PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] connesso all'indoeuropeo pala 'rotondità'), indicante il Palatino, uno dei sette colli su cui sorse Roma, anzi quello dove Romolo, secondo la leggenda, avrebbe fondato la città.Il passaggio, prima per metonimia e poi per antonomasia, al significato ...
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SCHIAVAZZI, Pietro Francesco Teobaldi
Giancarlo Landini
SCHIAVAZZI, Pietro (Piero) Francesco Teobaldi. – Nacque a Cagliari, in corso Vittorio Emanuele 12, all’una del 14 marzo 1875, da Carlo e da Angela [...] (1878); Elvira Caterina Maria (1882), che nel 1905 sposò il commediografo Nino Martoglio; Rosina Anna Maria (1886); Romolo Leone Guglielmo (1888); Virginia Carolina Elisa (1892); Remo Carlo Desiderio e Antonia Virginia morirono alla nascita (1890 ...
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TUPINI, Umberto. –
Federico Mazzei
Nacque a Roma il 27 maggio 1889, secondogenito di Angelo, ufficiale postale e agricoltore, e di Luigia De Santis.
Le radici della famiglia erano marchigiane: il padre [...] anche Umberto, che compì a Camerino gli studi elementari. Qui, tredicenne, ascoltò la «parola nuova» di Romolo Murri conferenziere, in cui avrebbe riconosciuto «la diana, il risveglio» di un cattolicesimo uscito dall’intransigentismo ottocentesco ...
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PIVETTI, Valentino
Massimo Pivetti
PIVETTI, Valentino. – Nacque il 5 marzo 1903 a Cento di Ferrara, primogenito di Quinto e di Zenaide Mignatti, in una famiglia abbastanza agiata, proprietaria di un [...] Cento.
All’età di sei anni fu condotto dalla madre a Bologna a vedere volare su un Bleriot il pioniere dell’aviazione Romolo Manissero: si trattò di un’evoluzione brevissima, ma sufficiente ad accendere in Valentino la passione per il volo. Dopo le ...
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profeta
Gianfranco Pasquino
Nel cap. vi del Principe l’attenzione di M. è rivolta alle capacità e alle risorse di coloro che sappiano aprire strade nuove e, in particolare, ai costruttori di principati [...] dei Persiani nei confronti dei Medi, ma anche l’effeminatezza e la mollezza dei Medi causata da troppi anni di pace. Per Romolo il suo essere stato abbandonato poco tempo dopo la nascita. Infine, per Teseo l’occasione di manifestare la sua qualità di ...
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BOULARCHOS (Βούλαρχος, Bulārcus)
L. Guerrini
Pittore greco, di origine probabilmente ionica, della seconda metà dell'VIII sec. a. C. circa. Plinio (Nat. hist., vii, 125), ricorda un dipinto di B. che [...] dal re lidio Candaule; di nuovo Plinio (ib., xxxv, 55), ripete la notizia e data l'attività di B. all'età di Romolo. In questo secondo passo Plinio, circa il soggetto del quadro, non parla, come prima, della distruzione dei Magneti, ma di una scena ...
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VERRI, Alessandro
Ettore Rota
Letterato e romanziere, nato a Milano il 9 novembre 1741, morto a Roma il 23 settembre 1816. Fratello di Pietro V., studiò nel collegio imperiale dei Barnabiti, poi attese [...] . La natura sua lo spingeva alle lettere, e ancora ventenne lavorava negli archivi a comporre una storia d'Italia, da Romolo al 1761, a scopo divulgativo. Vi lavorò 5 anni, ma poi l'opera rimase manoscritta e fu abbandonata per sempre. Alessandro ...
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SPOGLIE OPIME
Alfredo Passerini
. Era così chiamato in Roma il trofeo d'armi conquistato in singolare tenzone uccidendo un generale nemico: spolia prima o opima, se conquistatore era il generale romano [...] , II, 2ª ed., Lipsia 1884, p. 580 seg.; F. Lammert, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., III A, col. 1845 seg. Su Romolo vedi l'elogium pompeiano in Corpus Inscr. Lat., X, 809; su A. Cosso vedi J. Beloch, Römische Geschichte, Berlino 1926, p. 299 seg ...
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Teseo
Emanuele Lelli
L’eroe civilizzatore dell’Attica
Figlio di due padri – di Egeo re di Atene e del dio del mare Posidone – Teseo è l’eroe che libera l’Attica da mostri e nemici e dà ad Atene istituzioni [...] villaggi dispersi dell’Attica per formare una grande città; la abbellisce di monumenti e la dota di istituzioni politiche. Come Romolo a Roma, Teseo sarà considerato il fondatore di Atene.
La vita privata però gli riserva ancora altri dolorosi eventi ...
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CALZI, Achille, junior
Ennio Golfieri
Consanguineo dell'omonimoincisore ottocentesco, nacque in Faenza da Giuseppe e da Angelina Magni il 4 sett. 1873.
Il padre Giuseppe (1846-1908) fu un modesto decoratore, [...] su ceramica e, in parte, alla pittura a tempera di soffitti imitando i modi dei fratelli Liverani, in modo particolare di Romolo, di cui era allievo, come dimostrano anche piccole vedute romantiche dipinte a tempera su carta o su tela.
Cresciuto in ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...