VISIGOTI
Giovanni Battista Picotti
. Erano una parte della grande gente dei Goti (v.), divisi dagli Ostrogoti prima ancora che quella gente passasse, nella seconda metà del sec. II d. C., dalla Scandinavia [...] dai quali i Visigoti si tenevano nettamente distinti, sebbene qualche romano sedesse fra i consiglieri del re. E quando i ; H. Brunner, Deutsche Rechtsgesch., 2ª ed., Lipsia I, 1906; II 1892; H. Leclercq, L'Espagne chrétienne, Parigi 1906; R. Dykes ...
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RAPPRESENTANZA
Tullio ASCARELLI
Lodovico BARASSI
. Gli atti giuridici possono venire direttamente compiuti dallo stesso soggetto al quale il diritto imputa i diritti e gli obblighi che ne derivano, [...] aleatori ecc., addiz. 2ª, p. 755 segg.); id., Corso di dir. rom., 2ª ed., Torino 1920, II, p. 282 segg.; C. Vivante, Trattato di dir. commerc., 5ª ed , in Studi in onore di C. Vivante, Roma 1931, II, p. 125 segg.; A. Sraffa, Del mandato commerciale e ...
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PRETORE
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Magistrato romano fra i maggiori. Il senso originario della parola praetor (da prae e ire: colui che va innanzi) è quello di comandante di un esercito; e fu infatti questo [...] pretore stesso, ad una recezione consuetudinaria dei contratti del commercio internazionale nel diritto civile romano.
Ma più tardi (pare, nella seconda metà del sec. II a. C.) una legge Ebuzia (v.) trasportò nel tribunale del pretore urbano, e per ...
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MARIA TERESA d'Asburgo, imperatrice
Heinrich Kretschmayr
Secondogenita e prima tra le figlie dell'imperatore Carlo VI e della principessa Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, nacque il 13 [...] essere compensato dall'avvenuta elezione (1764) di Giuseppe II a re romano-germanico, e dopo la morte del marito, imperatore 'imperatrice col.figlio Giuseppe che dal 1765 divenne imperatore romano-germanico e fu associato al trono d'Austria. Il ...
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LEGATO (fr. legs; sp. legado; ted. Legat, Vermächtniss; ingl. legacy, bequest)
Calogero GANGI
Emilio ALBERTARIO
Diritto romano. - È probabile che nelle origini del diritto romano il legato fosse una [...] I legati nel dir. civ. ital., Parte generale, 2ª ed., I, Padova 1933; II, Padova 1933 e bibl. ivi cit.
Prelegato. - È così chiamato il legato fatto allo stesso erede. Nel diritto romano, se fatto all'unico erede, era nullo per intero; se fatto a uno ...
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NOME (fr. nom; sp. nombre; ted. Name; ingl. noun)
Giacomo DEVOTO
Giancarlo FRE'
Nicola Turchi
Categoria di parole che indicano una cosa o una qualità; una delle due categorie di parole fornite di semantema [...] Il diritto al nome. - Il principio fondamentale del diritto romano in materia di nome era che ad ogni uomo libero fosse nel suo atto di nascita (legge 6 fruttidoro, anno II) e sottomettendo all'autorizzazione governativa il cambiamento del nome ( ...
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INTERVENTO (XIX, p. 406)
Antonio Segni
Diritto processuale. - La legge processuale italiana designa con questo nome istituti tra loro differenti, con una caratteristica comune: l'aderire di nuove parti [...] , Sassari 1920, pp. 1-12; id., Su l'intervento coatto, in Riv. dir. proc. civ., 1929, II, pp. 141-144; L. Wenger, Institutionen des röm. Zivilprozessrechts, Monaco 1925, pp. 82-83, traduzione italiana, Milano 1935, pp. 80-81.
Sul diritto degli stati ...
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FRODE (lat. fraus; fr. e sp. fraude; ted. Umgehung; ingl. fraud)
Antonio MARONGIU
Carmelo SCUTO
Nino LEVI
Nel suo significato d'inganno diretto alla lesione di un diritto altrui, è termine col quale [...] Sull'"in fraudem legis agere", in Rivs. del dir. commerciale, 1911, II, p. 332 segg.; G. Rotondi, Gli atti in frode alla legge, della teoria della "fraus legi", in Bull. dell'Ist. di dir. romano, XXV (1913), p. 221 segg. e in Scritti giuridici, III, ...
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TERMINE (lat. dies; fr. terme; ted. Befristung o Betagung; ingl. time)
Guido DONATUTI
Diritto romano. - È una clausola aggiunta a un negozio giuridico, per la quale gli effetti di questo si fanno incominciare, [...] , I, 2a ed., Roma 1928, p. 170 segg.; H. Siber, Römisches Recht, II, Berlino 1928, p. 427; P. Bonfante, Istituzioni di diritto romano, 9a ed., Milano 1932, p. 81; V. Scialoja, Negozi giuridici, 3a ristampa, Roma 1933, p. 201 segg.; V. Arangio-Ruiz ...
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USUFRUTTO
Emilio ALBERTARIO
. È un diritto reale, definito nelle fonti giustinianee (Inst., II, 4, de usufr., pr.; Dig., VII, 1, de usufr., 1): ius alienis rebus utendi fruendi salva rerum substantia. [...] Scialoja, Milano 1905, I, p. 71 segg.; id., Usufrutto e diritti affini. Lezioni di diritto romano, Napoli 1913; id., Istituzioni di diritto civile, 7ª ed., Messina 1934, II, p. 484 segg. e bibl. ivi citata; S. Di Marzo, Sulla definizione romana dell ...
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filippo
s. m. – 1. Antica moneta d’oro (gr. Φιλίππειος, lat. Philippēus e anche Philippus), del valore di 20 dramme, coniata dapprima da Filippo II di Macedonia; usata poi come moneta circolante in tutto il mondo ellenistico e romano, il suo...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...