Le deuxième souffle
Claudio G. Fava
(Francia 1966, Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide, bianco e nero, 150m); regia: Jean-Pierre Melville; produzione: Charles Lumbroso, André Labay per Les Productions [...] Montaigne; soggetto: dall'omonimoromanzo di José Giovanni; sceneggiatura: Jean-Pierre Melville, José Giovanni; fotografia: Marcel Combes; montaggio: Michèle Bohème; scenografia: Jean-Jacques Fabre; costumi: Michel Tellin; musica: Bernard Gérard.
Tre ...
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Popiół i diament
Paolo Vecchi
(Polonia 1957-58, 1958, Cenere e diamanti, bianco e nero, 106m); regia: Andrzej Wajda; produzione: Stanisław Adler per Kadr; soggetto: dall'omonimoromanzo di Jerzy Andrzejewski; [...] sceneggiatura: Jerzy Andrzejewski, Andrzej Wajda; fotografia: Jerzy Wójcik; montaggio: Halina Nawrocka; scenografia: Roman Mann; costumi: Katarzyna Chodorowicz; musica: Jan Krenz.
Provincia polacca, maggio ...
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Furthman, Jules (propr. Furthmann, Julius Grinnell)
Patrick McGilligan
Sceneggiatore statunitense, di origine tedesca, nato a Chicago il 5 marzo 1888 e morto a Oxford (Inghilterra) il 22 settembre 1966. [...] ) che nascondevano le sue origini tedesche; scrisse nove film per Henry King, interpretati dal raffinato William Russell, e adattò l'omonimoromanzo di J. Conrad per Victory (1919) di Maurice Tourneur. Ripreso il suo nome, F. diresse e scrisse per la ...
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Aurenche, Jean
Marzia G. Lea Pacella
Sceneggiatore francese, nato a Pierrelatte (Drôme) l'11 settembre 1904 e morto a Bandol (Var) il 29 settembre 1992. Nella sua lunga carriera scrisse più di settanta [...] Le diable au corps (Il diavolo in corpo) dall'omonimoromanzo di R. Radiguet. Narrato come un lungo flashback, commence… (1975; Che la festa cominci), premio César nel 1976, da un romanzo di A. Dumas, una lezione di cinema storico; Le juge et l' ...
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Ganz, Bruno
Serafino Murri
Attore cinematografico e teatrale svizzero, nato a Zurigo il 22 marzo 1941. Grazie alla formazione teatrale e a un volto dall'espressione naturalmente melanconica, è stato [...] significativi di Wenders, Der amerikanische Freund, tratto dal romanzo di P. Highsmith Ripley's game, nelle vesti stagione teatrale 2000-01, è stato Faust nella versione integrale dell'opera omonima di J.W. Goethe della durata di venti ore, messa in ...
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Sargent, Alvin
Patrick McGilligan
Sceneggiatore statunitense, nato a Filadelfia il 12 aprile 1927. A partire dalla metà degli anni Sessanta, si è imposto come uno degli sceneggiatori più apprezzati [...] delle esperienze teatrali. Quando Pakula passò alla regia chiese a S. di realizzare l'adattamento del romanzo di J.T. Nichols The sterile cuckoo per l'omonimo film (1969; Pookie), un'eccentrica storia d'amore cui fecero seguito il melodramma I walk ...
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Szabó, István
Daniela Angelucci
Regista cinematografico ungherese, nato a Budapest il 18 febbraio 1938. Tra gli autori più conosciuti e premiati del suo Paese, rappresentante del nuovo cinema che si [...] sicurezza e senza enfasi.
Il riconoscimento a livello internazionale è stato poi confermato dal successo di Mephisto, tratto dall'omonimoromanzo di K. Mann che si ispira alle vicende vissute da Gustav Gründgens nel periodo del Terzo Reich. Il film ...
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Piccolo mondo antico
Gianni Rondolino
(Italia 1940, 1941, bianco e nero, 107m); regia: Mario Soldati; produzione: ATA; soggetto: dall'omonimoromanzo di Antonio Fogazzaro; sceneggiatura: Mario Bonfantini, [...] Emilio Cecchi, Alberto Lattuada, Mario Soldati; fotografia: Carlo Montuori, Arturo Gallea; montaggio: Gisa Radicchi Levi; scenografia: Gastone Medin, Ascanio Coccé; costumi: Maria De Matteis, Gino C. Sensani; ...
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Mayer, Carl
Giovanni Spagnoletti
Sceneggiatore austriaco di famiglia ebrea, nato a Graz il 20 febbraio 1894 e morto a Londra il 1° luglio 1944. Il maggiore sceneggiatore dell'epoca della Repubblica [...] capolavori: Der Gang in die Nacht (1921), variando lo scenario danese Sejren di Harriet Bloch, Schloss Vogelöd (1921), dall'omonimoromanzo a puntate di R. Stratz, Der letzte Mann (1924; L'ultima risata) e Tartüff (1925; Tartufo), dalla celebre pièce ...
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Biruma no tategoto
Dario Tomasi
(Giappone 1956, L'arpa birmana, bianco e nero, 116m); regia: Ichikawa Kon; produzione: Takaki Masayuki per Nikkatsu; soggetto: dall'omonimoromanzo di Takeyama Michio; [...] facendo ritorno a casa per nave. In questo modo il film esplicita la sua dimensione pedagogica ‒ comune anche al romanzo che lo ha ispirato, diffuso in Giappone soprattutto in ambito scolastico ‒ contribuendo a rafforzare quell'immagine di manifesto ...
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lessico
lèssico s. m. [dal lat. mod. lexicon (v.)] (pl. -ci). – 1. Dizionario, vocabolario, come opera che registra alfabeticamente le parole di una lingua dando di ciascuna la spiegazione; non differisce sostanzialmente nel sign. dagli altri...
oblomovismo
s. m. – Atteggiamento di apatica e fatalistica indolenza, assunto come caratteristica emblematica della generazione russa anteriore all’abolizione della schiavitù della gleba (1861). Il termine, tratto dal nome di Oblomov ‹ablòmëf›...