglia si estinse nel 1847, e cognome e ...
Leggi Tutto
. Uno dei sette colli di Roma, suddiviso in due sommità, rappresentate oggi dalla chiesa dell'Aracoeli e dal Museo Mussolini. Sulla prima fu stabilita l'acropoli della città, detta arx Capitolina, sull'altra [...] con Giunone e Minerva. La valletta intermedia, l'odierna piazza del Campidoglio, era chiamata asylum per la leggenda che Romolo avesse aperto questo luogo, prima recinto e riservato, alla plebe che ricercava più ampio spazio per abitazione. Essa si ...
Leggi Tutto
Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] stato nella storia d’Italia, Bologna 1990, pp. 83-89.
45 Cfr. A. Zambarbieri, Murri e Toniolo. Percorsi nel cattolicesimo italiano, in Romolo Murri e i murrismi in Italia e in Europa cent’anni dopo, a cura di L. Biagioli, A. Botti, R. Cerrato, Urbino ...
Leggi Tutto
L'Italia preromana. I siti laziali: Gabi
Stefania Quilici Gigli
Gabi
Città (gr. Γάβιοι; lat. Gabii) del Latium vetus, situata sul bordo del lago vulcanico di Castiglione, a XII miglia da Roma, lungo [...] ., VI, 773; ma Sol., II, 10: origine sicula) e le conferisce un ruolo culturale preminente nel Lazio arcaico, con la leggenda di Romolo e Remo inviati a G. per apprendere lettere, musica e uso delle armi greche (Dion. Hal., IV, 53; Plut., Rom., VI, 1 ...
Leggi Tutto
curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...