Vedi FIESOLE dell'anno: 1960 - 1994
FIESOLE (v. vol. III, p. 660)
G. de Marinis
Le nuove scoperte a F. si possono raggruppare in due nuclei principali, costituiti rispettivamente dal proseguimento, tra [...] Italici, 19), Firenze 1990; AA.VV., Presentazione dei lavori di restauro e di scavo archeologico della cripta della cattedrale di S. Romolo, Firenze s.d. [1991]; G. de Marinis, Fiesole, in Studi e Materiali, n.s., VI, 1991, p. 292 ss.; id., Intonaci ...
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TIGILLO SORORIO (Tigillum sororium "travicello sororale")
Nicola Turchi
Si dava questo nome a un travicello sostenuto da due pali che sorgeva alle falde delle Carine presso il Colosseo e precisamente [...] dove si compievano cerimonie di carattere espiatorio, forse come rito di passaggio per chi doveva purificarsi rientrando nella città (di Romolo o di Tazio) che in quel punto doveva avere il suo limite, abbracciando i due colli Palatino e Quirinale e ...
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Nome d’arte dell’attrice Virna V. Pieralisi (Ancona 1937 - Roma 2014). Pur avendo iniziato la carriera, giovanissima, con tipici ruoli sentimentali (Le diciottenni, 1955), passando poi a dar vita a stereotipi [...] compromesso per raggiungere il successo (La donna del giorno, 1957) o ancora la bella eroina in film storico-avventurosi (Romolo e Remo, 1961; Il tulipano nero, 1964), ha saputo costruire con il tempo una ben delineata fisionomia di attrice dalle ...
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Gente patrizia romana, il cui gentilizio Claudius (variante ortografica Clodius) è fatto derivare dal sabino Clausus; vi era inoltre in Roma una gente Claudia plebea. Si dicevano oriundi dalla sabina Regillum [...] i cognomi Regillensis, o Inregillensis, e Sabinus dei Claudî più antichi), di dove sarebbero migrati a Roma o al tempo di Romolo, o, secondo la versione più diffusa, poco dopo la cacciata dei re; sarebbero stati 5000 fra signori e clienti e il ...
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CASTELLO, Enrico
Paola Pallottino
Nacque a Rivarolo Ligure (Genova) il 25 sctt. 1890, da Gaetano e da Maria Boccardo. Dal 1904 al 1908 frequentò l'istituto nautico di Camogli e fu allievo macchinista [...] Cozzani in L'Eroica (Nuovi orientamenti in architettura, pittura, dovuti all'aviazione, XVIII [1930], p. 34). Eseguì i ritratti di Romolo Romani e dell'architetto Sant'Elia: la sua attività fu vasta e il talento multiforme "giacché egli fu pure, tra ...
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MASSENZIO (M. Aurelius Valerius Maxentius)
R. Calza
Imperatore romano, figlio di Massimiano Erculio e di Eutropia, d'origine siriaca. Non è conosciuta la data di nascita, ma doveva superare di alcuni [...] della famosa battaglia di Ponte Milvio, che gli costò la vita. Da Valeria Massimilla, figlia di Galerio, ebbe il figlio Romolo, morto giovinetto nel 309. S'impadronì del potere e fu proclamato imperatore nel 306. Sebbene non condannato alla damnatio ...
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Nome degli appartenenti a una gente romana, derivato dal sabino Clausus; accanto alla forma regolare Claudius è la variante Clodius adottata da alcuni personaggi alla fine della repubblica. Vi furono di [...] gli altri i Pulcri, alla seconda i Marcelli. I C. si ritenevano di origine sabina e immigrati o al tempo di Romolo o all'inizio della repubblica sotto la guida di un certo Atto Clauso. A questa gente appartennero numerosi uomini politici, letterati ...
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Dardano
Clara Kraus
Figlio di Giove ed Elettra, padre di Erittonio, che a sua volta generò Tros; fu il capostipite dei Troiani. Il nome è ripetuto cinque volte in Cv IV XIV 14-15, nel passo in cui D. [...] l'esempio di Dardano come quarta conferma della sua asserzione che la nobiltà è prerogativa personale e, analogamente a quanto dice di Romolo in Pd VIII 131-132, sostiene la tesi che la paternità di Giove fosse a lui attribuita per coprire le sue ...
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Le eredita/2: i postumi della crisi modernista [1914-1958]
Giacomo Losito
Permanenze e discontinuità
Un pontificato di guerra e di mediazione (1914-1922)
Il ristabilimento della pace fra gli uomini [...] del Département de l’Instruction publique et des Cultes del canton Vaud, Paul Perret.
84 Cfr. A. Giovagnoli, Romolo Murri tra nazionalismo e universalismo, in Romolo Murri e i murrismi in Italia e in Europa cent’anni dopo, a cura di I. Biagioli, A ...
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Claudi
Nome degli appartenenti a una gente romana, derivato dal sabino Clausus. Accanto alla forma regolare Claudius è la variante Clodius, adottata da alcuni personaggi alla fine della Repubblica. Vi [...] gli altri i Pulcri, alla seconda i Marcelli. I C. si ritenevano di origine sabina e immigrati al tempo di Romolo o all’inizio della Repubblica, sotto la guida di un certo Atto Clauso. A questa gente appartennero numerosi uomini politici, letterati ...
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curia
cùria s. f. [dal lat. curia, di etimo incerto]. – 1. La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in tre tribù (Tizî, Ramni e Lùceri) e ciascuna di queste...