BERTOLOTTI, Davide
Giovanni Ponte
Nato a Torino il 2 sett. 1784 da una famiglia di agiati commercianti, dopo i primi studi continuò la preparazione sotto la guida di G. Mabellino, vice bibliotecario [...] Mutati i tempi, scrisse un'ode Alla maestà diAlessandro I, imperatore di tutte le Russie e celebrò l'Austria; lo 1838); Tragedie (Milano 1832); Racconti e pitture di costumi (Milano 1830); i romanzi del periodo milanese: L'isoletta dei cipressi ( ...
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MATTONE, Ugo (Ugo Pirro)
Mariapia Comand
– Nacque a Salerno il 26 aprile 1920 da Umberto Mattone, capostazione di primo livello, e Livia Turco.
L’infanzia, ripercorsa nel romanzo autobiografico Figli [...] di Cannes del 1967, indussero i produttori a chiedergli la riduzione di un altro romanzodidi frequentare il cinema civile con Pasquale Squitieri (I guappi, 1974, Il prefetto di ferro, 1977), con Gillo Pontecorvo (Ogro, 1979) e con AlessandroDi ...
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PIZZI, Italo
Carmela Mastrangelo
PIZZI, Italo. – Secondogenito di numerosa famiglia di nobiltà decaduta, nacque a Parma il 30 novembre 1849 da Agostino, disegnatore per opere d’architettura, e Maria [...] più che filologo, seguì con zelo anche le lezioni diAlessandro D’Ancona sulla poesia popolare italiana, e in quegli concorso universitario indetto da D’Ancona, e le ottave del romanzodi ispirazione orientale Miro e Naida (Torino 1901).
La vivacità ...
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CIANFANELLI, Niccola
Pasqualina Spadini
Figlio di Antonio e di Caterina Carnesecchi, nacque il 19 luglio (Saltini, 1862, p. 54) 1793 a Mosca (Nuzzi, 1972, p. 189). Dalla biografia, redatta nel 1849 [...] con i ritratti diAlessandro Manzoni e del cardinale Federico Borromeo, del soffitto di una sala degli appartamenti reali della Meridiana a palazzo Pitti. Il C., spinto dall'attualità e dalla risonanza che aveva il romanzo, accantonò definitivamente ...
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GIOVANNI
Luigi Andrea Berto
Duca di Napoli, terzo di questo nome, era figlio del duca Marino e dovette nascere agli inizi del X secolo. Intorno al 928 succedette al padre alla guida del Ducato.
Nel [...] in lingua greca. In particolare commissionò allo stesso Leone la traduzione del romanzo su Alessandro Magno, che contribuì grandemente alla fortuna nel Medioevo di questo personaggio.
G. morì verso la fine del 968 o agli inizi del 969.
Alla morte ...
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CARRONE (Carron), Felice, marchese di San Tommaso
Carla Bernardi Varvello
Figlio diAlessandro, marchese di San Tommaso, allora intendente del Tesoro in Toscana (morto nel 1816), e di Enrichetta Guasco [...] C. si trova nel primo gruppo. Particolarmente interessante il mazzo IV che contiene Ilmonaco di Subbiaco, ossia memorie di un gentiluomo italiano, abbozzo di un romanzo autobiografico che il C. lasciò incompiuto per la morte improvvisa. Per ciò che ...
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CORONA, Ascanio e Silvio
Giovanni Parenti
Nessuno, che si sia occupato dei cosiddetti "manoscritti Corona", è mai riuscito a far piena luce intorno agli autori delle malevole compilazioni di storia [...] Alessandro). Loro precedente possono essere considerate le undici (o dodici) Vite di diverso illustrissime persone di Filonico Alicarnasseo (si trattava forse di ., "Le couvent de Baiano" e un romanzodi Girolamo Brusoni, in Nuovi saggi sulla letter. ...
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LADERCHI, Camillo
Giuseppina Lupi
Nacque il 20 apr. 1800 a Bologna dal conte Giacomo e da Caterina Missiroli. Compì i primi studi a Camerino e ad Ascoli, dove il padre tra il 1808 e il 1813 ricoprì [...] . Traduzione con prefazione e note, ibid. 1846; Sulla vita e sulle opere di Federico Overbeck, Roma 1848; Sulle dottrine diAlessandro Manzoni intorno al romanzo storico, brevi cenni, Ferrara 1853; Diario in continuazione delle memorie per la storia ...
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FASANO, Gabriele
Maria Giuseppina Marotta
Figlio, probabilmente, diAlessandro e di Livia de Murena, nacque a Solofra (od. prov. di Avellino) nel 1645. Nulla si sa del suo corso di studi. Si sa, invece, [...] , che era spesso a Napoli, ospite del fratello Alessandro), finse di offendersi dell'esclusione dei vini napoletani e lanciò la sfida aderendo al genere della parodia del romanzo eroico-cavalleresco, di remota ascendenza pulciana, ma riscoperto dal ...
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FASSÒ, Luigi
Carla Ronzitti
Nato a Borgosesia (Vercelli) il 20 giugno 1882 da Costantino e da Letizia Zenone, seguì gli studi universitari a Torino, laureandosi in lettere, e svolse la carriera di insegnante [...] alcune influenze scottiane nel romanzodi Manzoni. A testimonianza del di un ignoto lirico fiorentino (in Miscell. di studi in onore di R. Renier, Torino 1912) e Tre lettere inedite diAlessandro Manzoni (in Miscellanea nuziale Soldati-Manis, Città di ...
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translingue agg. Negli studi letterari e traduttologici, detto di autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna; per estensione, si riferisce anche alle opere scritte e al genere letterario cui esse...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...