.
La colonizzazione fenicia. - La storia della colonizzazione può a buon diritto, come vuole la tradizione, iniziarsi con gli stanziamenti fenici. Poiché, se anche l'immenso estendersi della nostra conoscenza [...] nel 334 e 314 a. C., a 20.000 per Venusia nel 291), e queste colonie furono il vero strumento della romanizzazione dell'Italia e avevano importanza, oltre che militare, anche econonomico-sociale. Mentre nel 194 si erano dedotte ancora otto colonie ...
Leggi Tutto
Duplice è il significato di questi due termini, che da una parte hanno indicato e indicano semplicemente una suddivisione delle forze armate di un paese, e dall'altra, più largamente, ordini e classi sociali [...] dall'imperatore con molto rigore; dovevano avere almeno 35 anni, e, sotto Augusto, essere italici, o almeno delle provincie romanizzate e cittadini dalla nascita. Una delle tre decurie era per turno dispensata dal servizio per un anno. L'estendersi ...
Leggi Tutto
MACEDONIA (gr. classico Μακεδονία; lat. Macedonia; pronunzia loc. Makedonia; A. T., 75-76, 82-83)
Giuseppe CARACI
Pietro ROMANELLI
Secondina Lorenzina CESANO
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Paola [...] metà del sec. III. Durante tutto l'impero, la Macedonia non fu teatro di avvenimenti notevoli.
L'opera di romanizzazione, che, nella travagliata vita del periodo repubblicano, non aveva potuto fare progressi notevoli, quantunque si fosse creata fin ...
Leggi Tutto
INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728)
Giuseppe SANTORO
Kathleen M. KENYON
Roderick Eustace ENTHOVEN
Corrado MALTESE
John N. SUMMERSON
Salvatore ROSATI
Per notizie geografiche, statistiche ed [...] , fatto da K. . Kenyon, rivelando una più antica occupazione con carattere belgico e, nei successivi livelli, un graduale processo di romanizzazione. Intorno al 125-130 d. C. il luogo fu sgombrato per l'erezione di un foro e di una basilica. Il ...
Leggi Tutto
Vedi TERRA SIGILLATA dell'anno: 1966 - 1973
TERRA SIGILLATA (v. vol. vii, p. 726-729)
H. Comfort
Sommario: I. T. S. ellenistica: A) "pergamena", B) "samia", C) "megarese maggiore", D) Coppe a rilievo [...] . C., ma le vittorie romane a Cinoscefale (197 a. C.) e Pidna (168 a. C.) chiaramente stimolarono l'adattamento e la romanizzazione di modelli greci correnti in più di un campo artistico.
II. -Terra sigillata italica. - La t. s. italica fu largamente ...
Leggi Tutto
L'archeologia del Vicino Oriente antico. Iran sud-occidentale e area del Golfo
Enrico Ascalone
Luca Peyronel
Alessandro de Maigret
Jean-François Salles
Francesca Baffi
Pierre Amiet
Fiorella Scagliarini
Nicolò [...] di bronzisti, seguita da artisti greci itineranti, che lavoravano anche fuori dai confini dell'impero. È attraverso la romanizzazione dell'Asia anteriore che si diffonde l'ellenismo anche in quelle regioni periferiche, come l'Arabia meridionale, che ...
Leggi Tutto
Gli strumenti dello scambio: i sistemi di misura
Maria Giovanna Biga
Lorenza-Ilia Manfredi
Nicola Parise
Annalisa Polosa
Maria Emanuela Alberti
Paolo Güll
Daniele Castrizio
Maria Giovanna Stasolla
Liliana [...] di Ercolano, nelle diverse fasi, illustrano a livello architettonico e metrico il passaggio da un ambiente culturale osco a uno romanizzato: l'impianto originario delle due città, risalente all'età sannitica (III sec. a.C.), è modulato sulla base del ...
Leggi Tutto
Il consumo e i regimi alimentari
Renata Grifoni Cremonesi
Lucio Milano
Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Eugenia Salza Prina Ricotti
Roberta Belli Pasqua
Anthony C. King
Sauro Gelichi
Andrea Paribeni
Maria [...] ossei che testimoniano un consumo percentuale di carne di maiale e di manzo non rilevabile per altri siti non romanizzati. Questo sembra riflettere l'influsso di determinati modelli alimentari derivati da altre province, quali la Gallia e la Germania ...
Leggi Tutto
L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] particolare pertinenza, a una molteplicità di Regni, in ciascuno dei quali a un substrato di indigeni più o meno romanizzati e cristianizzati (le campagne erano lungi dall'essere state conquistate alla nuova fede: ci vorranno secoli per questo) si ...
Leggi Tutto
Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] cineraria o sul sarcofago, deve essere avvenuto solo in casi del tutto eccezionali nell'ambito etrusco, prima della completa romanizzazione di esso, e che la grande massa delle teste, così espressive, che troviamo sulle urne, è da considerarsi quale ...
Leggi Tutto
romanizzazione
romaniżżazióne s. f. [der. di romanizzare]. – L’azione di romanizzare, il fatto di romanizzarsi o di venire romanizzato: il lento processo di r. della Gallia del Nord; la rapida r. degli immigrati dal Sud nella Capitale.
romanizzare
romaniżżare v. tr. [der. di romano1]. – Rendere romano, acquistare alla cultura, alla civiltà romana, con riferimento all’espansione dell’antica Roma: la Gallia cisalpina fu romanizzata (o, con la particella pron., si romanizzò)...