GIUSTI, Wolfango (Wolf)
Emanuela Sgambati
Nacque a Firenze, il 2 ott. 1901, da Ugo e Margarete Loose. Compì gli studi a Firenze ove si laureò in lettere, nel 1922, con una tesi di storia sotto la guida [...] controrivoluzionario russo: K. Pobedonoscev, Roma 1974. A ciò si aggiungono impegnati studi panoramici quali La grande stagione del romanzo russo (Roma 1957), Il secolo d'oro della poesia russa (Napoli 1961; intendendo dagli inizi dell'Ottocento alla ...
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GUANDALINI (Guanda), Ugo
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Modena il 9 marzo 1905 da Cesare, ufficiale di cavalleria, e Maria Cornelia Bigone, insegnante di francese. Dopo aver conseguito la maturità [...] prende corpo il suo durevole interesse per la poesia; e Il signor S. T. (ibid. 1934), abbozzo di amaro romanzo autobiografico. Ma soprattutto le medesime tematiche furono, sul modello di P. Gobetti, i filoni portanti della sua attività editoriale ...
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PIZZI, Italo
Carmela Mastrangelo
PIZZI, Italo. – Secondogenito di numerosa famiglia di nobiltà decaduta, nacque a Parma il 30 novembre 1849 da Agostino, disegnatore per opere d’architettura, e Maria [...] 131 s.), canzone composta in età giovanile per un concorso universitario indetto da D’Ancona, e le ottave del romanzo di ispirazione orientale Miro e Naida (Torino 1901).
La vivacità dell’ambiente intellettuale fiorentino non bastò tuttavia a lenire ...
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FALENA, Ugo
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 25 apr. 1875 da Antonio e da Maria Belardinelli. Dopo una serie di lavori, non presi in considerazione dalla critica ufficiale e scritti mentre era segretario, [...] di un giornale vedono animarsi sotto i loro occhi tutto ciò che leggono, dalla rubrica di politica alla nota mondana, al romanzo d'attualità via via fino alla cronaca teatrale con la parodia di Lyda Borelli e all'apoteosi del giornalismo con il ...
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LATTES, Simone
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Torino nel 1862 da Abramo e da Nina Fubini. "Vero self made man", come fu definito (C. M., Necrologio, in Giornale della libreria, XXXVIII [1925], p. [...] Bontempelli, Socrate moderno (1908) e Amori (1910); la raccolta di versi di Amalia Guglielminetti Le seduzioni (1907); il romanzo di Francesco Pastonchi Il violinista (1908).
Alla fine della Grande Guerra, il L. si impegnò nella ristrutturazione dell ...
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BARTOLOMEO da Valdezocco
Alfredo Cioni
Introduttore della stampa in Padova, assieme al prutenico Martino "de septem arboribus" (nato probabilmente nella Slesia a Siebeneichen, possessione prussiana). [...] parte dispersi durante i mesi dell'assedio. Un terzo libro licenziarono il 21 apr. 1473: la prima edizione del romanzo cavalleresco di Andrea da Barberino, Guerino il Meschino. Frattanto alcuni docenti dello Studio padovano avevano affidato a B. la ...
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LENIO, Antonino
Stefano Jossa
Nacque nel Salento, forse a Parabita (cfr. Tafuri, p. 255), tra il 1470 e il 1475. Il cognome e il nome fanno pensare a una latinizzazione, ma non è possibile fare ipotesi [...] il 24 aprile di quell'anno, vi risulta in vita.
Il poema, che viene proposto come traduzione di un romanzo francese in prosa, presenta una singolare fusione tra materia carolingia e ciclo troiano, tradizione romanzesca francese e forma epica classica ...
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Di famiglia bergamasca, nacque a Fourneaux (Savoia), da Felice e Carolina Gavazzi, il 25 ott. 1879. Da giovane partecipò alla vita dei cattolici organizzati nell' "Opera dei congressi", svolgendo la sua [...] Problemi d'arte e di vita nella letteratura cattolica, in Vita e Pensiero, XVII(1931), pp. 332-334; G. Urbani, P. A. romanziere, in il Pensiero, 1931, nota 3; F. Aquilanti, P. A., in La tradizione, 1933, pp. 218-20; A. Galletti, Il Novecento, Milano ...
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BONOMI, Giuseppe, il Vecchio (Joseph the Elder)
Rose Harris Isepp
Nacque a Roma il 19 genn. 1739 e fu fratello di Carlo, professore di teologia a Propaganda Fide. Studiò architettura sotto la guida del [...] nel 1793, e uno dipinto da J.-F. Rigaud nel 1794. Jane Austen lo cita come architetto alla moda nel suo romanzo Orgoglio e pregiudizio (1811).
Il gusto decorativo del B., quale si può dedurre dalle case di Bedford Square (dove probabilmente collaborò ...
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EDEL, Leonida
Annamaria Bernucci
Nacque a Parma il 23 dic. 1864 da Leopoldo, modenese di nascita, ma di origine alsaziana, poeta e pittore dilettante, capitano del regio esercito, "ammirato suonatore [...] (O. F. Maruca) e O. Rodella, l'illustratore privilegiato dei più innovativi progetti periniani, legati alla riproposta dei romanzi d'appendice e alla narrativa a dispense, entrambi ormai concreti esempi di una nascente industria culturale.
Nei libri ...
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romanzo1
romanżo1 agg. [dal fr. ant. romanz, che risale alla locuz. lat. *romanĭce loqui «parlare latino»]. – In linguistica e in filologia, sinon. di neolatino: le lingue r.; filologia r., che ha per oggetto di studio, soprattutto comparativo,...
romanzo2
romanżo2 s. m. [dal fr. ant. romanz, uso sostantivato dell’agg. precedente]. – 1. a. Nel periodo delle origini delle letterature moderne, ampio scritto in lingua volgare, in prosa e in versi, diretto a dilettare il lettore col racconto...