ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] di D'Annunzio aveva diffuso tra le giovani generazioni. "Scopertamente dannunziano" (Nardi, Altri tempi, p. 40) fu anche il romanzo, scritto tra il 1909 e il 1911 - anni nei quali frequentava a Roma la facoltà di lettere - e mai pubblicato ...
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FERRERO, Leo
Alessandra Cimmino
Nacque a Torino il 16 ott. 1903, da Guglielmo e Gina Lombroso.
La famiglia era delle più note dell'ambiente colto italiano e delle più discusse, godendo, forse, di una [...] Indiani del New Mexico.
Nel corso del suo soggiorno parigino il F. aveva preso a dedicarsi intensamente anche al romanzo; il proponimento era quello di un ciclo, "La comédie italienne", che illustrasse i momenti significativi della vita italiana tra ...
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PONCHIELLI, Amilcare Giuseppe
Pietro Zappalà
PONCHIELLI, Amilcare Giuseppe. – Nacque il 31 agosto 1834 a Paderno (dal 1950 Paderno Ponchielli), nel Cremonese, da Giovanni Maria (1792-1870) e da Caterina [...] vero melodramma, I promessi sposi (libretto di vari autori, fra cui Giuseppe Aglio, Cesare Stradivari, Carlo Ercole Colla, dal romanzo di Manzoni); la ‘prima’, a Cremona il 30 agosto 1856, ebbe una notevole eco locale e spinse l’editore Francesco ...
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GRAMATICA, Emma
Gianni Gatti
Nacque a Borgo San Donnino (ora Fidenza, presso Parma), il 25 ott. 1874 da Domenico, suggeritore teatrale, e da Cristina Bradil, sarta di scena, impiegati, all'epoca, nella [...] L'angelo bianco di G. Antamoro e F. Sinibaldi; nel 1943 fu una delle Sorelle Materassi nell'adattamento che Poggioli fece del romanzo di A. Palazzeschi; nel 1944 fu la protagonista de L'angelo del miracolo di P. Ballerini, tratto da una fiaba di H ...
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PEDROTTI, Carlo
Ruben Vernazza
PEDROTTI, Carlo. – Nacque a Verona il 12 novembre 1817, terzogenito di Camillo, commerciante di seta, e di Teresa Ceroni, possidente.
Crebbe nella stessa città, in una [...] 4 maggio 1872 diede al teatro Comunale di Modena l’opera in quattro atti Olema (di Francesco Maria Piave, dal romanzo Jeanne de Castille di Clémence Robert): già completata nel 1868, quando doveva essere rappresentata alla Fenice di Venezia (Gazzetta ...
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CHIESA, Francesco
Paolo Petroni
Discendente di una famiglia di artisti, nacque a Sagno, presso Chiasso, nel Mendrisiotto (Canton Ticino), il 5 luglio 1871 da Innocente e da Maddalena Bagutti.
Il nonno, [...] pranzo non potuto finire.Delicatezza di caratteri, suggestione dei ricordi e pulizia della lingua sono anche i pregi del romanzo che da quei racconti nacque. Tempo di marzo è una rievocazione del formarsi nel fanciullo della propria coscienza morale ...
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CAPEI, Pietro
PP. Treves
Nacque di antica e doviziosa famiglia, da Giovanni e Francesca Alberti, il 29 ott. 1796, a Lucignano in Val di Chiana. Da Lucignano passò ragazzo al seminario di Arezzo per [...] Dante, Paris 1848, pp. 315 s., e che il C., con lo pseudonimo di M. de l'Espine, è personaggio del romanzo autobiografico di Hortense Allart, Les enchantements de Prudence, Paris 1873.Significativo, d'altro canto, che né i carteggi né i biografi del ...
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BUSENELLO (Businello, Bosinello), Giovanni Francesco
Martino Capucci
Nacque a Venezia il 24 sett. 1598 da Alessandro e da Laura Muscorno, in una famiglia ricca e influente, della quale più volte evoca [...] : idilli di gusto marinistico; poesie civili, encomiastiche, morali; più numerose e interessanti rime in dialetto veneziano; melodrammi; romanzi; prose oratorie e avvocatesche. Poco prima di morire il B. si proponeva un'edizione complessiva delle sue ...
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BIRAGO AVOGADRO (Avogaro), Giambattista
Valerio Castronovo
Nato a Genova, in data imprecisabile al principio del sec. XVII, si trasferì con la famiglia a Venezia ancor fanciullo, ne acquistò la cittadinanza [...] "giornalistica" aderisce in pratica, sebbene si ritrovino talora spunti memorialistici di prima mano o compiacenze indulgenti al romanzo storico, ai modelli d'uso corrente per la compilazione dei Mercuri. L'intonazione del discorso è pertanto ...
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CERLONE, Francesco
Stefano Giovanardi
Nacque a Napoli il 25 marzo 1722.
Proveniente da una famiglia di piccoli artigiani (il padre e il nonno erano tessitori e ricamatori), fu egli stesso ricamatore [...] Croce quando afferma, che il teatro del C. deriva non tanto dalla commedia dialettale di costume, quanto dal romanzo erotico-avventuroso del secondo Settecento e in modo particolare dalla fluviale produzione dell'abate Pietro Chiari. Il più delle ...
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romanzo1
romanżo1 agg. [dal fr. ant. romanz, che risale alla locuz. lat. *romanĭce loqui «parlare latino»]. – In linguistica e in filologia, sinon. di neolatino: le lingue r.; filologia r., che ha per oggetto di studio, soprattutto comparativo,...
romanzo2
romanżo2 s. m. [dal fr. ant. romanz, uso sostantivato dell’agg. precedente]. – 1. a. Nel periodo delle origini delle letterature moderne, ampio scritto in lingua volgare, in prosa e in versi, diretto a dilettare il lettore col racconto...